Fotografo recupera l'attrezzatura rubata grazie al copyright nei dati EXIF

Un fotografo australiano è riuscito a recuperare l'attrezzatura che gli era stata rubata grazie al copyright inserito nei dati exif

copyright inserito nei dati Exif

Il fotografo australiano Jon Grundy è riuscito a recuperare la sua attrezzatura rubata grazie al copyright inserito nei dati Exif, un dettaglio quasi insignificante ma che gli ha permesso di rimettere le mani sulla sua fotocamera e le sue ottiche. La vicenda è iniziata un anno fa, l’11 luglio 2014, quando Jon ha pubblicato una foto della sua Canon e di due ottiche, poco dopo è stato contattato dal fotografo Bryce Wilson che sembrava essere interessato. Wilson poi si è tirato indietro ma appena una settimana dopo la casa di Jon Grundy è stata scassinata e l’attrezzatura fotografica portata via.

Durante le trattative Jon Grundy ha fornito il suo indirizzo di casa a Bryce Wilson e questo credo sia stato un gravissimo errore tant’è che poi il povero fotografo che si è ritrovato i ladri a casa. La cosa incredibile e che poco dopo aver subito il furto, Grundy ha visto una foto su Instagram pubblicata da Bryce Wilson in cui mostrava la sua nuova attrezzatura: una Canon 5D Mark III e il Canon 35 mm f / 1.4L, guarda caso quella che era stata rubata a Jon.

In seguito, e siamo ad ottobre, Grundy è stato contattato da un fotografo che aveva notato il nome "Jon Grundy" come proprietario del copyright nei dettagli EXIF delle foto di Wilson. A quel punto è entrata in gioco anche la polizia e il 16 Ottobre 2014 Bryce Wilson è stato arrestato per furto e condannato a 100 ore di servizio alla comunità.

Jon Grundy è riuscito a recuperare l’attrezzatura rubata e ha deciso di raccontare la sua storia per far capire ai fotografi quanto è importante inserire il copyright nei dati exif, non solo per il furto delle fotografie ma anche dell’attrezzatura.

Fonte | petapixel

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