Gianni Berengo Gardin: Il libro dei libri

"Il libro dei libri" di Gianni Berengo Gardin, raccoglie lo sguardo del grande fotografo italiano, condensato in oltre 50 anni di carriera e più di 250 volumi fotografici.

«Le mie immagini? Le cerco nei libri, non al cinema» Gianni Berengo Gardin

Nei libri amati (dal mio compianto mentore e) da Gianni Berengo Gardin, e in tutti quelli nei quali ha condensato sguardi, storie, fotografie e visioni di oltre 50 anni di carriera.

Più di 250 volumi pubblicati dal 1960 al 2013, da Biagio Rossetti Architetto ferrarese, alle Storie di un fotografo, edito nel 2013 da Marsilio, con la mostra partita dalla Casa dei Tre Oci di Venezia, prima di far tappa in altre città, arricchita ogni volta di scatti dedicati ai suoi vicoli, volti e paesaggi, del fotografo che usa «la macchina fotografica al posto della penna, la vista invece della parola e scrive con il semplice fotografare».

Gianni Berengo Gardin - Il Libro dei libri - cover

Un patrimonio di libri che esplorano geografie umane, architetture urbane e paesaggi dei nostri tempi, raccolto da Il libro dei libri edito da Contrasto, a cura di Bruno Carbone con un saggio di Peter Galassi.

“Non conosco altre figure altrettanto significative nel mondo della fotografia della seconda metà del Novecento il cui lavoro sia così profondamente radicato nei libri fotografici o che ne abbiano realizzati un simile numero.” Peter Galassi

Morire, 1969 © Gianni Berengo Gardin

312 fotografie per 312 pagine di volumi fotografici, ogni titolo accompagnato da una scheda tecnica, quando possibile anche doppie pagine ricche di immagini che mostrano l’impaginazione, una citazione d’autore, un commento o una riflessione legata alla pubblicazione.

Venise des saisons, 1965 © Gianni Berengo Gardin

Un contenuto che condensa quell'archivio di un milione e cinquecentomila negativi impressi dalla ricerca della prospettiva umana di Gianni Berengo Gardin, selezionato da Bruno Carbone, con le fotografie, i testi, le collaborazioni e le storie raccolte da Venise des saisons (1965) a Donne (1997), dagli Spazi dell'uomo (1980) a FotoPiano (1997), da Scanno (1987) a Il racconto del riso (2013).

“Berengo Gardin è riconosciuto come uno dei più importanti fotografi del nostro tempo e crediamo di conoscere la sua opera anche se l’archivio è costituito da più di un milione e cinquecentomila negativi. Ha saputo inoltre conferire all’immagine dell’Italia una dimensione universale. È questo racconto, puntuale e lirico insieme, a conferirgli di fatto una dimensione di ‘monumento’ della fotografia. I suoi libri hanno realizzato, mattone dopo mattone, questo monumento, ancora in costruzione, accessibile a un largo pubblico. Riunire tutti questi libri insieme costituisce un tentativo per restituirne la dimensione intera. Quindi, l’ultimo titolo che questo nostro volume dovrebbe contenere, forse il più compiuto da un punto di vista bibliografico, è lo stesso libro su cui stiamo scrivendo, Il libro dei libri.” Bruno Carbone

Tra citta? e citta?, 1988 © Gianni Berengo Gardin


Foto | Contrasto

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