Da un po’ gira l’indiscrezione che Olympus possa uscire sul mercato con una versione professionale del suo sistema Olympus PEN. Una nuova fotocamera evil dotata di un qualità più alta e che dovrebbe avere come target i professionisti. Thom Hogan ha provato a valutare la fattibilità di un’idea simile.
I professionisti hanno bisogno di varie funzionalità piuttosto spinte per poter portare a casa il lavoro in base all’ambiente in cui si scatta. Chi fotografa eventi o sport in interni ha bisogno di sensibilità molto alta ed obiettivi luminosi, mentre chi lavora nel mondo della pubblicità deve poter produrre file con un’elevata risoluzione per non rimanere schiacciato dalla concorrenza che usa le medio formato e per finire. Chi fotografa in esterni, invece, deve poter contare su un’ampia gamma dinamica. E non dimentichiamo chi ha bisogno di controllare flash e luci.
Secondo Thom i professionisti sono già dotati di un buon corredo di obiettivi e quindi come potrebbero Olympus o Panasonic riuscire a superare sia le caratteristiche degli obiettivi sia le prestazioni dei sensori dei marchi più blasonati tanto da invoglia i professionisti a cambiare?
Forse non ha tutti i torti quando dice che questo sistema sarebbe una nicchia all’interno di una nicchia. Sarebbe meglio se quindi si procedesse con un approccio più graduale ed anziché puntare direttamente ai professionisti veri e proprio si corteggiasse prima i fotoamatori evoluti dandogli qualcosa che sia contemporaneamente piccolo, leggero, flessibile, solido e di qualità.
Inizialmente il sistema PEN è nato come alternativa alle reflex per chi arriva dalle compatte, ma c’è bisogno di una gamma di modelli più varia. Qualcosa che possa accompagnare gli utenti dai modelli più di base per chi arriva dalle punta e clicca, ma che dia la possibilità in futuro di passare ad un modello più performante. Qualcosa di simile a quanto già disponibile nel segmento delle reflex, ma che si fermi al segmento semi pro. In questo modo si potrebbero incrementare gli utili e gli utenti nelle fasce più vendute e con la calma opportuna proporre un vero sistema Pro. Voi cosa ne pensate?
Via | 43Rumors

9 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
mataovale
PENSASSERO PIUTTOSTO AD ABBASSARE I PREZZI DELLE LORO OTTICHE!!!! HANNO PREZZI SCONVOLGENTI E NON INVOGLIANO PERSONE COME ME POSSESSORI DI PEN AD UPGRADE ALLA PROPRIA MACCHINA
#1 - Scritto il
infiniteloop
@1 perché se costassero meno compreresti una pen professionale?? compreresti 1000€ di corpo macchina e poi ci monti un barattolo di plastica a 50€ davanti?? eccoli qua i geni!! ecco la clientela imbambolata che compra le evil. ma compratevi una bridge e non rompete!!
#2 - Scritto il
sangue_
50€? Hai visto i prezzi di obiettivi "buoni" micro 4/3 ? La religione lasciamola ai preti per piacere …
#3 - Scritto il
digeiset
a parte l'ingmbro ridotto. perché dovrei cambiare sistema? ho le ottiche e corpi macchina decenti. che senso ha cambiare se non in una prospettiva di miglioramemnt della qualità? in fondo tra una reflex ed una evil ci saranno al massimo 3/400 grammi di differenza, e l'ergonomia di una reflex è imbattibile. e se non faccio l'alpinista la differenza di peso ed ingombro non è determinante. diverso potrebbe essere per i fotogiornalisti. dico potrebbe, perché macchine pro come la D3x hanno caratteristiche di velocità e resa agli alti iso pazzesche. è vero che costano, ma il lavoro è lavoro.
#4 - Scritto il
litote
dovrebbero pensare a fare meglio quello che sono, una via di mezzo tra compatte e reflex, e tenere i prezzi in tal senso. Tra una compatta e una reflex. Macchine per turisti evoluti, fotoamatori, social recorder, come li chiamano ora. Leggere e complete. Ed economiche.
#5 - Scritto il
Bla bla bla
Litote,sono perfettamente d'accordo con te.
#6 - Scritto il
bergam
Io con la Panasonic GF1 faccio street e ritratti rubati… Il 45mm è bellissimo!! Si riescono a portare a casa le foto che prima non riuscivi a fare… Per chi deve utilizzare la macchina in zone calde una piccola evil professionale avrebbe senso…
#7 - Scritto il
ipadantoniodigiacomo@gmail.com
Purtroppo leggo sempre più spesso eterne diatribe sui vari sistemi fotografici. Ho visto capolavori scattati con reflex, compatte, bridge, vecchie reflex, telemetro e addirittura usa e getta. La vostra è il vero sensore, i vostri occhi il vero obiettivo. Lo strumento può essere più o meno compatto o veloce, ognuno sceglierà quello che gli piace di più. Non esiste la fotocamera migliore, ma il fotografo più bravo. Si possono scattare delle porcherie con una folding o capolavori con una usa e getta kodak, dipende da voi. Ognuno sceglierà il suo sistema con l'istinto e la ponderazione delle sue esigenze. Buone foto a tutti.
#8 - Scritto il
garuax
@ <a href="mailto:ipadantoniodigiacomo@gmail.com">ipadantoniodigiacomo@gmail.com</a> Il classico discorso per farsi fico. Lascia stare, la macchina conta eccome e se hai un occhio mediocre, oggi bisogna ammettere che la macchina puo' fare il resto, permettendoti di fare crop assurdi, applicare filtri gradevoli, correggendo luci ed ombre a suo (della macchina) piacimento. La macchina conta. I tuoi discorsi li facevano i vecchi avi, i saggi, quando si doveva scegliere tra la pellicola fatta in casa e quella acquistata nell'unico negozio del paese.
#9 - Scritto il