Fotografe per il 2015: Modotti, Woodman, Maier, Arbus, Battaglia

Fotografe e rivoluzionare dello sguardo per un anno di mostre 2015, da Tina Modotti a Francesca Woodman e Birgit Jürgenssen, dalla prima retrospettiva italiana di Vivian Maier a Diane Arbus a Letizia Battaglia

Lo sguardo delle donne che molti si preparano a festeggiare il prossimo 8 marzo, è puntato sul mondo a 380° per 365 giorni l'anno, mentre tutto il 2015 si presenta prodigo di occasioni per contemplarne le diverse sfumature.

Donne, muse pasionarie e grandi fotografe come Tina Modotti, in mostra sino all'8 marzo al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri con la retrospettiva dedicata alla ribelle dall'obiettivo puntato su guerre e rivoluzioni, arricchita di iniziative in occasione di OTTOMARZO. Femminile, Plurale e ingresso gratuito per tutte le donne per l'intera giornata (ore 10:00 - 19:00).

8 marzo ad entrata gratuita per le donne anche in mostre fotografiche che mettendo a fuoco 100 anni di conflitti come Questa è guerra, pronte a dedicare al giornata allo scatto della “Bella Partigiana” pronta ad affrontare le nevi delle Alpi e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale per riconquistare la perduta libertà.

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Storie di donne e storie del mondo vissuto e documentato da obiettivi femminili, come quelli portati in mostre, incontri e presentazioni gratuite, dalle ore 19 di venerdì 6 marzo 2015 al 2 aprile, per un intero mese da Obbiettivo donna 2015, dalle Officine Fotografiche Roma alla speciale serata Female in March che aspetta l'8 marzo, mettendo al massimo il volume di musica, fotografie e riflessioni sul mondo delle donne e delle fotografe.

Temporary Life © Francesca Cao

Fotografie per l'8 marzo, come quelle selezionate dal concorso dedicato ma soprattutto tante fotografe, non solo per l'8 marzo, in mostre presenti e future che aspettano le opere della Collezione Verbund a Merano Arte, con i potenti tableau vivant di Francesca Woodman e l’eclettica esplorazione del corpo femminile di Birgit Jürgenssen, scomparse entrambe in giovane età, lasciando comunque un segno profondo nel mondo dell'arte e della fotografia, in dal 27 Giugno al 20 Settembre 2015 al Kunst Meran, ma prima anche con l'avanguardia Femminista degli anni 1970, in mostra a Hamburger Kunsthalle, dal 13 Marzo al 31 Maggio 2015.

Giovani fotografe come Maria Francesca Melis "Alla ricerca di Vivian Maier" (trasmesso anche in tv, questa sera alle 21:15 su Rai 5) che si lasciano ispirare dalla rivelazione post mortem della tata americana con la Rolleiflex al collo, aspettando la prima retrospettiva italiana degli scatti portati in tour da “Vivian Maier a photographic revelation” (dopo quel primo assaggio dello sguardo nascosto), in estate al MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro (dal 12 luglio 2015), in autunno a Torino, molto probabilmente a Roma nel 2016.

Per passare dall'esplorazione più intima della società della Maier, al patrimonio antropologico inquadrato dalla newyorkese Diane Arbus o il viaggio dalle donne con i bambini alla mafia a Palermo della nostra Letizia Battaglia, basta fare un salto alla Casa dei tre Oci dopo l'estate e approfittare di "(Con)tatto. Da Diane Arbus a Letizia Battaglia 25 donne di vita", dall'11 settembre 2015 al 10 gennaio 2016.

La nostra Letizia Battaglia che ha appena festeggiato 80 anni senza smettere di lottare, inaugurando l'inizio dei lavori del Centro Internazionale di Fotografia della città di Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa, con fotografie esposte al Teatro Garibaldi durante i festeggiamenti pubblici del suo compleanno, che andranno a costituire il primo nucleo della futura collezione del Centro.

Festeggiamenti e auguri giunti anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che la stessa Battaglia immortalò mentre soccorreva il fratello Piersanti, ferito a morte da un attentato di Mafia, nel corso di 40 anni carriera con l'obiettivo puntato su Rosa Parks e Freud, Falcone e Borsellino, Che Guevara e Gesù Cristo, ricevendo nel 1985 il prestigioso premio “Eugene Smith”, tra i tanti.

Dal sindaco Orlando di Palermo sono invece arrivate le anticipazioni di anno di manifestazioni, che includono una grande mostra dedicata alla fotografa, e si concluderanno il 5 marzo del prossimo anno con «Il Caravaggio rubato», opera prodotta dal Teatro Massimo di Palermo, con musiche di Giovanni Sollima, testi di Attilio Bolzoni e fotografie della Battaglia.

Prima, gli aspetti di ricerca, denuncia e analisi del lavoro della Battaglia, saranno esposti anche nelle quattro sezioni (Palermo, Cronaca, Rielaborazioni e Invincibili) della mostra Letizia Battaglia. 1974-2015, ospitata al Palazzo della Ragione di Bergamo, con la IV edizione del Festival Domina Domna, dal 4 marzo al 6 aprile 2015.

Per la Scopofilia di Nan Goldin e qualche inedito in mostra al Kestnergesellschaft di Hannover, basta aspettare il 19 giugno 2015 e il nostro approfondimento.

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