Leica M9-M con sensore Black & White

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Leica M9-M con sensore Black & White


Secondo i rumors di qualche mese fa l’uscita della Leica M10 è prevista per domani mentre le notizie più recenti spostano la data a settembre ma in questo caos di notizie discordanti non si ferma il flusso di indiscrezioni sulla fotocamera con sensore in bianco e nero di cui vi avevamo precedentemente parlato. Sembra che la nuova telemetro digitale di Leica si chiamerà M9-M e sarà basata sul corpo della M9-P ma adotterà un sensore monocromatico, il prezzo dovrebbe attestarsi intorno ai 9000 US $. Non sappiamo altre specifiche tecniche ma il lancio sul mercato secondo Leica rumors avverrà questa settimana assieme ad un nuovo obiettivo 50mm f/2.0 Summicron-M, quindi l’attesa non dovrebbe essere molta.

Assieme alla M9-M potrebbe essere presentata anche la X2, una fotocamera di alta qualità con sensore da 16-18 mpx, ottica a focale fissa Summilux 35mm f/1.4 e mirino EVF opzionale, il prezzo di questa compatta di lusso sarà veramente elevato, circa 3000 US $. Secondo le ipotesi delle nostre fonti il sensore sarà in formato APS-C ma alla luce del probabile prezzo di lancio di ben 1000 $ superiore al modello precedente e alla focale più lunga rispetto la X1 non si può completamente escludere l’ipotesi di un sensore più grande (APS-H o FF).

Via | Leicarumors

 

37 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    Gionny1701
    Fanno dei prezzi che sono sempre fuori dal mondo.
    #1 - Scritto il

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    diochino
    La scritta "Germany" si paga!
    #2 - Scritto il

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    Leica
    Già i rumors vanno presi con le pinze, se poi tra i commenti leggi "costerà 1000$ in più perché i modelli nuovi si fanno sempre pagare di più" è meglio lasciar perdere.
    #3 - Scritto il

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    effetre
    Si paga specialmente se è associata ad un marchio che è sinonimo di estrema qualità. E la qualità, si paga.
    #4 - Scritto il

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    infiniteloop
    @effetre il termine "qualità" quando si parla di una leica mi sembra sempre un pò generico e usato a sproposito. ma qualità di che cosa precisamente? con una D700 D800 5DII 5DIII e le medesime lenti fisse si hanno gli stessi risultati. e non ditemi che le foto vengono meglio perché in leica assemblano le lenti a mano.
    #5 - Scritto il

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    infiniteloop
    <a href='http://www.dxomark.com/index.php/Cameras/Compare-Camera-Sensors/Compare-cameras-side-by-side/' rel='nofollow'>http://www.dxomark.com/index.php/Cameras/Compare-Camera-Sensors/Compare-cameras-side-by-side/</a>(appareil1)/640%7C0/(brand)/Leica/(appareil2)/483%7C0/(brand2)/Canon/(appareil3)/441%7C0/(brand3)/Nikon
    #6 - Scritto il

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    milingo
    quel "made in Germany" è un po' come quell'altro della Porsche che si fa bastonare dalla Nissan GT-R sull'autodromo di casa. Ormai i tedeschi son più marketing che altro.
    #7 - Scritto il

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    Gionny1701
    Già, la qualità si paga, su questo non c'è dubbio, ma pagare 9000 dollari per una macchina che fa meno della metà di quello che fa una Canon o una Nikon solo perché ha la montatura "M" mi sembra una presa in giro. E' vero che gli obiettivi Leica M sono fra i migliori che si possano trovare in circolazione, ma per la cifra di questa fotocamera si può prendere una Pentax medio formato, ed è tutta un'altra musica… Non parliamo poi di una "compatta" a 3.000 €…è una cifra da fotocamera professionale, ma in che pianeta vivono? E' fatta interamente in platino?
    #8 - Scritto il

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    latenteflickr
    è come per Apple il marchio si paga ;)
    #9 - Scritto il

