Guardando le foto dei militari statunitensi in azione si potrebbe pensare che siano state realizzate da fotoreporter che seguono le operazioni. In realtà queste immagini sono scattate dagli stessi militari che magari stanno sostenendo uno scontro a fuoco. Infatti gli US Military Photographer sono professionisti altamente addestrati sia nelle tecniche militari che in quelle fotografiche.
Questo consente all’esercito di avere tra gli uomini impegnati in un’operazione dei militari utili sia nelle fasi di combattimento, sia nelle fasi di documentazione delle attività. Sono facilmente riconoscibili in quanto portano con sé all’attrezzatura di un qualsiasi soldato anche una fotocamera. Nella galleria potete vedere le reflex Nikon con cui lavorano, a cui hanno anche adattato un intensificatore notturno ad infrarossi.
Per diventare un US Military Photographer si deve quindi superare un doppio addestramento: uno militare ed uno dedicato alla fotografia, al video ed all’elaborazione. Infatti gli US Military Photographer sono tenuti a curare anche la selezione, l’elaborazione e l’invio del materiale alla stampa nazionale ed estera. Nella galleria potete infatti vederli al lavoro su un portatile Apple.
Via | Pop Photo









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Gionny1701
Personalmente penso che sia tragico che chi compie azioni militari sia lo stesso che le documenta. Dove può stare l'obiettività se io sono l'unica fonte di informazioni su me stesso?
#1 - Scritto il
infiniteloop
@ #1 Tralasciando il fatto che il mondo del fotogiornalismo da frontiera che ci si immagina, che non esiste più da un pezzo. Non mi sembra che gli americani siano mai stati i paladini della verità e sincerita in ambito militare. Ricordo che l'america sta concludendo la sua ultima guerra durata 10 anni in iraq con la scusa di proteggere il mondo dalle armi di distruzione di massa che non sono mai esistite. L'unica cosa che ha protetto è la sua fornitura di petrolio. Questo è certo.
#2 - Scritto il
infiniteloop
L'esercito americano ha capito che avere dei veri fotoreporter indipendenti tra le sue truppe è problematico per la sua immagine, e spesso fa cattiva pubblicità. Quindi hanno detto, invece di farci fare delle foto da chi non possiamo controllare, le foto ce le facciamo noi. Di fatti questi "fotografi" non sono altro che marines perfettamente addestrati alla guerra ma che tra una bomba a mano e una raffica di mitragliatore scattano qualche foto (quando conviene). Potete vederli al lavoro con le loro fotocamere nikon e suoi loro portatili apple. Ma che post marchettaro è questo?? Una pugnetta a chi? Bah…..
#3 - Scritto il
Gionny1701
@2 già, infatti quando saltano fuori delle foto o dei filmini fatti da un militare non è addestrato, le forze armate americane ci perdono sempre la faccia perché salta fuori chi sono veramente i loro eroi e cosa fanno. Quello del controllo della propria immagine è un aspetto talmente estremizzato da perte della "difesa americana" che hanno addirittura un reparto che fornisce assistenza per controllare la "coerenza" con la "realtà" delle sceneggiature di film e telefilm e ne forniscono anche le "correzioni". In cambio di questo "controllo" forniscono anche i mezzi per girare le scene. Tra parentesi, "Apocalypse Now" ha fatto a meno di questo "aiuto" e guardate che differenza c'è fra i militari di questo film e quelli di "Top Gun" o "Jag".
#4 - Scritto il
iClaudio
Scusate ma cadete dalle nuvole?? Dove siete nati? Quando mai un esercito si porta dei fotografi indipendenti con se? Nessuna nazione durante un operazione militare si porta dietro i giornalisti.. Questo da quando è stata inventata la fotografia.. Ve ne siete accorti ora?
#5 - Scritto il
diochino
Bhè in effetti fan bene ad usare le Nikon, almeno non corrono il rischio che si stacchi lo specchio durante uno scatto! (frecciatina alla 5D)
#6 - Scritto il
asada
sai che casino se sbagli a premere… sorridete ragazzi… PUM! ( Ops! )
#7 - Scritto il
IlTrippa
@Infinite Ma che dici? Ci sei stato? Conosci embedded dell'esercito? Io non ci sono stato, però conosco persone che sono state in posti "caldi". Persone totalmente di ideologie opposte a quella destrorsa dell'esercito, persone che sono state seguite dall'Esercito Italiano, testate a dovere per verificare la loro preparazione fisica ed idoneità nello svolgere un certo lavoro. Devi essere un militare e non un reporter. Certo i coflitti a fuoco saranno rari, però quando ti raccontano che la mattina ti alzi, ti metti il tuo giubbotto antiproiettile, sali sul Lince e magari là a qualche decina di minuti dal punto di partenza c'è un tizio con un RPG pronto a scaricartelo addosso… non so quanto sia tranquilla la situazione. E' ovvio che in guerra accadono cose terribili, molto più terribili dei militari americani che si sollazzano con i prigionieri. Cose che vengono documentate e non pubblicate, non si tratta di fare bella o buona pubblicità. La guerra è guerra non è giusta, ne ingiusta, è guerra. Quindi evitiamo di addossare le colpe ai soliti americani, perchè così si comportano tutti. Ognuno fa vedere solamente la sua verità è nella natura umana mentire, non cadiamo dalle nuvole.
#8 - Scritto il
IlTrippa
@Gionny C'è un'obbiettività nella guerra? Io sparo, tu spari, io uccido te e tu magari hai ucciso il mio amico o un civile. Chi sia a documentare potrà dire ha iniziato lui o l'altro, ma alla fine si parla sempre di morte è quello il fatto, la morte c'è è solo il tragico epilogo di ogni singola azione di guerra. L'obbittività in questo ambito è un bel modo per nascondersi dall'incapacità dell'uomo di non generare guerre.
#9 - Scritto il
Gionny1701
Che la guerra sia sia guerra non ci piove, ma proprio perché nessuno ha realmente ragione è necessario che le informazioni non passino attraverso gli uffici stampa dei vari eserciti. Già è difficile ottenere imparzialità da un giornalista, figuriamoci da un militare a cui hanno ordinato di mostrare solo certe cose tacendo tutte quelle scomode. Se devo sapere solo quello che mi dicono loro per la loro utilità, preferisco non sapere nulla della questione.
#10 - Scritto il
markprice
1-tutti filosofi… 2-un bel nikonista che viene fuori a sparare sentenze di come sia meglio nikon rispetto a canon…???
#11 - Scritto il
iClaudio
Gionny allora è meglio che ti rassegni a non sapere nulla perché non accadrà mai che un esercito pubblicizzi qualcosa a suo sfavore. Nessun esercito pubblicherà mai qualcosa di imparziale, semplicemente perché è guerra e nella guerra è compresa anche la propaganda.
#12 - Scritto il
Gionny1701
@11 No, non filosofo, stufo e indignato di essere preso per il c**o da chi dice di fare il bene e di raccontare la verità. Stufo che mi vengano presentate delle ABERRAZIONI che non dovrebbero esistere e fatte passare per eroi che fanno contemporaneamente due lavori da eroi, mentre ammazzano gente e mentono a quelli che li ascoltano! @12 Per fortuna ci sono molte altre cose più degne di essere conosciute rispetto all'esercito americano!
#13 - Scritto il