Sing another song, boys: Michael Ackerman e Lorenzo Castore a Roma

Sing another song boys ...

Quando Leonard Cohen ha registrato "Sing Another Song, Boys" al Festival inglese dell'Isola di Wight (il 30 agosto1970) Michael Ackerman (Tel Aviv, 1967) aveva appena tre anni, mentre Lorenzo Castore (Firenze, 1973) non era ancora nato, ma entrambi i fotografi hanno scelto questo sorta di invito che ha segnato la storia della musica, per il loro viaggio comune in visioni e riflessioni su memoria e identità che tessono immagini con il proprio vissuto emotivo.

Una mostra per due amici e colleghi dell’agenzia e galleria VU' che da quindici anni, con stili, riferimenti e approcci al soggetto personali ma affini, esplorano quei territori della fotografia che respirano rapporti intimi e visioni familiari, presenze fantasmatiche e assenze dirompenti.

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L'Universo che scruta in zone oscure e sguardi vividi, paesaggi intimi e visioni dense, condensato in una cinquantina di foto che sfruttano le potenzialità del bianco&nero e del colore, esposte nella Galleria Studio di Fotografia INTERZONE di Roma, con Sing another song, boys - Michael Ackerman | Lorenzo Castore,  in occasione dell'undicesima edizione di FotoLeggendo e nelle 76 pagine del volume omonimo, edito da Interzone e disponibile nel loro store.

Una mostra che ha inaugurato anche il primo di una serie di POSTER d’autore, firmati a tiratura limitata, prodotti da INTERZONE insieme a LUCE, il collettivo appena nato per occuparsi dell'incontro tra fotografia e altre discipline artistiche o artigianali.

«Sing another song, boys è una mostra di due amici che da quindici anni avanzano insieme. Parla di famiglia, intimità, rapporti, fantasmi, natura, crescita: tutto questo trattato e affrontato seguendo percorsi diversi ma emotivamente vicini condividendo un territorio elettivo comune di scelte, riferimenti, direzione». Viene introdotta con queste parole la mostra di Michael Ackerman e Lorenzo Castore inaugurata lo scorso 18 giugno presso la Interzone Galleriastudio di Roma.
L'esposizione riunisce due lavori molto personali che, sebbene realizzati da due autori diversi, presentano molti punti in comune, dialogando apertamente tra loro. Entrambi, infatti, immagine dopo immagine tratteggiano un percorso intimo lungo il quale si intravedono la tensione della memoria, quella del vissuto, del sentimento proiettato verso la ricerca dell’infanzia, della delicatezza, dell’amore, del ricordo, della gioia. Una cinquantina di immagini a colori e in bianconero che, dense, scivolano tra le memorie dei due autori e, impregnandosi del rispettivo vissuto, si mettono in relazione, cercando risposte che vengano dall'interno, dalle profondità dell'essere.
Molto più di un semplice percorso espositivo, Sing another song, boys appare come «una ricerca fotografica che è più prossima alla biografia fotografica, in cui il rapporto, più personale, alla fotografia si fonde con la vita»
.

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Sing another song, boys
fino all'8 settembre 2015
Interzone Galleriastudio
via Avellino, 5
Roma
martedì-venerdì, ore 15,00-20,00
sabato su appuntamento
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero

Foto | Sing another song, boys, Michael Ackerman e Lorenzo Castore, Courtesy Interzone Galleriastudio - Fotoleggendo

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