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    effetre
    @infiniteloop Devi sapere che dxomark nella sua classifica, tiene conto solamente del sensore e non di ciò che può essere la qualità generale di un apparecchio. Nel sito è anche specificato. Quindi non viene tenuto conto dei materiali costruttivi, della qualità dell’assemblaggio, della qualità progettuale, dell’ergonomia e della precisione di tutta la componentistica elettronica e meccanica che costituisce l’apparecchio. Potenzialmente, potremmo dire che un apparecchio, potrebbe essere anche di cartone, ma funzionare perfettamente e avere il sensore di una D800. Il risultato del laboratorio sarebbe positivo. Si può comprare un orologio dell’alta orologeria svizzera, inutile citare marchi, la cui meccanica interna, ovvero la miriade di rotelline e ingranaggetti sono realizzati a mano e assemblati a mano e pagarlo somme che ben saprai, costano migliaia di euro, e si può comprare un comune orologio prodotto in serie e in larga scala, con movimento al quarzo e dal costo di qualche decina di euro. Il secondo orologio, può essere preciso nella scansione dell’ora, quanto il primo, ma la differenza, è altrove. Chi spende alcune migliaia di euro per un orologio di classe, anzicchè spendere 30 euro o 40 euro, comprerà un prodotto la cui qualità va oltre al fatto che l’orario lo legge lo stesso. Convieni con ciò? Leica, è un prodotto di prestigio per l’alta qualità, sia a livello progettuale, che realizzativo. Inoltre non trascurerei l’ottica che sembra tu voglia tenerne poco conto, la quale non costa come un plasticotto prodotto in migliaia di esemplari. Quest’ultimi economicissimi, anche se il loro lavoro lo fanno ugualmente. Quindi, non è generico definire un apparecchio di cui sopra “Di qualità”. É generico affidarsi a dei semplici numeri di una classifica che tiene conto solo di alcuni elementi e non di tutto l’oggetto stimandone una qualità realizzativa punto per punto.
    #10 - Scritto il

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    D.I.O.
    effetre, io non convengo su ciò che hai detto, proprio a partire dall'esempio dell'orologio, oggetto decisamente diverso rispetto ad una macchina fotografica, dove più il sistema è meccanico e più il prodotto vale. Se però due orologi garantiscono la stessa precisione e la stessa durata (e quindi non parliamo di oggetti da 20 o 30 euro, ma di oggetti attorno ai 200), francamente il valore aggiunto della scritta della marca non è qualità ma, per l'appunto, marketing. Uno può benissimo giustificare la spesa dell'orologio di "prestigio" perché gradisce il fatto a mano, ma non può dirmi che è una questione di qualità, altrimenti ci mettiamo li, lui con il suo orologio da 5 keuro, io con il mio da 500 euro e vediamo di quanti secondi sgarrano alla fine della giornata. In questo momento il discorso è analogo per Laica. Io non ho visto una fotografia fatta con Laica che con le altre macchine fotografiche non si potesse fare e non ho visto macchine Laica digitali durare di più delle macchine canikon, ergo, io non vedo una qualità superiore. uno può dire che il "fatto a mano" è un valore imprescindibile per lui, benissimo, ognuno ha il diritto di spendere i suoi soldi dove trova maggior gratificazione, ma non può giustificarmi l'acquisto con una questione di qualità, altrimenti la definizione di "pollo da spellare per gli adetti marketing" gli starà ben appiccicata sulla fronte.
    #11 - Scritto il

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    luser
    effetre, quoto in toto tutto ciò che hai scritto, aggiungo che la Leica rispetto ai modelli plasticosi citati sopra ha una qualità paragonabile ma in più ha un corpo macchina e ottiche molto compatte. La Leica è l'essenza della fotografia, bisogna usarla per un po' di tempo e poi esprimere giudizio, parlare per sentito dire o peggio per invidia non va bene.
    #12 - Scritto il

