Pubblicato da Derfy
Commenti dei lettori
Quella che potete vedere in copertina è una concept camera e non rappresenta un prodotto ufficiale di Nikon.
Fatta questa doverosa precisazione l’idea proposta dal designer rappresenta un punto di vista differente sui sistemi per fotografare in verticale con maggiore comodità. Come potete vedere dall’immagine in copertina quest’ipotetica reflex avrebbe sensore, baionetta, pentaprisma, sensore AF, specchio e mirino montati su un supporto che consente una rotazione di 90°. In questo modo la fotocamera potrà essere impugnata nello stesso modo, ma sarà sufficiente ruotare il sensore per ottenere foto verticali.
Da un punto di vista meccanico non c’è niente di così complicato, anche se dubito si possa arrivare ad occupare meno spazio, ma voi apprezzereste l’idea se venisse applicata su una reflex reale?
Via | NikonRumors
adso-da-melk
04 mag 2011 - 17:11 - #1Sarebbe utile solo per chi usa tutto il giorno il cavalletto, FORSE (non ne ho esperienza).
Per il resto, LESS IS MORE.
diochino85
04 mag 2011 - 17:23 - #2come sempre chi fa i concept non ha la più pallida idea di come sia fatta dentro una reflex!
E cmq continuo a non capire dove stia il problema di usare ma reflex in verticale, con la mia D700 faccio tantissimi scatti verticali, non ho il BP e non ho intenzione di comprarlo, basta girare la macchina ma deve sta il problema? ed è anche più veloce girare la macchina senza BP che con perchè non devo spostare la mano!
infiniteloop
04 mag 2011 - 18:16 - #3sembra di stare tornando agli albori della fotografia digitale nei primi anni del 2000.
nuovi concetti, design avveniristici, corpi macchina che sembrano fatti per pensare alla morfologia naturale umana, progetti futuristici…
roba orripilante!
elementare w.
04 mag 2011 - 20:16 - #4Le reflex professionali hanno il vertical grip, se non c’è se ne trovano originali e di concorrenza da agganciare, qual’è il problema?
Bah
greederr
05 mag 2011 - 18:07 - #5Fantastica!! Ma la importano in Italia o va comprata via internet?
carlozu
06 mag 2011 - 20:06 - #6mah…
qualche anno fa al designer in questione (che molto probabilmente sta cercando di raggiungere in qualche modo una miglior fama) si sarebbe potuto chiedere molto candidamente: “che cosa ti sei fumato quando l’hai disegnato?”
…un oggetto del genere (per giunta la sigla “D5″ lo collocherebbe tra le top di gamma) sarebbe tra l’altro molto più fragile e con molti punti deboli in più e più lento nell’uso sul campo… tutti aspetti che contrastano fortemente con la filosofia della linea in questione… mah, penso che prima di mettersi a disegnare, oltre che saper usare il pc, bisognerebbe preoccuparsi di accendere neuroni e sinapsi!
buona serata a tutti ;)