
Pare proprio che la Canon 5D Mark III sia nata con un pizzico di sfortuna, dopo il problema delle infiltrazioni di luce dal monitor sulla spalla, giunge una nuova notizia riguardante un altro difetto. La full frame di Canon sembra avere problemi di incompatibilità con alcuni esemplari di EF 200mm f/2.0L IS e EF 800mm f/5.6L IS. Durante la messa a fuoco con lo stabilizzatore attivato i due obiettivi serie L se usati sulla 5D MK III emettono dei rumori anomali, la cosa fortunatamente non influenza le fotografie. Nonostante sia un problema che si verifica esclusivamente con l’ultimo modello di 5D non è necessario mandare in assistenza il corpo macchina.
Gli obiettivi soggetti a anomalie sono i seguenti:
Canon ha annunciato che gli obiettivi sopra indicati verranno controllati e riparati gratuitamente nei centri di supporto clienti.
Via | CanonRumors

Ieri nel tardo pomeriggio berlinese Leica ha presentato ufficialmente i suoi nuovi prodotti, una fotocamera telemetro, una compatta e un obiettivo per baionetta M.
Leica M9 Monochrome, questo è il nome dell’unica telemetro digitale in bianco e nero sul mercato è una fotocamera che farà certamente parlare di se. Il sensore misura 36×24mm, ha una risoluzione di 18 megapixel ed è monocromatico. Il nuovo CCD ha una matrice omogenea di pixel che rispondono a “tutte” le lunghezze d’onda della luce visibile, questo comporta una sensibilità superiore rispetto un omologo sensore a colori e di conseguenza un rapporto segnale/rumore migliore, altro vantaggio di questo CCD in bianco e nero è la nitidezza delle immagini che è in grado di catturare, non dovendo utilizzare algoritmi di demosaicizzazione il segnale di ogni singolo pixel viene direttamente registrato nel file grezzo. Può quasi sembrare un paradosso ma, nonostante sia “monochrome”, la profondità colore dei file che produce la nuova “M” è molto elevata (RAW a 16 bit) e ciò permette di sfruttare a pieno l’estesa gamma dinamica del sensore. Esteticamente la M9 Monochrome si presenta con una livrea totalmente nera identica a quella della M9-P Black Paint, per il momento non è prevista una versione silver. Il prezzo è in linea con la serie M, 7950 US $ al pubblico (6678 US $ ai rivenditori) e se volete l’impugnatura dedicata la troverete in vendita per 300 US $.
Il secondo prodotto lanciato dalla casa tedesca è un obiettivo per baionetta M, si tratta del Leica APO-Summicron 50mm f/2.0 ASPH, sarà disponibile da agosto e, a detta di Leica, è una lente nata per riscrivere gli attuali standard di qualità, un ottica da record con un prezzo che non è certo da meno: 7195 US $!
L’ultimo prodotto presentato è l’evoluzione diretta e naturale della compatta X1, contrariamente a quanto ipotizzato dai rumors l’obiettivo fisso della neo nata X2 non è un 35mm Summilux ma un Elmarit 24 mm f/2.8 ASPH. Il sensore APS-C adottato è di tipo CMOS con risoluzione di 16 mpx, rispetto il modello precedente è stato migliorato il sistema autofocus, ora più preciso e veloce. Tra gli accessori a catalogo compare un mirino ottico galileiano ma anche un EVF (mirino elettronico) con matrice da 1,4 milioni di pixel, una caratteristica interessante è la possibilità di ruotarlo di 90° verso l’alto per agevolare la visione quando si scatta dal basso. Il prezzo di prevendita su alcuni siti web è di 1995 US $.
Leica M9 Monochrome











Via | Leica

La nuova TG-1 è il modello di punta della serie Tough di Olympus, si tratta di una fotocamera molto robusta in grado di operare in qualsiasi condizione climatica, di resistere ad urti, compressione e immersioni fino a 12 metri di profondità (2 metri in più rispetto i modelli Olympus precedenti). Gli amanti della fotografia subacquea, ma non solo, apprezzeranno sicuramente l’elevata luminosità dell’obiettivo zoom 4x che vanta apertura pari a f/2.0 alla minima lunghezza focale (25mm equivalenti). Il sensore utilizzato dalla TG-1 è un CMOS retroilluminato da 12 megapixel con sensibilità nativa 100-6400 ISO, il monitor è di tipo OLED con trattamento antiriflesso e sono presenti anche un modulo GPS e la bussola elettronica. Assieme alla fotocamera sono stati presentati appositi accessori anch’essi rigorosamente a tenuta stagna, tra cui una custodia per permette di utilizzare la TG-1 fino a 45 metri di profondità e due aggiuntivi ottici, fisheye e tele. Il prezzo di lancio sarà di 399 US $, una cifra sicuramente importante ma non esagerata in considerazione del fatto che è probabilmente la migliore tra compatte ruggedized sul mercato, la disponibilità è prevista per metà giugno.
Via | Olympus

