Getty Images e Flickr, dopo 6 anni arriva il divorzio sulla vendita delle foto

Dopo sei anni non è stata rinnovata la collaborazione tra Getty Images e Flickr per la vendita delle foto.


In questi giorni è scaduto il contratto della partnership tra Getty Images e Flickr stilato 6 anni fa che prevedeva la vendita delle foto su Flickr (segnalate dagli utenti) attraverso Getty Image e poi selezionate dai photo editor. Il contratto non è stato rinnovato e quindi non si potranno più vendere le nostre fotografie su Getty tramite Flickr, chi era interessato ma non ha mai partecipato dovrà trovare altre strade, chi invece collaborava potrà vendere lo stesso le fotografie ma soltanto con Getty Images.

Getty Images e Flickr avevano creato una piattaforma chiamata Flickr Collection, adesso questo network è stato rinominato Moment e continuerà ad essere un canale privilegiato dove si potranno mettere vendita le foto senza però passare dai photo editor di Getty Images. Le foto già inserite rimarranno in vendita e se ne potranno caricare altre, in pratica si diventerà utenti Getty a tutti gli effetti.

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A breve sarà creata una app per smartphone e tablet della piattaforma Moment in modo che si potranno vendere anche le fotografie fatte con questi dispositivi. Ci aspettiamo altre novità ma è chiaro che Getty Images sta rivedendo la sua strategia commerciale, questo divorzio con Flickr arriva pochi giorni dopo l’annuncio di aver reso le foto del suo archivio fruibili a tutti e gratis con il codice embed.

Dopo un divorzio arriva spesso un altro matrimonio e Getty Images non ha perso tempo, è stata già annunciata una collaborazione con EyeEm, il social network berlinese di fotografia smartphone, si potranno vendere le foto tramite un network chiamato EyeEm Collection, la differenza con Flickr è che lì le foto venivano selezionate dai photo editor di Getty, in questo caso la scelta è affidata a EyeEm. Un colpaccio anche per EyeEm che mira a scalfire la supremazia di Instagram.

Anche Flickr dal canto suo è in piena rivoluzione, è stato già annunciato che non permetterà più il login con Facebook e Google, cosa che evidentemente non conveniva molto a Yahoo.

Fonte | Petapixel

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