Foto di donne della fabbrica bellica che ha cambiato ruoli, immaginario e società

Nella fabbrica della guerra .. riflettendo sul ruolo della fotografia nel cambiamento di immaginario, percezione, prospettive e ...

The Life and Times of Rosie the Riveter from Ford Foundation on Vimeo.

Pur con le dovute distinzioni ed eccezioni che è possibile rintracciare in ogni epoca e cultura, il ruolo sociale, politico ed economico delle donne ha intrapreso una vera e propria rivoluzione solo nel XX secolo, grazie alla spinta propulsiva dei due conflitti di portata mondiale.

Con gli uomini in guerra, la necessità di portare le donne in fabbrica e a lavorare per lo sforzo bellico, ha messo in moto quel cambiamento di ruoli, bisogni e mentalità che, se ancora troppo acerbo alla fine della guerra del 15-18, dopo la Seconda Guerra Mondiale sarà inarrestabile.

Foto vintage - donne della fabbrica bellica

Questo anche grazie allo sforzo propagandistico imposto all'immaginario condiviso, attraverso poster, canzoni, film e ovviamente fotografie che hanno palesato quello che le donne erano in grado di fare … senza necessariamente perdere fascino e femminilità, ma cambiandone sensibilmente la percezione.

We can do it!, poster di J Howard Miller del 1943 ispirato a Rosie the Riveter

Rosie the Riveter, la Rivettatrice trasformata in icona culturale degli Stati Uniti, che ha ispirato anche il celebre poster We can do it! di J. Howard Miller, e divenuta simbolo del femminismo e del potere economico delle donne negli anni successivi, nasce proprio con la propaganda bellica per portare le donne americane nelle fabbriche durante la Seconda Guerra Mondiale.

Signore in tuta e pantaloni jeans, grembiule o divisa femminile, con i capelli corti o raccolti, in grado di maneggiare trapani, presse, strumenti di precisione ed ingranaggi della catena di montaggio.

Foto vintage - donne della fabbrica bellica

Donne di ogni età e colore, impiegate nelle fabbriche belliche americane (come lo sono state in quelle inglesi ed australiane, canadesi ed europee), come operai specializzati e tecnici di laboratorio, pagate spesso meno dei loro colleghi uomini, ma protagoniste di quel cambiamento che avrà ancora bisogno di tempo, ma fornirà forza e temperamento a parecchie rivoluzioni del dopoguerra, da partire da quella femminile e quella per i diritti civili degli afro-americani (anche equiparando la segregazione razziale con l'ideologia nazista della supremazia bianca).

Foto vintage - donne della fabbrica bellica

Signore come quelle della magnifica gallery fotografica di oggi, che arriva da The Library of Congress e il loro album di scatti a colori del 1930-40 condiviso su Flickr, che riflettono sul ruolo della fotografia nel cambiamento delle nostre prospettive.


Foto | Flickr The Library of Congress

  • shares
  • Mail