Per anni, sin dal 1955, la World Press Photo Foundation ha scoperto e premiato con i diversi riconoscimenti del World Press Photo numerosi talenti italiani della fotografia. Veri e propri testimoni del nostro tempo come Francesco Zizola, World Press Photo of the year nel 1996 per le immagini sulle conseguenze delle mine in Angola o Pietro Masturzo vincitore dell’edizione 2009, ma anche Francesco Cito, Ernesto Bazan, Angelo Turetta o Dario Mitidieri.
Fotografi e immagini davvero interessanti, che la mostra Testimoni del nostro tempo. I fotografi italiani premiati dal World Press Photo riunisce per la prima volta in Italia, negli spazi della 10b Photography Gallery di Via San Lorenzo da Brindisi 10/b.
Dopo l’inaugurazione, venerdì 12 marzo 2010 alle ore 19.00, la mostra davvero imperdibile resterà visitabile dal 12 marzo al 31 maggio 2010, dal Martedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle ore 15.00 alle 19.00.
Nella gallery un piccolo assaggio delle immagini esposte, i credits dopo il salto:
Testimoni del nostro tempo. I fotografi italiani premiati dal World Press Photo


Artegiovane insieme all’azienda Toschi Vignola sta promuovendo “it looks good!” un concorso completamente gratuito per giovani fotografi.
Possono partecipare tutti i giovani fotografi emergenti di età compresa fra i 18 e 40 anni ed il vincitore riceverà un premio di 1500€. I primi tre classificati avranno la possibilità di prendere parte a una giornata incontro con uno dei fotografi più famosi sulla scena contemporanea.
La giuria è composta da: Massimo Toschi (amministratore delegato dell’omonima azienda), Franco Fontana (fotografo), Rosanna Gangemi (direttore di Drome Magazine), Arianna Rinaldo, (Photoeditor di D di Repubblica) e Francesco Zanot (critico fotografico e curatore indipendente).
Continua a leggere: It Looks Good, concorso per giovani fotografi

Oltre ai tre nuovi curatori, le prossime tre edizioni di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma saranno spostate in autunno, dal 23 settembre al 24 ottobre, mentre nell’immediato, la prossima avrà come unica location i padiglioni del MACRO Future di Testaccio.
Tra le iniziative in programma, incontri, proiezioni, workshops, eventi e mostre, come quella di Giuliano Matteucci che nella scorsa edizione ha vinto il Premio Internazionale FotoGrafia – Baume & Mercier con Ecclesia, West Africa (nell’immagine), il reportage sulla chiesa rurale africana, quale sintesi naturale dell’incontro tra culture locali e luogo di culto, che da voce alla socialità.
In collaborazione con Zone Attive è stato riconfermato anche il Premio IILA FotoGrafia per la giovane fotografia sudamericana, giunto alla sua terza edizione dedicata alla “Natura”, il cui bando rimarrà aperto fino al 28 marzo, e non mancherà di presentare delle passate edizioni “L’impero del sole” di Geovanny Verdezoto.
Tehrān, 24 giugno 2009, alcune donne gridano dal tetto di un edificio in segno di protesta contro il regime, nella notte successiva alle contestate elezioni presidenziali.
La foto scattata dal napoletano Pietro Masturzo ha vinto il World Press Photo 2010, ma tra i vincitori annunciati il 12 febbraio scorso, c’è anche la giraffa morta per la siccità in Kenya di Stefano De Luigi, secondo premio nella categoria Contemporary Issues, e nella sezione Stories della stessa categoria anche Alessandro Imbriaco con la foto del Casilino 900 e Tommaso Ausili con quella del Mattatoio.
Guinea Bissau di Marco Vernaschi ha vinto il primo premio nella categoria General News (sezione Stories), mentre Michele Borzoni il primo premio nella categoria People in the New, con una foto scattata durante gli scontri a Srinagar nel Kashmir.
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Amando gli animali e il loro modo di essere naturalmente sorprendenti, invito a contemplare quelli di ogni genere e razza immortalati da Lennette Newell, in un portfolio davvero interessante. ” Rasta”, l’immagine che ho scelto di mostrarvi, ha vinto l’International Photography Awards nel 2009, ma assicuro che vi imbatterete in gioiellini e “tesorini” altrettanto apprezzabili.
In attesa della nuova edizione di FotoGrafia festival, da una nutrita rosa di rosa di candidati internazionali, sono stati scelti i tre curatori responsabili della programmazione artistica delle prossime tre edizioni del Festival diretto da Marco Delogu.
Ad approfondire il rapporto tra fotografia e new media sarà Valentina Tanni, critica d’arte, curatrice e docente, esperta di nuove tecnologie ed editoria multimediale, collaboratrice di festival come Interferenze e Peam, e tra i fondatori di Exibart.
Ad approfondire il rapporto tra fotografia ed editoria sarà Marc Prust, già responsabile del dipartimento esposizioni del World Press Photo e delle attività culturali internazionali dell’Agenzia VU’ di Parigi.
Continua a leggere: FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma: i curatori delle prossime edizioni
The Story Beyond The Still: The Cabbie from Vincent Laforet on Vimeo.
Dopo Nocturne, Vincent Laforet continua ad esplorare i punti di forza delle fotocamere di nuova generazione DSLR HD come la Canon EOS 7D, con il quale è stato girato ” The Cabbie”.
Il video, realizzato per dare il via al primo HD Video Contest, frutto della collaborazione tra Canon e Vimeo, è solo il primo capitolo di qualcosa di più grande, e sarà seguito da altri sette capitoli di questo viaggio esplorativo nel nuovo universo della fotografia. Di seguito il “Making of”.
Continua a leggere: Vincent Laforet & HD Video Contest: The Cabbie