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    effetre
    Grazie luser. @ D.I.O. Qualunque lavoro eseguito a mano, ha sempre avuto una qualità maggiore in quanto viene eliminato il rischio degli errori produttivi dovuti alla meccanizzazione, specialmente quando la produttività è caratterizzata dagli alti numeri. La realizzazione dell'orologeria a mano, è un lavoro certosino e perfetto e per questo viene apprezzato e definito qualitativo. Non è un vezzo di chi acquista. L'orologino da 5 euro che al momento è preciso quanto il cronografo svizzero, domani potrebbe finire la sua carriera. Che l'orologio svizzero, possa fare questa irreparabile fine, se ben tenuto, è alquanto improbabile. É anche questione di marketig, ma non solo. Qualsiasi azienda, produce per questioni di mercato. Non c'è da scandalizzarsi. Anche chi produce farmaci, lo fa per una questione di mercato e non per beneficenza. Il problema, è soddisfare le varie fasce di pubblico che possono essere più, o meno esigenti. Di conseguenza, il prodotto può essere più o meno prestigioso. Ovvio che non hai visto una fotografia che con Leica si possa fare e con un altro marchio no. Il soggetto ritratto, può essere benissimo lo stesso, ciò che cambia, è l'oggetto col quale è stato ritratto, ovvero l'apparecchio fotografico. Anche io non ho mai visto un'automobile che mi conduca in un luogo in modo diverso. La piacevolezza del viaggio però, cambia a seconda della vettura utilizzata. Un capo di alta sartoria, rifinito a mano, ha una qualità e una manifattura diversa da una giacca rifinita meccanicamente, una diversità visibile ad occhio per la qualità delle cuciture pulite e perfette. Una qualità che però, la si paga, perchè dietro quelle cuciture, dietro quel lavoro realizzato a mano, ci sono esseri umani che diversamente da una macchina, devono essere adeguatamente retribuiti. E il prodotto, non costa di più solo per questione di marchio o per questioni di marketing. Ma perchè vi è una qualità e un controllo maggiore in fase di lavorazione. Una fotografia, scattata con un'ottica Leica, non è uguale a quella scattata con un'ottica meno prestigiosa.
    #13 - Scritto il

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    duncanita
    Confrontare una medio formato con una leica M non ha senso già quest'ultima è più piccola di una reflex FF, rispetto ad una medio formato è lilipuziana…
    #14 - Scritto il

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    Gionny1701
    Lo so, ma intendevo dire che se si cerca una qualità di immagine superiore a quella di una normale reflex, e si pensa alla Leica in virtù degli obiettivi, tanto vale pensare ad un medio formato, che ha costi tutto sommato simili a prescindere dalle dimensioni del corpo, che non per tutti sono importanti. — Chi invoca il pregio della produzione artigianale delle Leica, faccia i conti con il fatto che l'elettronica contenuta nel corpo è tutt'altro che artigianale, il sensore, gli stampati, il display, sono tutti componenti elettronici fatti in serie e quasi sicuramente in sub-appalto a ditte cinesi o simili. Anche la raffinatezza meccanica dei corpi è andata a farsi friggere, orami non ci sono più sistemi meccanici di avanzamento della pellicola oppure di ricarica dell'otturatore, è tutto prodotto industrialmente in moduli facilmente installabili e sosotituibili e come tale è soggetto ai problemi industriali di affidabilità e qualità. Pochi mesi fa, su una rivista, leggevo una lettera di un cliente Leica deluso che si lamentava che l'otturatore della sua M9 schizzava lubrificante sul sensore, tanto che stava pensando alla vendita della fotocamera perché esasperato dalla continua necessità di pulire il sensore…ditemi voi se non è un difetto industriale questo! Dimenticavo, l'ultimo modello Leica ad essere assemblato a mano con la tecnica dell'aggiustaggio è stata la M5, già a partire dalla M6 i pezzi sono stati "standardizzati" per mezzo di tolleranze più ampie in modo da rendere più "industriale" la fabbricazione. La perizia manuale di Leica oggi è un lontano ricordo e non si giustifica più un prezzo così alto se non per la volontà di renderla un oggetto del desiderio inarrivabile per la maggior parte dei fotografi e fotoamatori. Volete una Leica degna dell'aura che la avvolge? Compratevi una M4 e divertitevi con le pellicole in bianco e nero!
    #15 - Scritto il

