Steve McCurry sostiene lo sviluppo sostenibile dell'Africa con il Calendario Lavazza 2015

Uno sguardo al calendario 2015 firmato da Steve McCurry per Lavazza e lungo la via del caffè che ritrae coltivatori e terra d'Africa, per aiutare lo sviluppo sostenibile e un anno migliore.

L'obiettivo di Steve McCurry continua ad essere puntato sul villaggio globale e l'umanità condivisa che ha in comune più similitudini che differenze, da più di dieci anni anche lungo la via del caffè e le condizioni dei piccoli produttori sostenuti dal progetto Tierra di Lavazza.

Donne, uomini e bambini resi protagonisti del Calendario 2015 “The Earth Defenders – I Difensori della terra” e ritratti di gente comune che tornano alla terra, alle origini, alla libertà e il futuro garantito dal cibo, con la coltivatrice di caffè etiope Asnakech Thomas, il cuoco cuoca senegalese Mayè Ndour, il produttore di sale keniota Andrew Wanyonyi Sikanga o l'agronomo tropicale etiope Edward Mukiibi che apre Gennaio.

10 - Senegal - Anna Ndiaye

Probabilmente gli stessi che hanno fatto le spese e resistito alla politica adottata negli ultimi anni dalle multinazionali (Procter & Gamble, Starbuks, Sara Lee, Kraft, Tchibo e Nestlè controllano il 60% del mercato mondiale) del caffè che, regolando la sovrapproduzione dell'ambrosia nera con un crollo del prezzo, ha ridotto alla fame i coltivatori africani, come quelli sudamericani ed asiatici.

"L'ispirazione è proteggere e preservare presidi alimentari come l'Africa. Veniamo da posti diversi, con differenze enormi, ma condividiamo la stessa umanità" - Steve McCurry

12 ritratti di gente e terra d'Africa (quanto meno i più floridi e rinvigoriti dagli stenti), realizzati da McCurry durante 42 giorni di lavorazione, dal Marocco alla Tanzania, passando per Senegal, Kenya e l'Etiopia dove il caffè africano a quanto pare è nato (nella regione etiope di Kafa), allo scopo di rendere questo Calendario 2015 di Lavazza, uno strumento per il progetto 1.000 Orti in Africa di Slow Food, e raccogliere fondi per la coltivazione degli orti nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie di 25 paesi del continente, rendendo chiunque #earthdefenders sino alla fine del 2015.


12 ritratti dei coltivatori sostenibili d'Africa, simbolo di speranza per le comunità locali e di un futuro migliore. Uomini e donne che difendono terra e le tradizioni, come la sentinella a guardia delle piantagioni di caffè in Etiopia, la paladina dell’olio di Argan in Marocco o la coltivatrice di couscous di miglio in Senegal, nel calendario realizzato in edizione limitata di 1000 copie firmate dal fotografo e vendute a 30 euro.

“L’ispirazione per il Calendario Lavazza 2015 è stata la tutela dei cibi tradizionali, perché sarebbe un peccato che queste meravigliose terre scompaiano e penso che la più forte impressione avuta durante gli scatti siano stati lo spirito e la passione per il proprio lavoro delle persone ritratte. Il bello di un lavoro come il mio e di un progetto come Tierra è anche il fatto che non si è mai visti come intrusi dai soggetti delle fotografie, ma come persone che seguono un disegno condiviso”. - Steve McCurry

07 - Etiopia - le nostre radici

Ritratti di coltivatori africani, senza star e modelli, come è accaduto anche nella precedente edizione del calendario, con chef del calibro di Adrià o Bottura, circondati da mondine che non sfiguravano con la Mangano di Riso Amaro, anche se, indipendentemente dal valore che un calendario del genere può avere, non pochi faranno fatica a credere che questa bella signorina non sia una modella, lottando con la sensazione che a questa Africa manchi il sudore e la fatica dei coltivatori, e magari quell'anima alla quale ci ha abituati l'obiettivo di Steve McCurry.

12 - Tanzania  - Il futuro delle nostre mani

Un calendario presentato in anteprima con Steve McCurry, Francesca Lavazza e Carlo Petrini di Slow Food, al Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre 2014, che anima i padiglioni di Lingotto Fiere e Oval di Torino, sino al prossimo 27 ottobre, e dove Slow Food e Terra Madre si dedicano alla lotta alla fame, malnutrizione e cattiva alimentazione, l’educazione alimentare, il rapporto tra cibo e ambiente insieme al rispetto dei territori e delle tradizioni, almeno in fiera.

Steve McCurry firma il Calendario Lavazza 2015
 Calendaio Lavazza 2015 - marzo - Kenia -John Kariuki Mwangi
Calendaio Lavazza 2015 - luglio - Etiopia - le nostre radici
 Calendaio Lavazza 2015 - agosto  - Marocco  - Mhamd Id Taleb
Calendaio Lavazza 2015 - cover

Foto | Calendario Lavazza - 06blog

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