L'algoritmo per ritratti che sostituisce la sensibilità umana?

La fotografia è fatta di tecnica ma anche gli emozioni, gli scienziati americani hanno creato un software per capire se una foto è bella oppure no


La fotografia è un’arte che vive, cresce e matura grazie alla sensibilità delle persone, quella di chi fa le foto e di le guarda, noi fotografi ci illudiamo che i nostri scatti siano solo i nostri, ma in realtà nascono per essere condivisi, per arrivare agli occhi e al cuore delle altre persone. La bellezza di una foto è molto soggettiva, ci sono le regole da seguire, i canoni estetici che ci influenzano ma, in linea di massima, il giudizio su un’immagine resta molto personale. Gli scienziati americani hanno creato un software che riesce a capire la differenza tra una foto bella ed una brutta… sembra impossibile ma pare che l’algoritmo funzioni già abbastanza bene.

Per “allenare” il programma a guardare e giudicare le foto sono state individuate le proprietà che accomunano le foto belle, in questo modo in presenza degli stessi parametri il software è in grado di selezionare gli scatti migliori. I risultati dello studio dai ricercatori di Yahoo Labs sono stati presentati nel documentario “The Beauty of Capturing Faces: Rating the Quality of Digital Portraits”.

Il rivoluzionario algoritmo per ritratti


Miriam Redi e il suo team hanno analizzato circa 10.000 ritratti ed hanno assegnato un voto relativo alla bellezza, compreso tra 1 e 10, aggiungendo per ognuna delle frasi di commento. Questi dati sono stati riportati sul software che, tramite il riconoscimento facciale, ha catalogato i ritratti per età, sesso, razza e caratteristiche del viso. Inoltre è stata fatta un’altra catalogazione relativa alla fotografia come composizione, esposizione, illuminazione, contrasto, compressione JPEG.

Sfruttando tutti questi parametri il software è riuscito a determinare se un ritratto è bello oppure no. A determinare un buon ritratto non sono il sesso, l’età, la fisionomia ecc, ma i dati relativi allo scatto, sono risultati buoni i ritratti con il viso ben nitido, con un ottimo contrasto dell'immagine, un’esposizione corretta, l'omogeneità generale, lo schema di illuminazione e poi l'unicità e l'originalità della foto. Il dato più importante è la nitidezza, l’esposizione invece riesce a fare la differenza tra uno scatto promosso ed uno bocciato, a parità degli altri parametri, la foto esposta meglio è giudicata migliore.

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