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    Otticonsumato
    Solo il 35 Summilux costa 3.000$, quindi non mi sembra affatto una cifra esagerata. Poi se montano un sensore Aps-H o FF, potrebbe diventare la macchina perfetta per la fotografia da strada. Senza contare il futuro mercato dell'usato. Il Summilux 35mm 1.4 viene considerato "il" 35MM assoluto….a me non interessa specchio non specchio, compatta o non compatta Ottica eccelsa - buon sensore - costruzione solida - fascino……..credo che questo basti. Poi se il tutto costa qualcosina in piu perchè Leica (Una Nex 7 + il 50mm Zeiss costa sui 1.800€…….una Reflex da 1.000 piu un ottica seria tipo Sony G, o Canon serie L, arriva a costare tranquillamente tanto quanto l'ipotetica X2)
    #16 - Scritto il

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    El Guru
    la mia Zorki può alternare il "sensore": posso mettere quello in BN e quello a colori… :-D
    #17 - Scritto il

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    renzo805
    Scusate l'ignoranza, ma al giorno d'oggi, con sensori ad alta gamma dinamica e files RAW a 16 bit, non è più comodo scattare a colori e post-produrlo in bianco e nero? In questo modo c'è anche un infinita possibilità di regolazione del BN..
    #18 - Scritto il

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    infiniteloop
    allora un po' di obiettività gente. @effetre con le tua affermazione: "Una fotografia, scattata con un’ottica Leica, non è uguale a quella scattata con un’ottica meno prestigiosa." sono caduto dalla sedia dal ridere! l'unicità dei vetri zeiss e leica era indiscussa 40 anni fa, questo ci sta. ma da almeno 20 anni a questa parte la concorrenza è avanzata molto rispetto al passato, e i signori giapponesi sono arrivati ad eguagliarli alla perfezione. senza neanche scomodare nikkor o canon o pentax e olympus, questo è un test passato qualche mese fa su questo blog. la prestigiosità?? <a href='http://www.clickblog.it/post/12789/leica-vs-slr-magic-sfida-a-f095' rel='nofollow'>http://www.clickblog.it/post/12789/leica-vs-slr-magic-sfida-a-f095</a>
    #19 - Scritto il

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    infiniteloop
    @El Guru anche la mia zorki 4 alterna il sensore, e pensa funziona ancora e ha il mirino più grande della rivale leica M3, certo non ha l'otturatore a lamelle, ma a tendina, ma potevano permettersela in molti ai tempi.
    #20 - Scritto il

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    infiniteloop
    @otticonsumato si ma la nex 7 ha ottiche intercambiabili, ed ha il re dei mirini EVF incorporato. (senza tener conto dei 10fps) mentre la X2 come la X1 non ha ne mirino e ne ottica intercambiabile. e credi davvero che un'obiettivo collassabile abbia la stessa resa di un 35mm fisso? ricordando anche l'elettronica che è sempre un passo in dietro la concorrenza. i display lcd della leica M9 P viaggia ancora a 230.000punti! semplicemente ridicolo. a momenti neanche le entry level delle COMPATTE mantengono risoluzioni simili. e il mirino esterno elettronico attuale leica è lo stesso panasonic EVF che veniva venduto 3 anni fa con la lumix GF1. rendiamoci conto.
    #21 - Scritto il

