Chris Supranowitz è un ricercatore dell’Insitute of Optics all’University di Rochester.
Oltre a studi molto seri in materia di ottica ha deciso di dare un’occhiata a quel che si potrebbe vedere su un disco in vinile con il microscopio elettronico dell’istituto. Quel che ha trovato è la bellezza che vedete nella galleria.
Immagini notevoli e se avete un paio di occhialini 3D blu/rosso potete anche apprezzare la tridimensionalità dell’ultima foto. La terza rappresenta le tracce di un CD. Dopo il salto potete trovare un documentario su come vengono prodotti i dischi.

Green House, un’azienda giapponese, ha rilasciato la nuova fotocamera Mini Digi.
Una ultracompatta che potete usare come portachiavi. Nonostante le ridotte dimensioni, è larga circa 6cm e pesa meno di 30 grammi, è in grado di scattare fino a 160 foto grazie al suo sensore da 0,3 megapixel oppure registrare video in formato VGA.
Per il funzionamento utilizza una batteria AAA ed è in vendita a 20$.
Via | GizMag

Il Paparazzi Bot è un bot con l’altezza di un uomo medio che grazie ad grazie a sensori infrarossi riesce a schivare ostacoli e dirigersi verso le persone.
Le decisioni prese sono completamente autonome e quando si trova davanti ad una persona usa il flash per scattare una foto se questa sta sorridendo. Le foto scattate hanno lo stesso retrogusto delle foto di adolescenti che potete trovare sulle reti sociali.
Il progetto è ancora giovane e l’avanzare della tecnologia potrà dargli una tecnica di composizione un po’ più elaborata. Dopo il salto un video oppure potete vedere una serie di gallerie.
Se vi piacciono le produzioni originali, indipendenti e soprattutto artigianali, consiglio Anywhere But Here di Alex McTigue, una zine rilegata a mano che custodisce istanti quotidiani di un’estate a Brooklyn.
Un morso di vita in 35 pagine cucite a mano, piene di fotografie pronte per essere spedite. Un gioiellino da acquistare con poco, per se o per fare un regalo. A me piacerebbe tanto riceverla. Intanto godetevi l’anteprima da sfogliare on line.

Irina Krupnik è stata una modella fino a 7 anni fa quando poi è diventata un’importante makeup stylist.
Ha deciso di citare in giudizio NBC Universal per 10 milioni di dollari dopo aver visto nel film “Couples Retreat” uno dei personaggi, interpretato da Jon Favreau, che utilizzava una sua foto in bikini di 10 anni prima per solleticare la propria fantasia in una scena di sesso in solitaria.
La foto è stata acquistata regolarmente da un’agenzia del settore a cui la Krupnik aveva ceduto i diritti tempo prima. Ora afferma di sentirsi “schifata” e che non avrebbe mai concesso i diritti all’agenzia se avesse saputo che ne avrebbe fatto questo tipo di uso.
Eticamente la decisione presa dalla NBC è un po’ al limite, però Irina non ha molti appigli dopo aver trasferito i diritti all’agenzia. Un caso intricato, voi cosa ne pensate?
Via | NyDailyNews

Canon ha deciso di chiedere all’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) la possibilità di creare il generic Top Level Domain (gTLD) “.canon“.
Grazie alle nuove regole di ICANN molte società si stanno facendo avanti con nuove proposte per gTLD che potremo vedere tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011. Canon ha quindi deciso di registrare per migliorare l’efficacia dei suoi siti. Probabilmente una scelta ben pensata visto che sono necessari 185.000 $ per la procedura.
Vedremo delle versioni nazionali come “italia.canon” o per rivenditori come “pippo.canon“? Probabile, ma Canon dal momento dell’assegnazione potrà decidere come gestire il nuovo gTLD.
Via | TheDigitalPicture
Nicole Kidman, divina nei panni di personaggi scomodi e ai margini, sarà Einar Wegener alias Lili Elbe, il primo transgender riconosciuto nell’atteso e già chiacchierato The Danish Girl.
In attesa dell’ennesima trasformazione, sul set e fuori, Vogue Italia ha pubblicato un’intervista esclusiva e le immagini in bianco e nero della diva fotografata da Peter Lindbergh, delle quali trovate un assaggio nella gallery.
Via | Vogue Italia
Nicole Kidman fotografata da Peter Lindbergh per Vogue Italia

La biodiversità della Terra continua a diminuire e Joel Sartore è un fotografo del National Geographic che si occupa di fotografare le specie in via di estinzione.
In copertina potete vedere un video che mostra alcuni stupendi animali che appaiono nel suo ultimo libro fotografico: “RARE: Portraits of America’s Endangered Species“.
Quello che non si vede in quel video lo potete osservare dopo il salto con il dietro le quinte dove si notano i problemi che si hanno quando si cerca di lavorare con gli animali in studio.
Continua a leggere: RARE: Portraits of America's Endangered Species

Coniugando due passioni che condividiamo in molti, a Torino l’AperiCorso accompagna l’aperitivo ad un corso base di fotografia digitale tenuto da Marco Donatiello di DP Studio (qualche scatto nell’immagine).
Spezzando la routine settimanale, ogni mercoledì sera gli interessati si ritroveranno al Circolo Arci Harry Loman di Via Governolo 7/B per migliorare le proprie conoscenze fotografiche dopo aver ‘allentato’ le tensioni e allontanato i pensieri della giornata con un bell’aperitivo.
Il corso si terrà ogni mercoledì dalle ore 21.00 alle 23.00, dal 7 aprile al 26 maggio 2010, mentre per l’aperitivo si inizia alle ore 19.00. La quota per corso e aperitivi è di 100€, ma per ulteriori informazioni è preferibile contattare direttamente l’organizzatore Marco Doniatello.

Tre mesi fa vi abbiamo mostrato la foto da 26 gigapixel di Dresda, oggi vi proponiamo una foto con la stessa risoluzione, ma di Parigi.
Un’immagine realizzata mettendo insieme 2346 (138 colonne x 17 righe) foto che compongono un mosaico di ben 354.159×75.570 pixel in cui ingrandire i più piccoli dettagli partendo dal panorama iniziale.
Per la realizzazione sono state utilizzate due Canon 5D mark II con un 300mm f/4,0 abbinato ad un moltiplicatore 2x. Sono state usate due reflex per dimezzare i tempi di scatto.