Il doodle di Google dedicato alla fotografa Anna Atkins

Sono passati 216 anni dalla nascita di Anna Atkins, la prima fotografa del mondo che si è occupata di cianografia ed ha presentato il primo libro illustrato della storia


Il doodle proposto oggi da Google lo guardiamo da vicino perché è dedicato a Anna Atkins, una pioniera della fotografia. Oggi è l’anniversario dei 216 anni dalla nascita di Anna Atkins, una fotografa ed una esperta botanica che si è occupata di cianografia al altissimi livelli. Anna Atkins è nata il 16 marzo del 1799 a Tonbridge nel Kent, in Inghilterra, ed è considerata la prima persona ad aver pubblicato un libro illustrato.

Anna Atkins

Anna Atkins è stata una grande donna di scienza, grazie al padre, che era un chimico, mineralogista e zoologo, si è avvicinata alla scienza ed in particolare alle alghe. Da ragazza aiuta il padre nei suoi lavori e crea ben 250 illustrazioni per il volume “Genera of Shells” sul trattato di Lamarck.

La svolta per la sua carriera arriva nel 1825 con il matrimonio con John Pelly Atkins, il suo compagno la mise in contatto con William Fox Talbot, uno dei pionieri della fotografia. Anna Atkins sviluppò la tecnica ideata nel 1842 da Hershel ovvero il cianotipo e cercò di migliorarla per poter rappresentare meglio i suoi soggetti preferiti che erano e alghe. William Fox Talbot diventa il mentore della Atkins, le insegna le tecniche che lei apprende e applica con dedizione, la sua mente da scienziata voleva di più ed infatti migliorò la tecnica del cianotipo tramite esperimenti e bagni chimici.

La tecnica del cianotipo venne inventata da Hershel nel 1842, Anna Atkins proseguì i suoi studi cercando di migliorarla. Per fare queste stampe viene usata una soluzione composta da ferricianuro di potassio e citrato ferrico di ammonio, questa soluzione è leggermente fotosensibile e viene applicata sui fogli di carta, stoffa o altro che vanno lasciati asciugare al buio. Per ottenere l’immagine positiva si deve esporre il negativo a una fonte di luce ultravioletta (anche la luce del sole). I raggi UV riducono il ferro (III) a ferro (II), questo reagisce con il ferrocianuro ed alla fine resta un colorante blu, insolubile (il ferrocianuro ferrico), noto come blu di Prussia. Di solito un’esposizione compresa tra i 10 e i 20 minuti sotto i raggi del sole è sufficiente a fissare un’immagine, poi va fatto un lavaggio per eliminare il colore in eccesso e si può migliorare il contrasto usando il dicromato di potassio.

Anna Atkins applica la tecnica del cianotipo alle sue foto botaniche e nel 1843 pubblica il suo primo libro illustrato con le immagini delle alghe “Photographs of British Algae: Cyanotype Impressions”. Grazie alla sua caparbietà, alla sua intelligenza e agli uomini speciali che hanno saputo aiutarla, Anna Atkins è passata alla storia come la prima vera fotografa del mondo.

Fonte | dropseaofulaula

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