Pubblicato da Gianluca Bocci
Commenti dei lettori
Lo zaino fotografico è vitale per il fotografo professionista. Deve infatti contenere non solo corpi macchina ed obiettivi, ma anche tutti quegli accessori che garantiscano al fotografo di poter continuare a scattare in qualsiasi condizione. Diventa quindi interessante andare a vedere cosa mette nel proprio zaino un fotografo militare americano in partenza per una missione in Afghanistan.
Ecco come lo stesso Umit Bektas descrive il contenuto del suo zaino fotografico:
Pensavo di avere bisogno di due corpi macchina, ma per andare sul sicuro, ne ho preso un terzo. Avendo pianificato di realizzare anche un pezzo multimediale, ho preso un registratore audio ed una videocamera GoPro. Ho preso un Bgan per la connessione Internet necessaria per trasmettere le mie foto ed un Thuraya per garantire la comunicazione a tutti gli eventi. Come ho messo il mio portatile nella borsa, ho pensato “cosa succede se si rompe” ed ho aggiunto un netbook da 9″ di backup. Ho aggiunto una batteria di ricambio per ogni pezzo di equipaggiamento che ho. Per le mie macchine fotografiche però, ho preso due batterie di ricambio ciascuna. Non potendo portare grossi teleobiettivi ho aggiunto un moltiplicatore di focale ai caricabatterie, cavi, schede di memoria, kit per la pulizia e adattatori. Tutto questo riempie la mia più grande borsa.
Dalla foto si riconoscono poi bene bombolette di aria compressa per pulire le fotocamere, adattatori per le prese di corrente, batterie usa e getta. Stranamente non si vede nessun flash, ma molto probabilmente un lampeggiatore renderebbe troppo individuabile il militare e quindi metterebbe a rischio la sua incolumità. Voi invece cosa mettete nel vostro zaino fotografico?
Via | PetaPixel
Andrea Battaglia
29 dic 2011 - 16:02 - #1mi sfugge dal senso questa frase “ho aggiunto un moltiplicatore di focale ai caricabatterie” :D
e posi cosa ha fatto… ha messo un polarizzatore alle pile ? ;)
diochino
29 dic 2011 - 16:20 - #23 reflex e 1 lente, interessante scelta, come se il corpo macchina fosse la cosa più facile da rompere… in realtà è decisamente più probabile rompere la lente essendo lunga ed ingombrante magari in qualche spostamento sbatte, si rovina potrebbe cadere etc mentre la macchina l’unico rischio che corre è quello di rompersi in caso di caduta assieme alla lente ed in tal caso potrebbe saltare la baionetta ma un impatto che rompe la macchina sbriciola la lente e quindi il problema della macchina rotta non si pone perché poi manca la lente!
Avere 2 pc è alquanto inutile, molto meglio prendere 1 solo pc più resistente, al posto che portare il suo mi pare latitude E6400 o E6450 avrebbe dovuto prendere un 6400 versione ATG oppure volendo esagerare un XFR ossia macchine in grado di resistere al peggio come acqua, polvere, urti e temprature elevate/basse.
Io porterei una reflex tipo D700 con 24-70 e 70-200 e come backup porterei un 28-300 af-s così in caso di problemi alle altre lenti avrei comunque una copertura completa su tutte le focali senza troppo peso, un moltiplicatore 1.4x e poi una APS-C tipo una D300s come backup ma usabile anche come ulteriore extender 1.5x. Le bombolette posso stare a casa (troppo peso ed ingombro) io porterei piuttosto una pompette a mano con filtro tanto è una cosa che si usa SOLO in casi estremi perché se si fa un minimo di attenzione il sensore non diventa un cumulo di polvere. Gli adattatori sono fondamentali, magari porterei un caricatore solare (non si sa mai), porterei un gps resistente all’acqua sia per sicurezza sia per geotaggare le immagini delle due reflex, porterei un telefono satellitare, 2 dischi di backup.
diochino
29 dic 2011 - 16:23 - #3ah si e toglierei gli adesivi da quel Dell!
Stenowas
29 dic 2011 - 16:37 - #4Tutta questa roba la si può sostituire con un iphone 4s!!!
Scherzo ovviamente!!!
Buone feste a tutti.
kev
29 dic 2011 - 16:40 - #5ahahah è vero!! un paio di iphone 4s e tutto risolto!!!!
ahhh no, purtroppo l’iphone non è satellitare altrimenti sarebbe stato perfetto!
Gionny1701
29 dic 2011 - 17:01 - #6Forse sono cieco io, ma non riesco a vedere il terzo corpo macchina e poi mi stupisce di vedere solo 2 schede di memoria.
genesis2000
29 dic 2011 - 19:33 - #7Gionny, Gionny, quante volte te lo devo dire? Il terzo corpo macchina l’ha usato per fare la foto (con la terza scheda)!
Io avrei messo anche un bel giubbottino antiproiettile, non si sa mai… un paio di bombette a mano, una penna che possa scrivere e sparare come quella di 007, una buccia di banana (per gli inseguimenti), e il rosario.. serve sempre.
beniamino
29 dic 2011 - 20:52 - #8Comunque c’è un 24-70 vicino al moltiplicatore…
streephotographyaleksandar
29 dic 2011 - 22:37 - #9Una bella Leica M7 con un 35mm f2 ed un 50mmf2 e 100 rulli Kodak tri-x 400film…
Robert Capa non si portava mica 20kg di roba quando faceva le foto di guerra
litote
30 dic 2011 - 10:57 - #10Eccolo là. L’esercito nel 2011 ti dà un incarico e te fai l’artista. Ah la Leica.
The Fool on the Hill
30 dic 2011 - 12:50 - #11Ahah, ma no dai, non scherziamo!
Fare il fotografo dell’esercito in Afghanistan non è mica come fare street photography a San Gimignano… e Robert Capa è vissuto 70 anni fa…
streephotographyaleksandar
30 dic 2011 - 22:05 - #12litote
Come fai l’artista ???!!!!
Usare una Leica oppure una fotocamera a pellicola non significa mica fare gli artisti.
Comunque mi rendo conto che usare una fotocamera a pellicola è davvero difficile in condizioni di guerra ma comunque la preferire che portarmi in giro 20 kg di roba…
abnbcc
13 gen 2012 - 14:35 - #13Che cazzata, ma chi se ne frega