DAVID BOWIE – Heroes: dall'album alla mostra di Masayoshi Sukita

Più di un disco, una fotografia … l'icona di un'epoca al ritmo di un sodalizio artistico che dura da un quarantennio


just for one day
We can be Heroes, for ever and ever
What d'you say?

Da quanto è caduto sulla terra per farci librare ben oltre lo spazio di storie e stranezze terrene, David Bowie non ha impiegato molto a rendere profetico quel proposito scritto e interpretato con Brian Eno nel 1977.

La storia semplice di due amanti all'ombra del Muro di Berlino, destinati a resistere alla Guerra Fredda e alla caduta del simbolo della Cortina di Ferro, insieme alla musica, la chitarra di Robert Fripp, e quel ritratto scattato da Masayoshi Sukita, scelto per la copertina di Heroes, dodicesimo album di Bowie.

Un post condiviso da Tomoko Morimoto (@tomokouk) in data: 15 Nov 2016 alle ore 07:03 PST

Non solo uno dei tanti volti del Duca Bianco con gli occhi di colore diverso e il camaleontico talento di 'lavorare sulla sua immagine' elevandola a forma d'arte, ma il simbolo del sodalizio professionale e di amicizia tra Bowie e Sukita, che ha già nutrito un quarantennio insieme a David Bowie is, dalla mostra itinerante partita dal Victoria and Albert Museum al cinema.

L'incontro di due amici favorito dal destino, forse, sin dall'arriresistibile attrazione sentita di Sukita per il cartellone promozionale di The Man Who Sold the World che lo portarono al concerto di Bowie nel 1972.

"Vedere David Bowie sul palco mi ha aperto la mente sul suo genio creativo. L’ho visto esibirsi insieme a Lou Reed, e lo show era veramente potente: era così diverso dagli altri cantanti rock, aveva qualcosa di speciale che dovevo immortalare"

Masayoshi Sukita

Il sodalizio professionale nato sicuramente grazie alla stylist e amica del fotografo Yasuko Takahashi, nonché mente dietro alle prime sfilate londinesi dello stilista Kansai Yamamoto, artefice dei costumi di scena di Ziggy Stardust, che propose il fotografo giapponese per uno shooting.

Una vera e propria icona, scattata a David Bowie, arrivato a Tokyo con Iggy Pop, nel corso di una lunga sessione fotografica, protagonista della mostra italiana dedicata al maestro della fotografia giapponese che ha immortalato e ispirato David Bowie per oltre 40 anni.

© 1977 / 1997 Risky Folio, Inc. Courtesy of The David Bowie Archive (TM)
1977-1997-risky-folio-inc-courtesy-of-the-david-bowie-archive-tm-heroes.jpg

Una selezione di 40 scatti intimi, privati e finora inediti in Italia, in arrivo dal vasto archivio del fotografo, per un viaggio nella vita, la carriera e l'amicizia fra i due artisti, in mostra con alla Galleria ONO Arte contemporanea di Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna, British Council, Università di Bologna, Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione la collaborazione di NipPop e Gas come sponsor.

MASAYOSHI SUKITA


Nato il 5 maggio 1938 a Nōgata Shi, nel distretto di Fukuoka, in Giappone, Masayoshi Sukita riceve in regalo dalla madre la sua prima macchina fotografica, una Rolleiflex, e le fa un ritratto. È questa, a detta sua, la sua foto più importante. Si iscrive ad una scuola di fotografia di Osaka, ma, infiammato dalla passione per la musica jazz e il rock’n’roll, trova la miglior educazione visiva nei film di Marlon Brando, James Dean ed Elvis Presley, che il giovane Sukita corre a vedere nei cinema di Nagasaki. Quando esplode la Nouvelle Vague francese, lo sguardo di Sukita si riempie delle immagini di registi come Alain Resnais. Sul fronte della fotografia lo colpiscono Dennis Stock (che ha immortalato, tra gli altri, proprio James Dean) e i pionieri del’’agenzia Magnum. Comincia quindi a lavorare come assistente del noto fotografo Shisui Tanahashi.
Nel 1961 entra a far parte della divisione fotografica della Daiko Advertising Inc. di Osaka, mentre nel 1965 si trasferisce a Tokyo dove per la Delta Monde fotografa moda e realizza filmati pubblicitari per la tv. Nel 1970 diventa freelance. Subito dopo comincia a viaggiare e visita più volte New York, attratto dalla sottocultura che ruota attorno a Andy Warhol e vede Jimi Hendrix in concerto pochi mesi prima della sua morte. Ma è Londra a cambiare il destino di Sukita quando nel 1972 conosce e fotografa Marc Bolan dei T.Rex. Un concerto di David Bowie alla Royal Festival Hall ha un impatto decisivo sul fotografo giapponese, che in meno di una settimana trova un contatto col management dell’artista. Col benestare del suo fotografo personale Mick Rock, Sukita ha finalmente accesso a Ziggy/Bowie. È l’avvio di una collaborazione che durerà oltre 40 anni e produrrà diverse copertine di dischi, da Heroes a Tin Machine e The Next Day, oltre a diversi libri.
Nel 2009 alcune opere di Sukita sono incluse nella mostra "Who Shot Rock & Roll" al Brooklyn Museum. Nel 2010 pubblica il libro fotografico "Yellow Magic Orchestra by Sukita", seguito nel 2012 da "Bowie by Sukita. Speed of Life" per Genesis Publications, che copre l’intero arco della sua collaborazione con Bowie.
Tra gli altri suoi libri ricordiamo: “A Film by Jim Jarmusch: Mystery Train” (1989), “David Bowie 'KI' by Masayoshi Sukita” (1992) e “T.Rex 1972 by Sukita” (2007).
Ha esposto alla Creation Gallery G8, The Guardian Garden (2006), Tokyo Metropolitan Museum of Photography, Shibuya Parco Museum, Paul Smith Space Gallery (2012), SNAP Galleries a Londra, Inter Media Station IMS a Fukuoka (2013), Bigstep a Osaka (2014).
Sukita è tutt’ora attivo nell’ambito della fotografia pubblicitaria, della musica e del cinema.


