Festival Naked City Project 2015: multipli-cities da Roma al resto del mondo

La seconda edizione del festival di narrazioni urbane multimediali estende l'approccio dell'osservatorio urbano Naked City Projec di Roma alle Multipli-cities di tutto il mondo

La dimensione urbana della metropoli e dell'esistenza, spinta oltre margini e derive, dentro conflitti globali e geografie sociali, nei riflessi multipli e i frammenti aguzzi, continua ad essere il fulcro della ricerca di nuovi strumenti di conoscenza, narrazione e azione dell’osservatorio urbano partecipato Naked City Project (NCP) e del festival biennale che, ricorrendo a fotografia, video, webdoc, mapping, vjing, musica, performances, convegni e presentazioni, nasce per condividerne dinamiche e peculiarità in costante evoluzione.

La seconda edizione di un festival di narrazioni urbane multimediali, declinato in Multipli-Cities per estendere alle metropoli del mondo, questo “osservatorio urbano interdisciplinare” nato a Roma con lo stesso ambizioso proposito ispirato dall'esperimento The Naked City (1958) di Guy Debord, mappando una sorta di Parigi mentale attraverso l'esperienza soggettiva e la rappresentazione urbana.

Il 2NC-Fest di venerdì 27 ed sabato 28 febbraio 2015, negli spazi dell'ex Cartiera latina di Roma, sede del Parco regionale dell’Appia Antica e custode delle tracce del tessuto di una Polis millenaria come Roma, pronti ad ospitare lavori di indagine sulle città di artisti e collettivi provenienti da tutto il mondo, affiancando giovani talenti e sguardi noti come quelli di George Georgiou, Carolyn Drake, Brian Sokol, Emiliano Mancuso, tra i tanti di questa edizione che frastorna lo sguardo, senza lesinare stimoli e riflessioni, proprio come fa la metropoli che viviamo.

Una Multipli-Cities che riparte da Roma con gli sguardi 'locali' selezionati dalla Open Call su Roma e la presentazione del photoscreening della ricerca di Anders Petersen (video di apertura), raccolta nelle pagine di Rome edito da Punctum, alla presenza del curatore Marco Delogu.

Solo uno dei libri, le stampe e i progetti portati al 2NC-Fest dalla s.t. foto libreria galleria, insieme al photoscreening delle immagini rarefatte e soggettive delle città globali di Giovanni Del Brenna, raccolte nelle pagine del suo Ibidem, e ancora l'installazione multimediale della Tunisi 2013/08/06 (Il progetto rivolta araba) di Giorgio di Noto (nel video a seguire).

Tunisi, 8.06.2013 (The Arab Revolt project) - Giorgio Di Noto from Giorgio Di Noto on Vimeo.

+ di 1300 immagini per 9 photo screening (dettaglio di seguito) che attraverso collettivi italiani e stranieri, quanto la NCP Mission e gli ospiti, estendono uno sguardo acuto sull'urbanizzazione folle che sta stravolgendo il volto della Cina foto-documentata da Gilles Sabrié (foto in alto) e l'invisibilità condivisa dai Londinesi di George Georgiou, dal popolo stambuliota che si sposta in bus sotto lo sguardo di Tuğba Yüksel alla CairoDivided di Jason Larkin, insieme all'Est di Valeria Scrilatti, Insulae di Paolo Fusco, City Limits di Emilio Barillaro, il Fronte del Porto di Fabio Moscatelli, dalla Alice nel paese della “Post Industria” di Eva Krampen Kosloski alla Via Crucis Colombo di Simone Tramonte, dal Verde contemporaneo alle Dark Cities di Daniele Cametti Aspri.

2NC-FEST Daniele Cametti Aspri - Dark Cities from Daniele Cametti Aspri on Vimeo.

Un programma ricco ed eclettico, come lo spirito che anima il progetto, nato da Naked City Project e un polo culturale come Visiva - La città dell'immagine, esteso al Festival che si chiude sabato, tra immagini delle città di oggi e reperti di quella eterna che ogni tanto riaffiora lungo l'Appia Antica, ballando sino all'alba (o quasi).