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    infiniteloop
    c'è chi fa esempi con orologi meccanici, ma come ha detto Gionny1701 di meccanico ormai c'è ben poco. è rimasto il meccanismo telemetro, che è lo stesso dai tempi della M6, senza essere aggiornato di un millimetro, e senza uno straccio di "pre-autofocus", la contax G2 era già una volta più avanti anche su questo.
    #22 - Scritto il

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    giorgio benni
    OMEGA. Seamaster in Titanio, pagato quattromilioni e mezzo, sballava da nuovo anche due o tre minuti al giorno. portato in assistenza diverse volte, tutto normale, controllato e ricontrollato, scostamenti normali. "se vuoi la meccanica svizzera è così". Citizen al quarzo duecentoquarantamilalire, acquistato a Tokyo in yen. quattordici anni di vita, immersioni, barca, canoa, mare. Uso intensivo. Viene rimeso di qualche secondo ogni volta che cambia l'ora legale. La batteria dura tre o quattro anni. Viva i giaponesi tutta la vita.
    #23 - Scritto il

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    effetre
    @ infiniteloop Se sei caduto dalla sedia mi spiace. Spero tu non abbia battuto la testa e non ti sia fatto male. Dunque, i signori giapponesi producono ottiche per vari tipi di utenza. Quelle per un'utenza esigente, costano non poco, diciamo anche molto. Ovvio che se compri un'ottica Leica, paghi tanto. La differenza è che Leica non produce i plasticotti da 100 euro per macchinette entry level, come altri produttori. Leica produce solo prodotti ottici di fascia alta, i giapponesi, anche quelli di fascia bassa. Questione di marketing, come diceva l'amico…D.I.O. É come dire che la Ferrari non produce city car, ma solo concept car. Ogn'uno, ha i suoi clienti. Ti faccio notare, che non ho mai asserito che l'apparecchio di cui si sta parlando sia meccanico. Se leggi i miei messaggi precedenti, l'esempio degli orologi l'ho posto per mettere in evidenza il fatto che due prodotti, seppur assolvono lo stesso compito, e apparentemente sembrare uguali possono essere differenti. Inoltre, abbi pazienza, stai parlando di apparecchi fotografici ed invece di concentrarti sulla bontà del corpo, dell'ottica o dei meccanismi di precisione, che devono garantirti il lavoro fotografico, ti poni il problema che il display LCD abbia un numero di pixel che ritieni insufficiente? É la prima cosa che vai a controllare su un apparecchio fotografico?
    #24 - Scritto il

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    bernardo123
    "Qualunque lavoro eseguito a mano, ha sempre avuto una qualità maggiore in quanto viene eliminato il rischio degli errori produttivi dovuti alla meccanizzazione, specialmente quando la produttività è caratterizzata dagli alti numeri." Si perché immagino adesso che da Leica ci sia la marmotta teutonica che confeziona le M9 con la carta stagnola. Effetre… siamo nel 2012… Ma chi ci crede più, con la crisi che incombe, che spendere quella barca di soldi per un attrezzo del genere faccia "la differenza"?
    #25 - Scritto il

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    infiniteloop
    @effetre certo che no, la risoluzione del display non è la prima cosa che guardo se dovessi prendere una M9. ma si parla di qualità suprema giusto? e allora per 9000$ al corpo, posso esigere il meglio in termini di display? in termine di risoluzione e quantità di colori riprodotti? tanto quanto tutto il resto del corpo? se non è così allora "la qualità si paga" sono chiacchiere, dov'è sta qualità che si paga? scusa ma se ti compri una fuori serie da 400.000€, sali e trovi il pomello del cambio in plastica non ti incazzi un pochino?? e comunque ti informo che se ti compri una compattina lumix qualsiasi sulla lente c'è scritto LEICA LENS, quindi i giocattolini come li fanno i giapponesi li fanno anche i tedeschi. senza citare zeiss e le sue lenti di plastica per le fotocamere dei nokia.
    #26 - Scritto il

