Festival della Fotografia Etica 2014: universo femminile e violenza a Lodi

Le mille sfumature dell'universo femminile e della violenza protagonisti del Festival della Fotografia Etica, a Lodi dal 17 al 19 e dal 24 al 26 ottobre 2014.

SOUTH AFRICA’S POST-APARTHEID GENERATION: THE BORN FREES by KRISANNE JOHNSON from Prospekt Photographers on Vimeo.

Aspettando la Fototerapia del Perugia Social Photo Fest 2014 che ‘Resiste’ denunciando, riflettendo, riscattando, stimolando e scuotendo, a profumare l'autunno di relazioni tra etica, comunicazione, fotografia e soprattutto donne, provvede la V edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi e tutti i fotoreporter di livello internazionale protagonisti di mostre, incontri, dibattiti, workshop, letture del portfolio, videoproiezioni e un universo di iniziative pronte ad animare l'antica cittadella lombarda, dal 17 al 19 e poi dal 24 al 26 ottobre 2014.

Una nuova edizione per il lungo percorso espositivo che partirà dal Teatro alle Vigne con serate e dibattiti, toccando i luoghi più prestigiosi della città per dar spazio e visibilità a violenza, approfondimenti, ONG, World Report Award e libri che hanno in comune le numerose sfumature dell'universo femminile.

Jeddah Diary - Olivia Arthur - Magnum Photo

Beautiful Child © Lærke Posselt - Agence VU

Uno spazio tematico per tutta la violenza che il mondo riversa sulle donne, in mostra con le ragazze saudite nascoste da mura, convenzioni sociali e abaya nel Jeddah Diary di Olivia Arthur; la squadra somala di basket femminile minacciata di morte in I Just Want to Dunk di Jan Grarup, vincitrice del World Press Photo 2013; la circoncisione femminile documentata da Taken di Meeri Koutaniemi, vincitrice del Premio Visa d’or; l'infanzia perduta dalle bambine dei concorsi di bellezza dei Beautiful Child di lærke Posselt con pose da adulte e ciglia finte, mentre sono vere le cicatrici che hanno segnato fisicamente e psicologicamente, con fuoco e acido, le signore ritratte da In/visible di Ann-Christine Woehrl.

Taken © Meeri Koutaniemi - Echo Photo Agency

IN/VISIBLE © Ann-Christine Woehrotol, Woehrl - Echo Ph Agency

Uno Spazio Approfondimento per il diario visivo della lotta, dell’isolamento, della povertà e delle relazioni familiari indagate da Marc Asnin, mentre Krisanne Johnson punta l'obiettivo sulla “rainbow nation” post-apartheid dei nati liberi della democrazia multirazziale sudafricana, alla prese con la ricerca di identità e futuro, insieme a mancanza di istruzione, violenza delle bande, corruzione, HIV / AIDS, e disparità di reddito ...(nel video)

When the others go away © Simone Cerio - Parallelozero

Spazio per i vincitori del World Report Award, annunciati il prossimo 17 settembre, insieme a più di 11.000 euro in premi, e i lavori commissionati da ONG come EMERGENCY con “When the others go away” di Simone Cerio (Parallelozero), già tra i vincitori del Perugia Social Photo FestARCS con Pig Iron di Giulio di MeoOXAFAM Italia con Oxfam – Libano, una marea umana di rifugiati di Giada Connestari, insieme a L’Africa chiamaAmici di Serena e MLFM.

Pig Iron © Giulio Di Meo

Con loro anche la sezione espositiva “Lo sguardo dei fotografi italiani sul mondo” con Krokodil Tears di Emanuele Satolli, The Road Of Revolution di Sandro Maddalena, Guatemale - Genocidio Ixil di Daniele Volpe, e tutto quello che riuscirà a contenere lo Spazio Libri gestito da MiCamera e HF.

Questo e molto di più in 19 esposizioni e altrettante visite guidate, 11 incontri, 15 sedi e 1 solo biglietto ad un costo simbolico di 7 euro, per un evento, patrocinato dalla Provincia di Lodi, organizzato dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine con il contributo di Regione Lombardia e del Comune di Lodi, il sostegno di numerosi sponsor e media partner, come FPmag, WU magazine, Club Milano, BioEcoGeo Magazine, Il Cittadino e Radio Lodi.


Foto | V edizione Festival della Fotografia Etica a Lodi, Courtesy stampa

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