We can be Heroes
Just for one day
We can be Heroes

DAVID BOWIE – "Heroes"
foto di Masayoshi Sukita

5 marzo – 10 maggio 2015
Ono arte contemporanea
via Santa Margherita, 10
Bologna

Una mostra destinata ad un lungo viaggio ...

Il viaggio continua, ospitato dalla Fondazione Carispezia di La Spezia con David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes.

David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes
30 aprile - 19 giugno 2016
Fondazione Carispezia
La Spezia

"Mi è davvero difficile accettare l’idea che Sukita-san mi abbia fotografato per tutti questi anni fin dal 1972, ma è proprio così. Sospetto che sia perché, ogni volta che mi ha chiesto di posare per lui, con gli occhi della mente ho sempre visto quest’uomo dolce, creativo e dal cuore grande, capace di trasformare dei servizi fotografici potenzialmente noiosi in piccoli eventi così rilassati e indolori. Possa egli scattare in eterno. "

David Bowie

Da domenica 4 settembre 2016, alle ore 15:00, sarà la Wall Of Sound Gallery ad ospitare le immagini frutto della lunga collaborazione tra il camaleonte del rock e uno dei più raffinati fotografi. Da Ziggy Stardust al Duca Bianco, passando per le copertine di dischi storici come Heroes, Tin Machine e The Next Day.

Per l'occasione MASAYOSHI SUKITA in persona firmerà le copie del catalogo Heroes.Bowie.Sukita, edito da Wall Of Sound Gallery. L'inaugurazione della mostra, realizzata in collaborazione con la ONO Arte Contemporanea di Bologna, sarà seguita dall'incontro-proiezione ad ingresso libero, con il fotografo e Guido Harari, nella Nuova Sala Beppe Fenoglio di Alba, alle ore 17:30.

HEROES | BOWIE | SUKITA
4 settembre - 9 ottobre 2016
Wall Of Sound Gallery
Via Gastaldi, 4
Alba (CN)

La mostra che suggella il sodalizio tra David Bowie & Masayoshi Sukita con Heroes, dopo Bologna, Alba e La Spezia, arriva alla TheSign Gallery di Roma, da lunedì 24 ottobre 2016 a sabato 19 novembre 2016.

David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes
24 ottobre al 19 novembre 2016
THESIGN GALLERY ®
via Piemonte, 125/a
Roma

Lavoro e passione di Heroes d’eccezione come David Bowie e Masayoshi Sukita, animano anche la mostra-evento firmata Think Design, in esclusiva in Svizzera e completamente gratuita al [dip7] contemporary art, inaugurata giovedì 9 marzo (dalle ore 18.30 alle 21.30) nel nuovo spazio svizzero dedicato all'arte contemporanea, nasce da un’idea di Michela Negrini.

David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes
9 marzo - 26 aprile 2017
[dip7] contemporary art
Via Dufour 21 (ang. Via Vanoni)
Lugano
Svizzera

Dal prossimo 9 giugno, con la tappa della mostra organizzata dalla One arte di Bologna in programma al Castello Svevo di Bari, "David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes - 40° anniversario", presenta in esclusiva al Medimex 2017 in programma a Bari dal 9 all’11 giugno 2017, anche David Bowie e Iggy Pop in ventitré immagini di Masayoshi Sukita mai viste in Italia, scattate nel 1977, quando Bowie tornò a Tokyo con Iggy Pop per la promozione del suo primo album da solista "The Idiot".

Con la personale del grande fotografo giapponese, arricchita di nuove foto per il quarantennale del disco che segnò l’incontro tra i due musicisti, quindi il fitto programma di concerti della special edition del Medimex che dal 2017 diventa International Festival & Music Conference, celebra anche per immagini Iggy Pop, atteso sabato 10 giugno sul palco di piazza Prefettura, per l’unica data italiana del suo tour mondiale.

L'accesso alla mostra "David Bowie e Masayoshi Sukita: HEROES - 40° anniversario" non prevede un sovra prezzo rispetto alla biglietteria di accesso al Castello Svevo di Bari. Per accedere alla mostra (ore 8:30 - 19:30 (chiusura biglietteria ore 19:00), è sufficiente acquistare il titolo di ingresso al Castello. Per informazioni sui costi e orari di ingresso contattare il Bookshop allo 0805213704 o collegarsi al sito web: www.novaapulia.it.

Per facilitare l'accesso alla mostra, il Medimex ha deciso di distribuire n.2000 voucher per abbattere il costo di accesso: n. 1500 voucher, sconto del valore di 5 euro per gli over 25 anni da consegnare al bookshop; n. 500 voucher, sconto del valore di 2,50 euro per i ragazzi dai 18 ai 25 anni da consegnare al bookshop. I voucher saranno distribuiti presso l'Infopoint Medimex (allestito in Piazza del Ferrarese angolo Corso Cavour) a partire dal 2 giugno e fino all'11 giugno.

David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes ‐ 40° anniversario
9 giugno – 2 luglio 2017
Castello Svevo
Piazza Federico II di Svevia, 4
Bari

Foto | David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes, Courtesy Ono arte contemporanea

  • shares
  • +1
  • Mail