In questa video potete vedere la prova sul campo del nuovo superzoom Sigma 50-500mm.
Nella seconda parte, invece, Gabriele Lucherini illustra il funzionamento della nuova arrivata micro quattro terzi Panasonic G2. Vengono mostrate molte comuni operazioni attraverso lo schermo touch screen.

Sigma sta pensando di entrare nel mercato delle fotocamere senza specchio ad ottiche intercambiabili (Evil, dall’acronimo inglese).
Kazuto Yamaki, Chief Operating Officer, ha spiegato che potrebbe arrivare sul mercato una Evil dotata di sensore Foveon, ma che l’azienda sta anche pensando di produrre obiettivi per i sistemi senza specchio di Olympus, Panasonic, Samsung e Sony.
Verranno realizzati soprattutto zoom che nel corso dei prossimi anni diventeranno sempre più richiesti quando la massa cercherà le prestazioni e la compattezza. Una doccia fredda per chi ha brevemente sperato nell’arrivo di nuovi fissi.

La Sigma DP1x ed i 5 nuovi obiettivi rilasciati concludono gli annunci di Sigma per il Pma.
La fotocamera rappresenta solo una versione migliorata della precedente Dp2 grazie al nuovo algoritmo che migliora le prestazioni della messa a fuoco, una nuova modalità per il risparmio energetico ed un ritocco nel retro soprattutto ai pulsanti.

La Sigma DP1x è una versione aggiornata della DP1s.
Tra le novità l’utilizzo del nuovo processore TRUE II ed un nuovo e più veloce algoritmo per la messa a fuoco. Il sensore è un Foveon X3 da 14 megapixel, mentre l’obiettivo è un 16,6mm f/4, equivalente ad un 28mm.
La minima distanza di messa a fuoco è di 30cm, la raffica arriva a 3fps e sono presenti le classiche modalità manuali, ma la massima velocità dell’otturatore varia da 1/2000s ad 1/1000s in base all’apertura del diaframma.

In apertura del Pma Sigma ha annunciato il nuovo obiettivo fisso Sigma 85mm F/1.4 EX DG HSM.
Dispone di un motore HSM che consente anche la regolazione manuale ed all’interno è presente un diaframma con 9 lamelle arrotondate per per un ottimo effetto bokeh, mentre lo schema ottico è composto da 11 elementi, di cui uno SLD, divisi in 8 gruppi.
La distanza minima di messa a fuoco è di 85cm e si possono utilizzare filtri da 77mm. Non è stato indicato il peso di questo nuovo modello. È corredato di un adattatore che consente di allungare il paraluce da usare quando viene montato su reflex APS-C.

Sigma in occasione del PMA ha deciso di aggiornare anche il suo classico zoom tele Sigma APO 70-200mm F2.8 EX DG OS HSM.
Tra le novità di questa versione il nuovo motore di messa a fuoco HSM che consente di effettuare correzioni a mano ed il nuovo schema ottico composto da 22 elementi in 17 gruppi con 3 lenti SLD (Special Low Dispersion) e 2 FLD annunciate oggi e lo stabilizzatore in grado di correggere fino a 4 stop.
Completano la descrizione il diaframma da 9 lamelle arrotondate, la distanza minima di messa a fuoco di 1,4m e la possibilità di usare filtri da 77mm. Non è stato comunicato il peso di questo obiettivo. Sarà disponibile in versione Canon, Nikon, Pentax, Sigma e Sony.

Come il grandangolo 8-16mm F4.5-5.6 DC HSM anche il nuovo Sigma 17-50mm F2.8 EX DC OS HSM è stato realizzato per le reflex APS-C.
Rispetto alla versione precedente ha un angolo di campo lievemente più ampio ed è stato aggiunto il motore di messa a fuoco HSM per tutte le versioni in cui verrà fornito.
All’interno sono presenti 17 elementi in 13 gruppi con due lenti realizzate con il nuovo materiale FLD ed un diaframma composto da 7 lamelle arrotondate.

Sigma per il PMA ha rilasciato il nuovo obiettivo SIGMA 8-16mm F4.5-5.6 DC HSM per reflex APS-C.
Equivalente al famoso 12-24mm per full frame può arrivare a 121 gradi di angolo di campo ed all’interno sono presenti 7 lamelle e 15 elementi in 11 gruppi fra cui sono presenti anche 4 nuove lenti FLD annunciate oggi.
Ha un peso di 545 grammi ed una distanza minima di messa a fuoco di 24cm. Sarà disponibile in versione Canon, Nikon, Pentax, Sigma e Sony.
Via | NeutralDay

Per il PMA 2010 Sigma ha annunciato il nuovo obiettivo superzoom SIGMA APO 50-500mm F4.5-6.3 DG OS HSM.
All’interno di questo obiettivo sono presenti 22 elementi in 16 gruppi con 4 lenti SLD (Special Low Dispersion) ed un diaframma composto da 9 lamelle arrotondate. L’azienda afferma che lo stabilizzatore è in grado di correggere fino a 4 stop.
Il peso è di 1970 grammi e si possono utilizzare filtri della generosa dimensione di 95mm. Sarà disponibile in versione Canon, Nikon, Pentax, Sigma e Sony.
Via | DPReview

Sigma è da sempre votata a coniugare la qualità con l’economicità ed il loro ultimo ritrovato ottico presentato al PMA, le lenti FLD, ne sono l’ennesima dimostrazione.
Il nome è un acronimo che significa ‘F’ Low Dispersion e l’azienda spiega che le prestazioni sono simili agli elementi in fluorite, ma con un costo di produzione decisamente più basso.
Le caratteristiche chiave di queste nuove lenti sono la miglior correzione delle aberrazioni cromatiche residue ed il peso più contenuto grazie alla minor densità del materiale.
Via | CameraNews2