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    infiniteloop
    ma poi si sta parlando di apparecchi digitali, sull'analogico il discorso è diverso. ma nel 2012 con una fotocamera digitale, bontà del corpo, significa anche avere un buon display, tasti digitali funzionanti con la giusta resistenza, elettronica buona e veloce. la ghiera dei tempi sopra il corpo non credo sia più collegata meccanicamente direttamente all'otturatore, sotto c'è una piastra elettronica con un selettore in platino che comanda i tempi dalla scheda madre, quindi bontà del corpo è questa roba, display lcd compreso.
    #27 - Scritto il

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    Gionny1701
    Se è per questo, ci sono anche delle webcam della Logitech, un modello dichiara lenti Zeiss e costa 150 €, il triplo del normale e fa quello che fa una qualsiasi webcam di ultima generazione. — Pensando alla fuoriserie, oggi giorno mi inc***o anche solo se c'è il pomello del cambio, siamo all'epoca del cambio sequenziale robotizzato, se voglio il pomello mi compro una Caterham che è solo sedili e motore!
    #28 - Scritto il

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    Otticonsumato
    Infiniteloop, non sappiamo se il nuovo 35mm sarà collassabile o no. Io penso di no (seguiranno l'esempio della fuji x100, che monta un 24mm fisso) Ora io non sono un difensore a spada tratta di Leica. Trovo le M davvero carissime,e forse avendo anche i soldi non la comprerei mai. Il mio range di spesa per una macchina fotografica arriva massimo a 3.500€ ottica inclusa. Quindi - visto che non ho certe necessità professionali - mi basta un buon 35mm luminoso, un buon sensore, una costruzione solida, che non pesi troppo. Reflex o no, compatta o no, Evil non evil, sono categorie a perdere (beh forse l'ultima no) Se uno vuole una reflex con il solo 35 o compra una "compatta" che ha un solo 35mm fisso, per lui è la stessa cosa, e nel mio caso anche per me. Il fatto che l'ottica fissa sia necessariamente un disvalore è cosa che è stata sfatata da Sigma, Ricoh, poi da Fuji e infine da Leica (e presto ne seguiranno)
    #29 - Scritto il

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    effetre
    @infiniteloop Allora: se la mettiamo sul fatto che gli apparecchi odierni, abbiano una meccanica limitata e tanta elettronica, arriveremmo anche a dire che tutti gli apparecchi, avrebbero la medesima qualità. Il che, non è vero. O credi il contrario? Rifletti. Sul discorso del display sinceramente il numero dei pixel che lo compongono, sono un argomento a cui non pongo molto peso. Il display infatti, è solo un luogo di controllo, e non deve assolvere alla funzione di godersi le foto scattate. Questa funzione, non è neanche assolta nel modo giusto da un normale monitor per PC. Essa è delegata unicamente ai monitor professionali per uso fotografico ( costosissimi). Quindi, al piccolo schermo posto sul dorso della fotocamera, non chiedo altro. Ciò che si chiede ad un apparecchio fotografico, è la bontà costruttiva, che ci restituisce un oggetto di lunga durata e affidabilità, e che ci permette di realizzare immagini di ottima qualità. La qualità del prodotto finale, ovvero la fotografia ottenuta e stampata, è il giudice supremo che ci rivela la qualità dell’apparecchio. Da tenere presente, che la qualità di un’ottica, è giudicabile sotto diversi aspetti. Ovviamente alla purezza del vetro impiegato, a seguire, la progettazione e l’assemblaggio dei vari gruppi, le correzioni, la qualità meccanica del barilotto e dei movimenti meccanici, la sua fluidità, ecc. ecc. elementi che se tutti curati con la massima perizia, restituiscono prodotti di elevata qualità ma con un prezzo non popolarissimo. Il fine di un fotografo, è fotografare, ed un apparecchio, rispetto ad un altro, può essere più valido, non per la presenza di un accessorio particolare, ma per la qualità fotografica restituita. La differenza che si evince osservando una stampa ottenuta con un apparecchio, piuttosto che un altro. Tutto qua. Ovvio che per un prezzo così alto, il corpo dell’apparecchio, la Leica potrebbe anche proporlo con una placcatura elettrolitica in oro, ma il problema è che non servirebbe ai fini qualitativi. Potresti pretendere che Leica, ti tempestasse l’apparecchio, con cristalli Swarovski, ma non servirebbe ai fini fotografici. È il superfluo che non fa la qualità. È vero che alcune compattine hanno lenti Leica, ma devi considerare che quella cosa, è riferita solo alle lentine, peraltro concepite per un apparecchietto di quella categoria, fornite probabilmente dalla Leica, ma non è un’ottica assemblata e commercializzata dalla Leica. Esso vuole essere un motivo di valore aggiunto nei confronti di un apparecchietto amatoriale, il quale invece di essere corredato da qualche elemento di vetro ottico di anonima o scarsa provenienza, è corredato da lenti prodotte da un’azienda che produce vetri ottici di elevata qualità. Anche io sulla montatura dei miei occhiali, monto vetri Zeiss, ma non li paragono certo ad un Distagon. Per quanto riguarda il tuo esempio sulle fuoriserie, vorrei farti notare che esse un tempo avevano un allestimento molto spartano, erano scomodissime, ma veloci e molto costose. Mai nessuno si è lamentato sulle loro prestazioni o se avessero o meno l’orologino a quarzo, presente persino su qualche utilitaria.
    #30 - Scritto il

