La foto del giorno: Nelson Mandela, addio e grazie

Clickblog ricorda Nelson Mandela, le sue battaglie,i suoi principi e il bisogno di libertà, uguaglianza e pace, le conquiste e le debolezze di un uomo che ha cambiato il SudAfrica e il mondo

Nelson Mandela



Nelson Mandela ci ha lasciati ieri sera, dopo una lunga malattia è volato in cielo stretto tra i suoi familiari all’età di 95 anni, una vita lunga e "piena" in cui ha cambiato la storia della sua vita, del suo Paese e del mondo intero. Oggi il mondo ricorda gli insegnamenti di questo grande uomo che si è battuto per i diritti umani e per tutte le forme di discriminazione, ha abbattuto tutte le barriere razziali e culturali fra gli individui in Sudafrica e ha sempre lottato per la libertà e l’uguaglianza.

Mandela è nato nel 1918 a Mvezo e nella sua vita è riuscito a sconfiggere l’apartheid in Sudafrica, lottando in prima persona, rischiando la sua libertà per poterla concedere agli altri. Sin da ragazzo Nelson Mandela ha voluto di più per la sua vita, a soli 22 anni decise di lasciare all'altare la donna che il capo tribù aveva deciso che avrebbe dovuto sposare, pochi giorni dopo lui e il cugino Justice si iscrissero alla facoltà di legge di Johannesburg. Poco dopo insieme al suo amico e compagno di studi Oliver Tambo fonda uno studio legale in cui assiste quasi gratuitamente i cittadini neri, quando questi non avevano quasi nessun diritto.

Fonda l’associazione Youth League per liberare i neri dall’oppressione dei bianchi, ai tempi vigeva il divieto assoluto di contrarre matrimonio interrazziale e di avere rapporti sessuali con persone di altra razza, la popolazione nera era segregata nei ghetti e le persone di etnie diverse non potevano frequentare gli stessi posti, neanche le scuole che erano quasi esclusiva dei bianchi.

Tra il 1956 e il 1961 venne arrestato e processato la prima volta, nel 1960 diventa il comandante dell’ala armata Umkhonto we Sizwe dell’African National Congress, della quale fu co-fondatore, gli costò caro dato che nel 1962 venne arrestato per tradimento e poi condannato all’ergastolo, dalla prigione dove rimase per 26 anni (dal 1964 al 1990) continua a portare avanti la sua leadership, nell’85 rifiuta la libertà condizionata per non calpestare le sue idee e le sue battaglie.

Nel 1990 esce di prigione da uomo libero per volere del presidente F. W. De Klerk, con lui si “battè” per la carica di Presidente del SudAfrica e vinse diventando il primo presidente di colore del SudAfrica, nel 1993 gli viene assegnato il Premio Nobel per la pace. Mandela restò al potere in Sudafrica dal 1994 al giugno 1999 e istituì la Truth and Reconciliation Commission, la Commissione per la Verità e la Riconciliazione. Nella sua lunga vita politica ha cercato di ottenere il massimo per il suo popolo, l’unico rimpianto che ha avuto è stato l’aver sottovalutato il dilagare dell'HIV/AIDS quando avrebbe potuto fare qualcosa. Nel 1999 abbandona la vita politica ma continua a sostenere le organizzazioni per i diritti sociali, civili e umani, nel 2004 si ritira dalla vita pubblica per passare il resto della sua esistenza con la famiglia.

A noi non resta che dire grazie per aver reso il mondo un posto migliore.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail