In ascolto degli scatti silenti di Flavio Tecchio

"Il resto è silenzio"

Amleto, William Shakespeare

Il nostro mondo vorticoso che isola in mezzo alla folla e assorda con il frastuono dissonante, brama il suono del silenzio che odora di sospensioni eloquenti e pause corroboranti, in ascolto del cuore che batte, del sangue che scorre, la vita che pulsa, il corpo che freme, il sublime che scuote.

Tutto quello che sa starsene zitto, fin sopra il cielo e sotto al mare, risvegliando la capacità di dialogare con pensieri, idee ed emozioni senza parlare, ed in completo silenzio cominciare a sentire e vedere.

Ssssss... abbassare il volume delle nostre vite, aprite gli occhi e la mente per ascoltare il silenzio che l'obiettivo di Flavio Tecchio scova nelle crepe della strada, con arazzi d'asfalto e tracce di vite di passaggio ricamate dai pneumatici che la attraversano.

Preparatevi ad un viaggio intimo nelle solitudini silenti che si fondono con la luce accecante, emergono da paesaggi e contrasti che il fotografo autodidatta ama cogliere con la pellicola girando il mondo, lasciando emergere tutto il resto in camera oscura.

Un viaggio dello sguardo, per scovare visioni silenziose su muri screpolati e letture solitarie anche nella fragorosa Ibiza, solitudini che non hanno il sapore negativo dell'abbandono.

Solitudini che usano le finestre per guardare fuori e scrutare dentro, da oggi alle ore 18.00, anche nello SPAZIO MANARA 15 di Milano (via Luciano Manara 15) con la mostra "Solo Silenzio", a cura del fotografo Fabrizio Capsoni, in collaborazione con l‘Associazione Italia Meravigliosa.

Una mostra ad ingresso libero, dal 30 settembre al 31 ottobre 2014, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 19.00, solo il sabato su appuntamento, ma essendo inserita nel programma AMACI della Giornata del Contemporaneo, sabato 11 ottobre resta aperta dalle ore 10.00 alle 19.00.

Foto | Solo Silenzio © Flavio Tecchio
Via | Fabrizio Capsoni

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