Pubblicato da Derfy
Commenti dei lettori
Se usate Photoshop sarete abituati ad utilizzare comunemente i livelli ed in qualche caso sarete finiti per usarne anche qualche decina, ma come pensate che sia gestirne 750.000?
Sì, nessun errore, sono proprio più di 750.000 livelli in Photoshop che Bert Monroy ha realizzato in 4 anni componendo un’immagine di Times Square da quasi 3000 file PSD e di Illustrator.
Il file finale occupa ben 6,52 gigabyte ed è visibile sul suo sito dove potrete navigarlo ed ingrandirlo a volontà e notare numerosi esperti di fotografia. Il primo piano potete vedere i fratelli Knoll, creatori della prima versione di Photoshop, ed altri personaggi come Russell Brown, Jeff Schewe, John Paul Caponigro, Greg Gorman, Jay Maisel e Jack Reznicki. Un lavoro davvero mastodontico.
Via | Adobe
kazze
31 gen 2011 - 11:19 - #1strano… nel sito bert prima dice che ne ha usati 500.000 e poi 750.000 :/
cmqe è un lavoro impressionate
brombo
31 gen 2011 - 12:40 - #2ma che computer serve per lavorare su un file così?
alxdesign
31 gen 2011 - 12:41 - #3ma il fondo di photoshop in trasparenza sulle vetrine in basso a destra? … mmm … riaprire il file e sistemare … su su … cosa ci vorrà mai LOL
diochino85
31 gen 2011 - 12:50 - #4750.000 livelli? ma perchè? a cosa servono?
I miei file hanno spesso anche 1000-1500 livelli, ma 750.000 sono veramente un’assurdità e sopratuttutto quando una serie di cose diventano definitive si uniscono un po’ di livelli, quest’uomo mi sa che non sa che si possono unire!
Un file da 6 gb per altro ne occupa almeno il doppio o il triplo in ram, il file PSD più grande che ho fatto, di ben 2.7 gb (1 solo livello) occupava in ram oltre 9 gb, questo con tutti quei livelli ne occuperà veramente un’assurdità!
Leica
31 gen 2011 - 13:06 - #5@ diochino85:
il peso è di 6,5GB in versione flattened, ovvero un livello unico. più che altro non mi piace proprio la resa, e in genere non mi ha mai fatto impazzire il ricalco delle immagini con relativa ricostruzione in illustrator…
Leica
31 gen 2011 - 13:07 - #6@ diochino85: tuttavia non ti nascondo la mia curiosità nel capire a quale livello di qualità parliamo in un file da 1.000 livelli. mi piacerebbe vedere il prima e il dopo, perché 1.000 livelli in fondo, sono proprio tanti.
brombo
31 gen 2011 - 13:07 - #7è in prospettiva, quindi voluto!
se no sarebbe stato un epic fail.
brombo
31 gen 2011 - 13:08 - #8(rispondendo ad alxdesign)
brombo
31 gen 2011 - 13:09 - #9diochino: ma che ci metti in 1000 livelli?
1 livello per ogni puntino clonato dello sporco del sensore?
semantico
31 gen 2011 - 14:14 - #10E’ chiaramente un lavoro promozionale, ci sono un po’ di Adobe men…
Serve solo a mostrare le capacità del software. Per il resto non mi dice granché, ma apprezzo la costanza nel realizzare un lavoro del genere.
alxdesig
31 gen 2011 - 14:38 - #11@brombo
si … credo si tratti di una “citazione” … mi piaceva l’idea di fargli riaprire il file … era una battuta … (o no? LOL)
digeiset
31 gen 2011 - 15:26 - #12come altri lavori, tipo i gigapixel panoramici di città brutte, non vedo la sua utilità se non come autopromozione.
ma siccome conosciamo tutti il valore di PS lo trovo un lavoro inutile autoreferenziale e poco riuscito dal punto di vista estetico.
diochino85
31 gen 2011 - 18:47 - #13@Leica
Ovviamente non faccio 1000 livelli su una foto, faccio 1000 livelli su file complessi di impaginazione, per esempio possono esserci centinaia di simboli uguali copiati svariate volte e sono comodi il livelli separati divisi ad esempio in cartelle in modo da spegnerli ed accenderli all’occorrenza, sono file stratificati che uso per praticità tanto lavoro su file di soli 9933×7017 pixel (sarebbe formato ISO A1 a 300 dpi).
Sulle foto uso molti meno livelli, ovviamente.
Leica
31 gen 2011 - 22:10 - #14@ diochino85:
avevo immaginato un metodo di lavoro simile per l’impaginazione di tavole (magari architettura?).
io non credo di aver mai superato i 100 livelli ma proprio a dire male, anche perché sono abituato di una tavola A0 a lavorare per sezioni, in file più piccoli e veloci da renderizzare per ps, per finire poi con l’unione delle parti.