Per lo spettacolo che offrono ‘della transitorietà di tutte le cose’, i cimiteri possono deprimere, spaventare o affascinare. Molto dipende dallo stato d’animo con il quale li guardiamo.
Nel nostro mondo pieno di assurde contraddizioni, un cimitero può anche essere una risorsa, o la forma di sostentamento per operai poverissimi che lavorano in pessime condizioni fino a 12 ore al giorno, per guadagni ridicoli.
È quello che succede in Bangladesh ai 3 milioni di operai impiegati nello smantellamento delle navi del cimitero navale di Sitakund, al quale il fotografo di Jashim Salam ha dedicato questa immagine, candidata al Sony Workd Photography Award Cannes 2010 e tutto il progetto Life Beyond Ship Grave Yard.

Lo scorso autunno vi avevamo parlato del concorso di Canon Giovani Fotografi 2009.
Sono stati proclamati i vincitori le cui opere verranno mostrate il 23 febbraio presso Centro Forma a Milano: Arianna Arcara, Anastasia Taylor-Lind e Pietro Paolini.
Il concorso è diviso in 3 sezioni: Miglio Portfolio, Miglior Progetto, Borsa di Studio ed oltre ad avvalersi di esperti come giurati affianca ai tre vincitori un mentore con il compito di seguire istanze e percorsi di ognuno per indirizzarli nel mondo professionale dell’editoria, della pubblicità e della comunicazione.

Il mese scorso vi avevamo parlato del vincitore del concorso Wildlife Photographer of the Year e di come la foto vincitrice sembrava ad alcuni una messinscena.
I giudici si sono presi tutto il tempo necessario per l’indagine ed hanno decretato il ritiro del titolo, del premio e l’esclusione a vita dalla manifestazione per il fotografo José Luis Rodriguez.
I dubbi erano partiti proprio dalla foto che così bene immortalava la maestosità di un lupo. In molti avevano notato che una specie così schiva come il lupo iberico, non siberiano come si è letto da qualche parte, sarebbe passata attraverso in cancello con circospezione anziché saltarlo come si vede in foto.