RUANDA 20 anni dopo - Ritratti del cambiamento

Dal 1994 al 2014 ... come è cambiato il Rwanda del genocidio e i suoi figli, vittime e carnefici di uno degli episodi più sanguinosi del XX secolo?

Tutto quello che semina l'odio razziale non ha ma cessato di distruggere esistenze, rendendosi responsabile di veri e propri genocidi, al pari di quello del Rwanda giunto lo scorso aprile al XX triste anniversario di uno dei più sanguinosi del XX secolo.

Un genocidio frutto di rivalità etniche e stermini di massa che hanno coinvolto l'intera regione sin dal 1962, e si sono protratti ben oltre il 1994 e lo stato del Rwanda, nei confinanti Uganda, Burundi, Congo e Tanzania.


Il genocidio, seguito e fotografato da Carol Guzy per il Washington Post con i rifugiati che tornavano in Ruanda, quanto da obiettivi come quello di Jonathan Torgovnik, puntati sugli storia delle donne africane violentate e offese dalla famigerata Milizia Hutu che lottano per crescere nell’amore bambini generati dall’odio e dalla violenza.

L'evento traumatico che ha lasciato segni profondi sul paese africano e la pelle di sopravvissuti che da 20 anni convivono con il ricordo e i carnefici tornati (o restati) in libertà, al centro del progetto cross-mediale (documentario web e tv) del giornalista e documentarista Giordano Cossu e le fotografie di Arno Lafontaine, con "Ruanda 20 anni dopo: Ritratti del cambiamento".

RUANDA 20 anni dopo - Ritratti del cambiamento

Nel complesso, un web-documentario e un documentario TV, prodotto da Hirya Lab in coproduzione con RFI (Radio France Internationale), France 24 e La Stampa, e i ritratti fotografici scattati da Lafontaine che ...

con il solo aiuto di un dispositivo ottico dotato di un obiettivo Aero Ektar del 1937 e di alcuni rullini di delicate e introvabili pellicole istantanee, ha ritratto le persone che hanno voluto farsi intervistare; due scatti per ognuno: uno da donare al soggetto ritratto, l'altro per entrare a far parte di questo straordinario portfolio che compone la mostra.

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Ritratti che potete sbirciare in questa gallery, e con la mostra fotografica a cura di Claudia D'Alberto che sta per fare tappa al Palazzo Saluzzo Paesana di Torino, inaugurata ed introdotta il prossimo 24 settembre da Giordano Cossu, e il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, e aperta al pubblico ad entrata libera e gratuita, dal 25 settembre al 8 ottobre 2014.

Foto | Emanuela Bernascone

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