Michelangelo by Aurelio Amendola: Il potere dello sguardo alle Cappelle Medicee

"Il potere dello sguardo", la nuova mostra del "fotografo di Michelangelo".

E' stata presentata oggi al Museo delle Cappelle Medicee di Firenze, l'esposizione "Il potere dello sguardo", che propone oltre 20 grandi fotografie di Aurelio Amendola, ritratti di famose sculture di Michelangelo che riescono a stupire ancora. Magnifici marmi dalle forme sinuose che sposano i particolari anatomici, riproducendo fin nell'estrema definizione anche i pori dell'epidermide che risplendono di una luce nuova ed affascinante attraverso le immagini in bianco e nero partorite dall’obiettivo del pistoiese Amendola, abilissimo nell'esaltare alcune tra le più note opere scultoree del maestro toscano del Rinascimento a poche settimane dal 18 febbraio 2014, quando ricorreranno i 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti. Un anniversario importante che sarà festeggiato con il percorso fino al 15 marzo 2014, attraverso gli scatti delle sculture della Sagrestia Nuova di San Lorenzo, del David e i dei Prigioni. Si tratta di una selezione dei lavori realizzati per il volume "Michelangelo. La dotta mano" pubblicato da FMR che, per l’occasione, presenta un’anteprima dell’opera in forma digitale, in vista della sua diffusione al pubblico prevista in esatta concomitanza dell’anniversario.

Michelangelo | Aurelio Amendola | Il potere dello sguardo alle Cappelle Medicee
Un percorso espositivo diviso in un primo gruppo di 15 immagini nella parte centrale della Cripta delle Cappelle Medicee, in un secondo costituito da quattro bellissimi scorci del David collocato nella tribunetta di destra dove si trovano le sepolture di Cosimo I° de’ Medici e di alcuni suoi familiari, per finire in una terza sezione, con due fotografie dei Prigioni, disposte nella tribunetta opposta, dove riposano Ferdinando I°, la moglie e due figli, più altre due immagini raffiguranti alcuni particolari dei disegni murali presenti nella “stanza segreta”, donate al museo da parte di Utet Grandi Opere FMR, esposte nella Cappellina di destra della Sagrestia Nuova, insieme al Coronamento metallico disegnato dallo stesso Michelangelo, che una volta si trovava nella parte superiore della lanterna, sopra la stessa Sagrestia, un potente insieme rappresentativo così descritto dal Direttore del Museo delle Cappelle Medicee, Monica Bietti:

Grazie all’arte di Aurelio Amendola capace di restituire con “occhio indiscreto” la penetrazione nei più segreti incanti della materia e restituirle quel “contatto epidermico” che solo Michelangelo può avere avuto con il marmo da cui sono uscite le figure. La forza emotiva degli scatti michelangioleschi di Amendola, che già avevo voluto porre nel corridoio d’accesso alla Sagrestia Nuova, può guidare - grazie a questa iniziativa che apre le celebrazioni michelangiolesche - il pubblico verso una lettura più approfondita dell’insieme.

Michelangelo | Aurelio Amendola | Il potere dello sguardo alle Cappelle Medicee

“Il potere dello sguardo”
fino al 15 marzo
Aperta da lunedì a domenica 8.15-13.50
ingresso 6 euro, ridotto 3

Via | polomuseale.firenze.it

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