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    herbert.
    Leica è La Fotografia, tutti i più grandi fotografi del passato hanno usato Leica un motivo ci sarà no? Se vogliamo risparmiare compriamo prodotti Giapponesi e Cinesi ma la qualità costruttiva è quel che è. Sui vari blog compreso questo leggo sempre che le persone vogliono macchine fotografiche semplici da utilizzare, corpi in metallo e lenti fisse di alta qualità in metallo con messa a fuoco precisissima manuale in un corpo dalle dimensioni contenute. Né Nikon, né Canon hanno mai realizzato questo progetto, continuano a propinarci Reflex dove l'unico aspetto di cui tenere conto è l'ISO, dubito che siano in grado di farlo. Dove è il controllo di qualità? Canon con la sua ultima Reflex dove l'esposimetro fa i capricci… Nikon altri problemi… Forse l'unica che ha intrapreso una strada diversa è la Fuji con la xpro, purtroppo il corpo macchina pur avendo caratteristiche buone ha le stesse dimensioni della Leica e per di più non è FF. Aspetto il giorno in cui i produttori Giapponesi presenteranno qualcosa di realmente paragonabile a una Leica, ma dubito che lo faranno perché il Telemetro e le caratteristiche di cui sopra farebbero lievitare di molto il prezzo vanificando lo sforzo.
    #31 - Scritto il

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    effetre
    @bernardo 123 Scusa Bernardo, cosa c'entra la crisi economica con la qualità? Il discorso è incentrato sul fatto che alcuni ritengono Leica un prodotto caro non perchè qualitativo, ma per mere questioni di marketig. Io non sono d'accordo su ciò e ritengo che il prodotto costa molto, non solo per il prestigio del marchio, ma per la qualità intrinseca. Che lo si possa comprare o meno, per questioni di bassa finanza, è altro discorso.
    #32 - Scritto il

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    infiniteloop
    @herbert. il motivo per cui molti fotografi ai tempi utilizzavano una leica è perché leica introdusse il formato portatile 35mm, che permetteva la costruzione di macchine piccole utili nella streetphotography. e ho detto molti, non tutti, molti usavano leica, ma molti usavano banchi ottici e medio formato.
    #33 - Scritto il

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    infiniteloop
    son curioso di sapere quanti fotografi famosi oggi usino davvero una leica digitale per lavorare.
    #34 - Scritto il

