James Franco e l'elogio del selfie sul New York Times

I selfie vengono difesi sulle pagine del New York Times da James Franco


James Franco

è un attore affascinante che ammalia le ragazzine di oggi e quelle di ieri, come molti colleghi però, anche lui, è rimasto vittima dei “selfie”, diciamo pure che ne è talmente appassionato da essere stato incoronato dai media americani "il re del selfie" per la sua passione per il mondo social e per gli autoscatti. James Franco, che non è proprio l’ultimo arrivato,si è potuto ”difendere” tramite le pagine del New York Times!

Selfie è una delle parole più usate del 2013, anche il prestigioso Oxford Dictionary ha pensato di aggiungere questo termine nel suo vocabolario, il selfie non è altro che un autoscatto fatto con lo smartphone ma che, a differenza dei selfportrait veri e propri, è più immediato, sfocato, sgranato, fatto in ogni condizione possibile e immaginabile, e meglio se con pose ammiccanti o pensierose. Se avete un account Instagram avrete di sicuro qualche contatto che fa uso e abuso di selfie!

James Franco è solo uno dei tanti vip che si sono un po’ fatti prendere la mano dai selfie, tra le italiane ci sono Melissa Satta, Belen Rodriguez e Federica Pellegrini, tra le dive straniere Miley Cyrus, Lady Gaga, Rita Ora, Rihanna, Taylor Swift, Victoria Beckham, Kim Kardashian, Madonna e anche Justin Bibier.

Secondo James Franco i selfie sono il modo migliore per dire:"Ciao, questo sono io”, anche se credo che ci sia più che altro una componente di vanità! Sulle pagine del New York Times, l’attore di Spider-Man ha scritto:

“È vero, gli autoscatti sono un modo facile per accrescere il proprio ego ma sono anche una specie di cultura visiva; i selfie mostrano determinate cose facilmente e rapidamente, non parlano ma dicono come ti senti, dove sei e cosa stai facendo in quel momento".

Foto | Instagram di James Franco

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