Un viaggio in città, ogni città, anche quelle ideali prefigurate dal nostro geniale Calvino per i più visioni, da iniziare sbirciando il programma degli interventi e l'elenco degli 'sguardi' partecipanti che arrivano da tutto il mondo. Pronti?

2NC-Fest multipli-cities
27-28 febbraio 2015
Venerdì, dalle ore 22.00 alle ore 4.00
Sabato, dalle ore 22.00 alle ore 4.00
Ex Cartiera Latina
Parco Regionale dell'Appia Antica
Via Appia Antica, 42
Roma
Free Entry

2NC-Fest multipli-cities: Programma

Installazioni

visitabili venerdi 27 (14,30‐1,00) e sabato 28 (14,30‐4,00)

Sala Appia

photo screenings, a cura del collettivo NCP

open call / NCP mission / guests

installazioni audio‐video

La stanza di Is Mirrionis, a cura di Prospekt. Ritratto di un quartiere di Cagliari realizzato da 60 cittadini

Contemporary Districts, installazione multimediale di Giovanni De Angelis

videoart, a cura di V. Catricalà

La camera di Rä di Martino

Piano quarto di Daniele Spanò

foto libreria galleria, a cura di S.T. “Senza Titolo” (M. Di Castro)

Sala Nagasawa

Mapping, Web‐Doc, installazioni

‐ ReTer, piattaforma di cartografie partecipate, a cura del network NCP

‐ 4Stelle Hotel, Web‐Doc di V. Muscella e P. Palermo, Web designer M. Bresin, produzione F. Ragazzo

‐ Al Centro di Tunisi ‐ Geografie dello spazio pubblico dopo una Rivoluzione, Web‐Doc realizzato per l’Università di Cagliari e il Politecnico di Torino da R. Cattedra, B. Chiaravalloti, R. Giua, F. Governa, C. Jampaglia, M. Memoli, S. Pellecchia e M. Puttilli, produzione, video, web e design di Prospekt, fotografie di R. Giua

‐ Tunisi 8.06.2013, installazione multimediale di Giorgio di Noto

‐ HERO (Human Ecosystems Roma), geografie emozionali della città, a cura di Art is Open Source (AOS)

‐ Mapping Foursquare, installazione video e postazione interattiva con mappature realizzate mediante il social network di geolocalizzazione Foursquare

Performance e dibattiti

venerdì 27

15‐19,30: Talk: Roma opera aperta. Arte pubblica e centralità delle periferie tra partecipazione e rigenerazione urbana, a cura del Centro di Ricerca e di Documentazione sull’Arte Pubblica ‐ CEDRAP (SALA CONFERENZE)

18,30: Inaugurazione‐aperitivo
19: Presentazione e photoscreening del libro fotografico Rome, di Anders Petersen (ed. Punctum). Sarà presente il curatore del libro Marco Delogu (SALA APPIA)
20: Presentazione di Exposed Project e Habitat Project (progetti collettivi di ricerca visuale su trasformazioni della città e questione abitativa), con Andrea Kunkl (SALA CONFERENZE) 20,30: Presentazione del Web‐Doc 4Stelle Hotel, con gli autori Valerio Muscella e Paolo Palermo (SALA NAGASAWA)
21: Presentazione e photoscreening del libro fotografico Ibidem, di Giovanni Del Brenna. Introducono Matteo Di Castro e Marco Pinna (SALA CONFERENZE)
21,30: El mi porto / MEtropoli, danza contemporanea di Giovanni Impellizzieri con la partecipazione di Marta Ciappina e Alexio Davoli, videoediting.
22,30: Sounds, performance di live sampling e processing, di Filippo Brancadoro e Luca Spagnoletti

23>1: Vj ‐ Dj set di Giuseppe Azul

sabato 28

14: Re‐territorializzare la città, Radio‐walkshow a cura di “Urban Experience” e condotto da Carlo Infante, con gli stakeholder di ReTer

15‐19: Talk: Reti digitali e territorio. Come cambia la città tra connettività e collaborazione

Nell’ambito del Talk sarà presentata la piattaforma di cartografia partecipata ReTer (www.reter.org)

19,30: Presentazione, photo screening e signing del libro Last Stop (London 2015), del fotografo George Georgiou. Saranno presenti l’autore e il giornalista Claudio Jampaglia dell’Agenzia Prospekt (SALA APPIA)

