I colori di Franco Fontana

Alla scoperta della sintesi cromatica di Franco Fontana, mezzo, messaggio e poetica di paesaggi naturali, asfalti urbani, astrazioni geometriche e architetture del corpo

"Il colore è una sensazione fisiologica, è un’interpretazione psicologica emozionale della realtà. Paul Klee diceva che "il colore è il luogo dove l'universo e la mente si incontrano"

Franco Fontana

Il colore usato come mezzo, messaggio e poetica di paesaggi naturali, asfalti urbani, astrazioni geometriche e architetture del corpo, è divenuto tratto distintivo del linguaggio fotografico di Franco Fontana, sin dal 1963 con l'esposizione alla Terza Biennale Internazionale del Colore di Vienna, seguita da prestigiosi riconoscimenti, collaborazioni, pubblicazioni, mostre in musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo,

Una dirompente sintesi cromatica, capace di spingersi ben oltre il confine tra rappresentazione e astrazione, paesaggio e suggestione emotiva, seducendo sguardo e immaginazione, con architetture metropolitane in sintonia con le pennellate di realismo urbano hopperiano, la materia quasi grafica delle nuvole della catalogna, i campi liricamente vangoghiani di Puglia, piscine che mettono a nudo, orizzonti capaci di contemplare la presenza quanto l'assenza e l'essenza.

Una sorta di sinfonia del colore, protagonista di una retrospettiva itinerante, passata per Venezia e Taranto, Udine e Roma, quanto di mostre come I colori di Franco Fontana esposta alla Galleria Tina Modotti, ex mercato del pesce di Udine, tra quelle selezionate nella collezione del CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, alle prese con una ricca stagione di eventi ed esposizioni.

"Per me la fotografia non è ne un mestiere ne una professione, ma è la realtà della mia vita, dopo gli affetti della famiglia e dell'amicizia. È quella scelta che mi dona la qualità della vita, perché la vivo con entusiasmo e creatività, esprimendomi per quello che penso,testimoniando come pretesto quello che vedo e ne sono. Fotografare è un atto di conoscenza: è possedere."

Franco Fontana

Franco Fontana. Paesaggi & Colore

Il colore, torna a guidare il percorso espositivo ospitata nella preziosa Corte Medievale torinese di Palazzo Madama, con gli equilibri compositivi del maestro modenese della fotografia di paesaggio intimamente anti-naturalistica e anti-documentaristica.

La mostra "Franco Fontana. Paesaggi", a cura di Walter Guadagnini, direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino e realizzata con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, offre in viaggio in venticinque immagini di grande formato, in prestito dalla UniCredit Art Collection, tra le principali raccolte d’arte in Europa a livello corporate.

L'esposizione, ospitata dal 13 luglio al 23 ottobre 2017, oltre ad arricchirsi di un calendario di visite guidate e laboratori famiglia (consultabili al sito www.palazzomadamatorino.it) sarà affianca da un ricco programma di eventi collaterali, inaugurati il 21 e 22 luglio da un workshop fotografico sul paesaggio urbano a cura dell’Accademia Torinese di fotografia (info e prenotazioni t. 011 2484308 - www.accademiatf.eu).

La proiezione di Youth – La Giovinezza di Paolo Sorrentino, scelto dallo stesso Fontana come contrappunto cinematografico alla sua poetica, la sera del 26 luglio animerà la rassegna Cinema a Palazzo Reale, organizzata da Distretto Cinema nel Cortile di Palazzo Reale.

Franco Fontana.
Paesaggi

13 luglio al 23 ottobre 2017
Palazzo Madama - Corte Medievale
Torino

Foto | I colori di Franco Fontana, Courtesy CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo

  • shares
  • +1
  • Mail