Il custode degli animali nella Fukushima radioattiva

Uno sguardo agli animali abbandonati nella zona radioattiva di Fukushima, nutriti da Naoto Matsumura grazie al sostegno ricevuto attraverso le immagini e i resoconti diffusi sul web

I risvegli di primavera nel paese del Sol Levante ri-portano milioni di sguardi e scatti a contemplare la forza inarrestabile di madre natura e quella effimera della vita, sotto la pioggia di petali dei sakura giapponesi e a distanza di sicurezza delle zone devastate dal terremoto e lo tsunami, nella mattinata di venerdì 11 marzo 2011.

Danni irreparabili, più di 15.000 morti e tante esistenze abbandonate a se stesse, come quelle degli animali lasciati nella zona di eslusione di 12,5 miglia, evacuata a causa della perdita del materiale radioattivo nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

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La zona radioattiva abbandonata a se stessa dopo il disastro, dove l'ex operaio edile Naoto Matsumura ha deciso di tornare per prendersi cura di cani, gatti, maiali, bovini e struzzi, lasciati a cavarsela tra macerie e carcasse contaminate.

Nonostante il rischio di mutazioni genetiche e cancro che corre la sua salute, sottoposta all'esposizione prolungata alla radiazioni, l'uomo cinquantacinquenne ha deciso di tornare nella sua casa a Tomioka, situata a soli 12 chilometri dalla centrale nucleare e, incoraggiato dalla buona saluta di tanti animali sopravvissuti alle radiazioni e la vita che resiste nonostante tutto, da anni si prende cura degli ultimi di Fukushima.

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Un "custode degli animali di Fukushima" che in questo mondo ottenebrato dalla mancanza di cuore e scrupoli ci ricorda che la vita va 'nutrita' e guadagnandosi l'attenzione e la stima di media e benefattori, riesce a finanziare la riserva di cibo e acqua incontaminati che servono a tenerli in buona salute, non ricevendo alcun aiuto dal governo locale.

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La sua storia arrivata al resto del mondo con scatti e resoconti condivisi attraverso la pagina social di Facebook che aiuta a raccogliere le donazioni, potrebbe divenire protagonista di "Alone in Fukushima" , il documentario che si propone di documentare quello che sta succedendo all'interno della zona nucleare di Fukushima.

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