Robert Cornelius: il primo self scattato nel 1839

Alle origini del self-portrait, con un viaggio nel tempo fino al 1839, e quello che è considerato il primo autoritratto.

Mentre i self-portrait continuano ad essere un ottimo modo per guardarsi con un minimo di distacco, sperimentare ed esplorare identità e personalità, da molti punti di vista diversi, e i prestigiosi Oxford Dictionaries eleggono parola dell'anno 'Selfie' e gli autoritratti eseguiti grazie agli apparecchi fotografici montati sui telefonini, oggi mi concedo uno sguardo ai pionieri.

Il primo in assoluto a quanto pare è il dagherrotipo di Robert Cornelius che state guardando, stando almeno alle credenziali fornite dalla Biblioteca del Congresso che lo custodisce, condivide in Creative Commons e considera il primo self-portrai della storia della fotografia (quanto meno il primo americano).

Il chimico dilettante e appassionato di fotografia di Philadelphia, a quanto pare ha scattato il suo dagherrotipo nel 1839, con l'apparecchio fotografico piazzato nel cortile sul retro dell'azienda di famiglia, specializzata in illuminazione, e detentrice di diversi brevetti su dispositivi e lampade alimentate a gas ed elettricità, quindi con parecchia affinità con la famosa 'eureka'

Un operazione macchinosa a quei tempi, che di certo richiesto anche una certa agilità del protagonista della fotografia, svelto a passare da una parte all'altra dell'obiettivo.

Eloquente quanto meno resta il testo vergato sul retro della fotografia

“The first light Picture ever taken. 1839.”

Che questo sia vero o meno, resta un ottimo pioniere di uno stile di rappresentazione che si spinge ben oltre il gusto per la vanità, o gli sviluppi che in positivo, o negativo, rischia di assumere nel prossimo futuro.

Foto | Wikipedia
Via | Biblioteca del Congresso

  • shares
  • +1
  • Mail