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    infiniteloop
    @effetre la stampa è un discorso a parte, tutto dipende da che stampante usi, in che formato mandi il file da stampare (tiff - jpg) e che applicativo usi per mandare tutto in stampa. la macchina fotografica conta ben poco alla fine, posso presentarti due stampe uguali scattate con due macchine distinte e ti posso garantire che leica o non leica non cambia una cippa di niente. non tutto il digitale è uguale, infatti un display fatto bene serve anche a godersi le fotografie, quello da 230.000punti della M9 non è uno di questi. "qualità percepita" ne hai mai sentito parlare? comprando un M9 con quello che costa mi aspetto di percepire molto, e guardando il corpo, display incluso, la percezione cala, te lo assicuro. i monitor buoni ne ho, e guardando la media degli scatti fatti da utenti leica M su qualsiasi sito tutta questa esclusività dei vetri leica non la percepisco. <a href='http://dfarkas.blogspot.it/2009/09/leica-m9-review-shooting-in-wetzlar.html' rel='nofollow'>http://dfarkas.blogspot.it/2009/09/leica-m9-review-shooting-in-wetzlar.html</a> <a href='http://www.flickr.com/groups/summilux_35mm_asph/pool/' rel='nofollow'>http://www.flickr.com/groups/summilux_35mm_asph/pool/</a>
    #35 - Scritto il

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    effetre
    @ giorgio benni Giorgio, tu non cogli l’elemento che è lo stato dell’arte. Un orologio, non è solo uno strumento per scandire il tempo. Non scendo nel merito del tuo orologio che sballava il tempo. Neanche sui marchi. Un orologio meccanico, è fatto da una macchina costituita da centinaia di pezzi in movimento le cui dimensioni sono calcolate. È un’opera d’arte partorita dall’ingegno umano. Dimensioni, dei numerosissimi pezzi, anche quasi microscopici, che sono suscettibili a variazioni a seconda delle escursioni termiche. Ciò può comportare durante l’anno, delle regolazioni di aggiustamento interno da parte di un maestro orologiaio. Se un cronografo di precisione, sgarasse qualche centesimo di secondo durante la giornata, risultando meno preciso di un comune orologetto al quarzo, in vile metallo, sarebbe un errore trascurabile che non comporterebbe alcun tipo danno nella tua giornata ricca di appuntamenti. Arriveresti puntualmente al tuo appuntamento, con al braccio il tuo capolavoro di alta orologeria. Oggi, mediante apparecchiature robottizzate di altissima precisione, si potrebbero realizzare sculture in marmo senza il minimo difetto. Il fatto è che un prodotto simile, benchè preciso, non varrebbe nulla. Ciò, perché non è arte.
    #36 - Scritto il

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    effetre
    @infiniteloop Tutto dipende dalla stampante che uso? Le stampe si commissionano ai laboratori professionali. La lavorazione, dipende anche dall'importanza del tuo lavoro. Non è vero che la stampa di due fotografie ottenute con due camere distinte (e aggiungo con due ottiche differenti) siano uguali. Un conto, è la stampa amatoriale, un altro conto è la stampa professionale. O credi che chi realizza scatti con macchine di grande formato ed obiettivi Schneider lo faccia per puro spirito esibizionistico? Probabilmente stampi delle comuni 10 x 15 al minilab. Se poi credi che ci si possa accontentare di un display sul dorso di una fotocamera, per godersi le fotografie, spiegami a cosa ti servono 12Mpx oppure 16Mpx o un sensore FF piuttosto che un aps-c. 2 Mpx per un comune monitor per PC sono già in esubero del 100%. Scatta col telefonino e vai alla grande! Ma mi spieghi come fai a valutare e a percepire la qualità di una fotografia postata sul web, e osservata su un monitor? A proposito, visto che hai più di un monitor adatto allo scopo, credo che tu abbia speso una fortuna. Cosa possiedi e quanto hai speso? E con cosa li calibri? Almeno ci aiuti a capire cosa e come lo vedi.
    #37 - Scritto il