20,30: Photoscreening di “Roma!”, a cura di Tiziana Faraoni, raccolta di progetti fotografici realizzati nell’ambito del “master di fotogiornalismo contemporaneo” di Emiliano Mancuso con Officine fotografiche. Presenteranno Tiziana Faraoni ed Emiliano Mancuso, insieme agli allievi del master (M. Cipriani, A. Lacchè, S. Camilli, F. Romano, D. Molajoli e A. Petrosino). (SALA CONFERENZE)

21,30: Muro cieco, coreografia per video e danza di Nikky & Fabio Ciccalè

22,30: COMEMAMMAM’HAFATTO ORCHESTRA IN JAM

24 >4:

DJ set & live set di Resonant Mode

Live visual di NEOCORTEX

Djset di Max Scoppetta

Live visual Vector vs Bitmap, di FLxER Team

+ di 1300 immagini per 9 Photo Screening

SCREEN 1: Risultati dell’Open Call su Roma
Emilio Barillaro - City Limits
Elio Castellana - Extra People
Collettivo RRP (Simone Pellegrini - Silvia Mariotti - Alessio Curci) - Pachamama
Simone Crescenzo e Alberto Urbinati- Tevere: sguardi sulla città che scorre
Nicola Delle Donne - Sat Sri Akal
Guido Gazzilli - RHOME
Fabio Moscatelli - Fronte del Porto
Pierluigi Zolli - LUCE D’OMBRE
SCREEN 2: Risultati dell’Open Call su Roma
Marialuisa Angeletti - Attraverso Roma
Chiara Bandino - Panta Rei
Emanuele Donazza - Eterotopia
Gerardo Filocamo - So Lonely
Eva Krampen Kosloski - Alice nel paese della “Post Industria”
Arianna Lodeserto - Apprezza il materiale e il tempo. Studio su Cinecittà
Simone Tramonte - Via Crucis Colombo
SCREEN 3: Risultati dell’Open Call su Roma
Renato Chirulli - Lost
Gianluca De Simone e Francesca Pompei - S. M. della Pietà
Nicoletta Di Ruocco - Rĕceptĭo
Giuseppe Farcomeni - Confini
Alessandro Lacché - Tiberina mon amour
Pierangelo La Terza - No Cars Go
SCREEN 4: NCP MISSION
Daniele Cametti Aspri – Verde contemporaneo
Francesca Canu – Trenta giorni
Sergio Figliolia – Blank
Paolo Fusco – Insulae
Vincenzo Labellarte – Assedio
Mauro Quirini – Non ricordo dove
Valeria Scrilatti – Est!

SCREEN 5: COLLETTIVI ITALIANI
EXPOSED PROJECT: piattaforma di ricerca visuale sulla trasformazione urbana a Milano e sulle sue connessioni con Expo 2015.
Redazione: Eleonora Angiolini, Fatima Bianchi, Giuseppe Fanizza, Andrea Kunkl, Allegra Martin, Giulia Ticozzi, Fabrizio Vatieri
Project management e comunicazione: Eleonora Angiolini
HABITAT: Piattaforma di ricerca visuale che si concentra sulle tipologie abitative non convenzionali e le loro possibili declinazioni.
Redazione: Matteo Aimini, Mirko Cecchi, Giuseppe Fanizza, Andrea Kunkl, Luca Quagliato

CONFOTOGRAFIA: ­ L'Aquila 2013. Metodi e pratiche di interazione nel territorio.
Sito web: www.confotografia.net
Collettivo che propone la sperimentazione di un metodo di indagine basato sullo scambio di conoscenze tra fotografi e cittadini, con l'obiettivo di attivare un processo di osservazione del territorio.
Fondatore/Ideatore: Associazione fuorivista, Associazione Segni
A cura di: Alessandra Chemollo, Antonio Di Cecco, Roberto Sartor
In collaborazione con i fotografi: Isabella Balena, Nunzio Battaglia, Paola Di Bello, Cosmo Laera, Marco Introini, Peppe Maisto, Antonello Mazzei, Massimo Sordi, Davide Virdis
Comitato Scientifico:Giovanna Calvenzi, Benedetta Cestelli Guidi, Laura Gasparini, Adele Re Rebaudengo, 3/3 (Chiara Capodici e Fiorenza Pinna), Piero Orlandi, Lina Calandra, Andrea Zamboni

