Le cicatrici inquadrate da Sandra Franco come stampe della memoria

Le cicatrici che segnano la pelle mappando in modo unico la geografia della nostra esistenza, con una sorta della stampa della memoria affine alla fotografia.

1993 Scars © Sandra Franco

Spesso le cicatrici più dolorose non si vedono, ma tutte quelle che segnano la pelle finiscono per mappare in modo unico la geografia della nostra esistenza, attraverso le tracce di memorie che la carne ha deciso di non cancellare.

Tracce di istanti tanto traumatici da lasciare il segno, abbastanza 'discrete' da trasformarsi spesso in piccoli (grandi) segreti sotto gli occhi di tutti.

“Memory can be fragile and people find particular ways of holding on to it. Due to their strong evocative power, there is an evident connection between photographs and memories which I find fascinating. In this sense I observe a few parallelisms between scars and photography.”


 
Una sorta di "stampa della memoria", con parecchie affinità con la fotografia, tale da spingere Sandra Franco a dedicargli l'eloquente "Scars".

2008 Scars © Sandra Franco

Un progetto in progress che inquadra corpi segnati da cicatrici, spesso causate da gravi lesioni personali, insieme alla storia intima e spesso segreta raccolta insieme al ritratto dalla fotografa che considera le immagini come piccoli tesori.

“For me, the images were little treasures. I always liked the idea of tracing your past through photography”

30 interviste e ritratti per altrettante storie raccontate da cicatrici, mentre i titoli delle immagini si limitano all'anno nel quale la cicatrice ha segnato il corpo.

Un progetto che continua, non lesinando effetti anche terapeutici, soprattutto per chi trova più facile raccontarsi ad un estraneo che non ad amici e familiari, quello che in fondo ci ricorda che la vita non smette di andare aventi.

“I think for some of them, scars are a reminder that life continues and gets better.”

2004 Scars © Sandra Franco

Foto | Scars © Courtesy Sandra Franco
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