Secondo i rumors di qualche mese fa l’uscita della Leica M10 è prevista per domani mentre le notizie più recenti spostano la data a settembre ma in questo caos di notizie discordanti non si ferma il flusso di indiscrezioni sulla fotocamera con sensore in bianco e nero di cui vi avevamo precedentemente parlato. Sembra che la nuova telemetro digitale di Leica si chiamerà M9-M e sarà basata sul corpo della M9-P ma adotterà un sensore monocromatico, il prezzo dovrebbe attestarsi intorno ai 9000 US $. Non sappiamo altre specifiche tecniche ma il lancio sul mercato secondo Leica rumors avverrà questa settimana assieme ad un nuovo obiettivo 50mm f/2.0 Summicron-M, quindi l’attesa non dovrebbe essere molta.
Assieme alla M9-M potrebbe essere presentata anche la X2, una fotocamera di alta qualità con sensore da 16-18 mpx, ottica a focale fissa Summilux 35mm f/1.4 e mirino EVF opzionale, il prezzo di questa compatta di lusso sarà veramente elevato, circa 3000 US $. Secondo le ipotesi delle nostre fonti il sensore sarà in formato APS-C ma alla luce del probabile prezzo di lancio di ben 1000 $ superiore al modello precedente e alla focale più lunga rispetto la X1 non si può completamente escludere l’ipotesi di un sensore più grande (APS-H o FF).
Via | Leicarumors

Se i 36 mpx della D800 secondo voi sono tantissimi, resterete sicuramente impressionati dalle specifiche della fotocamera digitale progettata dallo SLAC National Accelerator Laboratory (USA). Il progetto LSST (Large Synoptic Survey Telescope), recentemente approvato, prevede la costruzione di una mastodontica fotocamera del peso di 3 tonnellate con un sensore da 3200 megapixel; per ovvi motivi tecnici e di costi non sarà stampato su di un unico wafer di silicio ma su 189 elementi che saranno poi affiancati al fine di formare il più grande sensore digitale mai realizzato, il render in copertina che mostra un uomo a fianco del sensore non lascia dubbi sulle dimensioni. Chiaramente siamo di fronte ad una fotocamera per usi scientifici e più precisamente un telescopio che sarà installato sul monte Cerro Pachón (Cile), la costruzione inizierà nel 2014 ma già oggi sono iniziati i lavori preliminari per realizzare uno degli specchi del telescopio, per garantire la sufficiente luminosità, avere il giusto cerchio di copertura e un adeguata risolvenza il diametro dello specchio primario sarà di ben 8,4 metri.
Il telescopio ogni settimana fotograferà l’intera volta celeste visibile e tutti i dati saranno stoccati in un archivio pubblico che permetterà ai ricercatori di tutto il mondo di analizzare ed elaborare le fotografie per le proprie ricerche di astronomia e fisica. Se come me avete sempre problemi di storage potete consolarvi con questa notizia: la mole di dati generata da questo telescopio da 3,2 gigapixel è stimata in circa 6 milioni di gigabyte ogni anno!
Via | SLAC News Center