SCREEN 6: COLLETTIVI ESTERI

- BELGRADE RAW, Belgrado: collettivo che impiega la fotografia al fine di documentare la città di Belgrado e offrire un diverso punto di vista: superare le rappresentazioni patinate o eccessivamente negative, spesso propagandate dai media internazionali.
Componenti: Andrej Filev, Darko Stanimirović, Dejan Golić, Dušan Rajić, Jelena Mijić, Luka Knežević-Strika, Mane Radmanović, Milovan Milenković, Nemanja Knežević i Saša Trifunović.

- GARAPA, San Paolo, Brasile: il Colletivo Garapa produce contenuti fotografici e multimediali per differenti piattaforme, che spaziano dalle immagini stampate alle installazioni site-specific. Il lavoro del Coletivo Garapa forza i confini del fotogiornalismo diretto e neutrale, mescolando il fattuale e l’emozionale, il reale e l’immaginario, il passato e il presente. Fondato nel 2008 dai fotogiornalisti Leo Caobelli, Paolo Fehlauer e Rodrigo Marcondes.

- PANOS PICTURES # Futur of Cities: social documentary initiative of Panos Pictures (London), with the World Photography Organisation (WPO) and Sony's Global Imaging Ambassadors (SGIA). Fotografi e progetti selezionati:
Carolyn Drake - L.A. River (Los Angeles, USA)
Sanjit Das - Malaysia Boleh (Kuala Lumpur, Malaysia)
Zackary Canepari - This is Bangkok (Bangkok, Thailand)
Brian Sokol - Robocops (Kinshasa, DR Congo)

- THE DEPRESSION ERA (Atene): è un esperimento collettivo nato nel 2011 che indaga le trasformazioni sociali, economiche e storiche attualmente in atto in Grecia attraverso un 'analisi dei paesaggi urbani e sociali il cui scopo è creare un "archivio artistico" della crisi. Oggi Depression Era Project riunisce 35 artisti, fotografi, scrittori, curatori, designer e ricercatori ed è sostenuto dalla ONG "KOLEKTIV8."
Fotografi esposti: Petros Babasikas, Pavlos Fysakis, Yorgos Prinos, Dimitris Tsoumpleka, Pasqua Vorgia, Yiannis Hadjiaslanis, Christos Kapatos, Kostas Kapsianis, Panos Kiamos, Petros Koublis, Dimitris Michalakis, Giorgos Moutafis, Dimitris Rapakousis, Spyros Staveris, Olga Stefatou, Vaggelis Tatsis, Yiannis Theodoropoulos, Marinos Tsagkarakis, Eirini Vourloumis
SCREEN 7: MASTER DI EMILIANO MANCUSO (Officine Fotografiche)
Roma, a cura di Tiziana Faraoni, photoeditor de “L'Espresso”, realizzato con le fotografie degli allievi del Master in Fotogiornalismo Contemporaneo a cura di Emiliano Mancuso presso Officine Fotografiche
Fotografi e progetti:
Marco Cipriani - Boxe, sport Audace
Daniele Molajoli - La follia di Giovanni
Federico Romano- Emergenza Casa
Sara Camilli – Ammargine
Andrea Petrosino- Loro
Alessandro Lacché - Tiberina, Mon Amour
SCREEN 8: GUESTS 01
Zackary Canepari - Shame of the City
Giovanni Del Brenna – Ibidem (città globali)
Alessandro Digaetano – Lost in Chinese Transition (Cina)
George Georgiou - Last Stop (Londra)
Rafael Trapiello - New York, Texas
Tugba Yuksel - The Bus (Istanbul)
SCREEN 9: GUESTS 02
Daniele Cametti Aspri - Dark Cities (Rome, Paris, Barcelona)

Sergio Chiaramonte - Brianza Suburb
Martinn Cregg – Midlands (Irlanda)
Jason Larkin - Cairo Divided
Gilles Sabrié - A New Urban Landscape (Cina)
Jeff Vanderpool - Sea of city

2NC Fest multipli cities

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