La street photography è un genere di fotografia di reportage che richiede una grande sensibilità nell’osservare cosa quello che sta accadendo davanti ai nostri occhi e nell’immortalare qualsiasi situazione ci risulti degna di interesse. Contano in modo particolare le doti dell’autore ma anche la capacità della fotocamera di essere immediatamente pronta a scattare.
La Ricoh ha appena presentato la GR Digital IV, una fotocamera con caratteristiche ideali per la street photography. Innanzitutto ha una lente grandangolare e luminosa, un 28mm f/1.9, che consente di riprendere quanto accade davanti a noi senza dover necessariamente guardare nel display e che dovrebbe fornire immagini pulite anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Altra caratteristica utile per la street photography della GR Digital IV è la messa a fuoco ibrida: un telemetro ad infrarossi stima la distanza del soggetto, quindi la tradizionale messa a fuoco a contrasto va a focheggiare sulla distanza precedentemente stimata. Questo sistema permette di focheggiare in appena 0.2 secondi, ovvero un tempo dimezzato rispetto al modello precedente.
Dopo il salto le specifiche tecniche.
Queste le altre caratteristiche principali:
- sensore da 10 Megapixels, 1/1.7″ CCD
- processore immagine GR ENGINE IV
- stabilizzazione immagine tramite sensore (sensor shift)
- display da 3″ con risoluzione 1,23 Megapixel e matrice con pixels bianchi in aggiunta a quelli RGB per un’eccellente luminosità anche scattando in pieno sole
- Dynamic Range Compensation, per estendere la gamma dinamica tramite la fusione di 5 immagini
- livella digitale sia sull’asse verticale che orizzontale
Al momento il prezzo di lancio previsto è di 499 sterline sia per la versione nera che per la versione bianca in edizione limitata.
Via | ePHOTOzine




8 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
bergam
Ancora sensori francobollo… Qualcuno deve proprio fallire per capire che ormai il trucchetto è finito. Grazie alle evil i sensori francobollo potete metterveli dove dico io… Come dicevo in un altro post mi sembra di vedere Motorola ed Apple nella telefonia. Chi è rimasto conservatore è semplicemente morto. Chi ha innovato è vivo. Boicottiamo macchine fotografiche-presa in giro. La GR è una macchina compatta e seria che può aiutarci in tutte le situazioni menzionate nell'articolo: bisogna però che ci sia un sensore altrettanto serio!!! Se una GF1 costa 300 euro non è che una Ricoh con un sensore grande ne costerebbe 1000. Si può fare sia a livello tecnico che a livello di prezzo quindi BASTA con questi sensorini da cellulare!!!
#1 - Scritto il
gmalandra
Da possessore di una GF1 non posso che quotare al 100% l'intervento precedente!
#2 - Scritto il
K60
a me pare un po cara per quello che offre
#3 - Scritto il
ghinos
Ma mi sembra che una nex c3 col pancake possa svolgere le stesse funzioni, allo stessso prezzo, con risultati di gran lunga superiori
#4 - Scritto il
infiniteloop
beh c'è di peggio ragazzi. questa macchina resta comunque compatta, come una Lumix LX5, più piccola di una G12 o una nikon P7000-7100. ha una buona lente anche se fissa e un sensore da 1/1,7" invece del tradizionale 1/2,3" si hanno risultati leggermente migliori di una compattina e siamo sui 499$ con livella digitale, autofocus buono, display a 1.230.000punti (sopra la concorrenza). a parte il design di 10 anni fa non sembra malaccio. cmq canon ha presentato questa: <a href='http://www.dpreview.com/previews/canons100/' rel='nofollow'>http://www.dpreview.com/previews/canons100/</a> che secondo me costa meno ed è un pò superiore su alcuni punti.
#5 - Scritto il
masp
Il sesnore "francobollo" non è il male assoluto della fotografia (anche perché praticamente i francobolli hanno le dimensioni dei fullframe… -.-" ), piuttosto trovo molto castrante, fotograficamente parlando, le limitazioni ergonomiche dovute ad assenza di ghiere e tasti con funzioni dirette. Il sensore di questa ricoh va valutato insieme all'obiettivo che lo precede (che ad esser pignoli potevano spingere ad almeno f1,4), in tal caso le limitazioni si riducono notevolmente: - di obiettivi con quel campo inquadrato e quella luminosità per formati maggiori ne esistono pochi e comunque hanno prezzi e dimensioni non paragonabili. - con obiettivi di pari campo inquadrato ma prezzo comparabile (e comunque dimensioni superiori!), i vantaggi derivanti dal sensore più grosso vengono parzialmente compensati dalla luminosità inevitabilmente inferiore. …insomma, le macchine fotografiche sono appunto macchine e non meri sensori, vanno valutate nel complesso (ergonomia, dimensioni, obiettivo, sensore, prezzo…ecc).
#6 - Scritto il
infiniteloop
infatti masp francobollo è un aps-c, quasi full frame. forse "coriandolo" è il termine esatto.
#7 - Scritto il
Diegz
Ragazzi, tenete presente che ogni fotocamera è pensata per un utilizzo ben specifico. Questa Ricoh nasce per lo Street Photography: compatta da stare in tasca, 3 personalizzazioni nella ghiera, 2 tasti Fn, velocissimo autofocus senza tanti fronzoli ma adatto al punta-e-scatta. Molti ne parlano trovando quelle mancanze che su una reflex non ci sono: ma sono due cose diverse! La reflex la utilizzo per lavorare, ma se voglio veramente una macchina da tasca che non sia da sfilata tipo la serie X della Fuji (la x10 o la x100, bellissime, non male, ma ingrombranti da non stare in tasca e lente nell'autofocus, dunque da pseudo-street photography), questa è il nonplusultra. Un Microquattroterzi invece a che serve? Ha ottiche smontabili come una reflex ma non un sensore Aps-c, non è per nulla tascabile e anzi l'ingombro non è minimo: perché dunque produrle? Per quella inconsistente fascia chiamata "prosumer", che non è carne nè pesce e non vuol dire niente. Questa Ricoh è ottima per lo scatto veloce, una vera macchinetta da strada, ultrapersonalizzabile e dunque adatta all'improvvisazione.
#8 - Scritto il