Trascurando le derive più patologiche del voyeurismo non consensuale, il voyeur che alberga in ognuno di noi, e nell’appassionato di fotografia per vocazione, è riconoscente ad Alfred Hitchcock per lo splendido e intrigante omaggio che ‘Rear Window’ concede a questa inclinazione-passione.
Per rendere la visione ancora più ampia e panoramica Jeff Desom si è concessa addirittura un’istallazione che usa Photoshop, After Effects & Coffee per cucire insieme tre diversi punti di osservazione della Finestra sul Cortile di Alfred Hitchcock.
Un processo di sutura che estende l’area del guardabile senza intacca l’ordine degli eventi, e potete sbirciare nel ‘making-of’ del video al ritmo rocambolesco dell’Hungarian Dance No. 5. composto da Johannes Brahms e arrangiato da Hugo Winterhalte.


3 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
c4e
Un mostro di bravura!!
#1 - Scritto il
Stenowas
Che spettacolo! Certo ci sarà voluto un bel pezzo di vita per realizzarlo!
#2 - Scritto il
d9d9
12 miliardi di particolari. Da vedere e rivedere.
#3 - Scritto il