Per comprare una Nikon D4 ci vogliono almeno 6.000 Euro. Dopo una spesa del genere si potrebbe pensare di avere un corpo macchina davvero completo, dotato di ogni funzione utile al professionista. Purtroppo non è così sul fronte della connettività Wi-Fi. Infatti l’ammiraglia full frame di Nikon ha la connettività dati unicamente via cavo, garantita dalla presenza del plug RJ45.
Se vogliamo liberarci dai cavi dovremmo quindi spendere circa altri 900 $ per acquistare l’accessorio Nikon WT-5A Wireless Transmitter. Oppure seguire il consiglio del fotografo greco Voudas che ha trovato un metodo economico per dotare di connettività Wi-Fi la Nikon D4.
Ha semplicemente acquistato un adattatore che viene usato per rendere senza fili qualsiasi dispositivo dotato di presa di rete, il VAP11G portable WiFi bridge, che costa ad oggi circa 30/40 Euro. Grazie a questo economico accessorio la Nikon D4 può sfruttare la connettività Wi-Fi per trasmettere gli scatti ed anche per essere controllata da remoto.
L’unico problema è che il VAP11G per funzionare correttamente ha bisogno della presenza di un access point Wi-Fi, quindi se vogliamo collegarci con un iPhone alla Nikon D4 dovremo portarci dietro un dispositivo che svolta questa funzione. In mancanza di una presa di corrente potremmo sfruttare prodotti come il WebPocket, che permettono di realizzare una piccola rete wireless ed hanno un’autonomia a batteria di qualche ora.
Via | DIY Photography
Se pensavate che la fotocamera più assurda sia la Barbie Photo Fashion, oppure uno dei prototipi di fotocamere del futuro, resterete di stucco di fronte a questi cinque modelli unici costruiti da altrettanti fantasiosi fotografi.
Sicuramente risultano di dubbio gusto se non anche dichiaratamente macabre le fotocamere ricavate dal carapace di una tartaruga oppure da un teschio umano, ma è innegabile la capacità di inserire un dorso portapellicola ed un’ottica dentro praticamente qualsiasi contenitore. Impressionante anche la fotocamera costruita con residui militari e decorata con delle corna di cervo.
Apparentemente meno eclatanti ma comunque notevoli la fotocamera a soffietto Piccolette Contessa-Nettel del 1926 adattata al corpo di una modernissima Canon 5D Mark II, oppure la fotocamera stenopeica per pellicola in rullo da 120 ricavata da una scatola di latta per prodotti alimentari.
Via | Chase Jarvis
Piccola e spartana, economica e sostenibile, utile o meno che la troviate, la piccola fotocamera di casa Ikea sbirciata dal nostro Gianluca, sembra essere qualcosa di più di un’operazione di marketing.
Con il corpo in cartoncino, un circuito singolo, un sensore di telecamera e un connettore USB integrato, la piccola KNÄPPA presentata, neanche a dirlo, come la fotocamera digitale più economico del mondo, è frutto della fucina Teenage Engineering di IKEA.
Ora che la fotocamera ha un nome, un manuale in versione pdf da scaricare on line e anche un video per esplicitarne il funzionamento, manca solo la data di lancio e il prezzo, che sarà sicuramente appetibile, per cominciare a sperimentarle l’effettiva utilità, magari come ha suggerito Asada nei commenti, come “camera sociale”..

Quando si entra all’Ikea è difficile che si esca senza comprare qualcosa. Tra mobili, accessori e soluzioni davvero intelligenti, si trova sempre qualcosa di utile per la propria casa, per il proprio ufficio o per le proprie passioni. I fotografi finora potevano trovare materiale interessante tra cornici ed illuminazione, ma a quanto pare a breve potranno comprare anche una vera fotocamera marchiata Ikea, come potete vedere dall’immagine in apertura.
Per ora è stata regalata ai giornalisti ad un evento, ma sembra che a breve potremo acquistarla nei tanti punti vendita disponibili in tutto il mondo. Si tratta quasi di una toy camera, con focale a fuoco fisso, mirino realizzato con una semplice apertura rettangolare nel corpo di cartone, memoria interna capace di memorizzare circa 40 immagini, presa USB incorporata.
L’alimentazione è garantita da due pile mini stilo rigorosamente Ikea ben visibili sul frontale, dove troviamo anche il pulsante di scatto ed un pulsante per cancellare le immagini, quest’ultimo da premere tramite un oggetto appuntito. Non sono riuscito a trovare degli scatti effettuati con questa fotocamera Ikea, ma spero di riuscire presto a procurarmela, dato che sicuramente sarà venduta a basso prezzo e rigorosamente in scatola di montaggio.

Nikon oggi ha presentato la sua ultimissima creatura che farà certamente discutere molto gli appassionati, la picola reflex D3200 si presenta al mondo con un sensore in formato DX (APS-C) dalla risoluzione di ben 24 mpx, presumibilmente lo stesso utilizzato dalla SLT Sony A77. Le caratteristiche tecniche sono quelle che vi avevamo pre-annunciato in un articolo del 30 marzo scorso. Tra le features non manca la compatibilità con il modulo gps GP-1, la registrazione video FullHD 1080p e l’ingresso per microfono esterno opzionale ME-1. L’adattatore wireless WU-1a presentato contestualmente e specifico per la nuova reflex (e probabilmente compatibile con le future 5200 e 7200) permette di utilizzare la fotocamera in remoto con uno smartphone o un tablet, di visualizzare l’anteprima delle immagini scattate e di trasferire al dispositivo collegato o di pubblicare on-line. La fotocamera sarà disponibile nel classico colore nero ma anche di color rosso.
Il prezzo della D3200 in kit con il classico AF-S DX 18-55mm f/3.5-5.6 VR in USA sarà di circa 700$ (533€ al cambio) ed in svizzera di 828CHF (688€ al cambio) mentre il ricevitore wi-fi WU-1a viene venduto separatamente ad una cinquantina di euro.
Via | Nital