memories/no memories. Fotografia fra flusso e ricordo

Un progetto fotografico on line si interroga sul cambiamento di funzione sociale della fotografia introdotto dalla rivoluzione digitale e in particolare sul rapporto della fotografia con la nostra memoria.

La luce che colpisce il Ronzio incessante delle passioni e ossessioni di Nino Cannizzaro, dissipando le tenebre di ricordi eterei come fantasmi, si presta ad un viaggio nel territorio paludoso della memoria affidata alla fotografia e del modo nel quale le evoluzioni tecnologiche del mezzo assecondano le incapacità dello sguardo.

Un viaggio on line con “memories / no memories”, curato da Sandro Bini e Giulia Sgherri per interrogarsi sul cambiamento di funzione sociale della fotografia introdotto dalla rivoluzione digitale, tenendo conto della sua capacità di farsi oggetto, feticcio, reliquia, testimonianza, strumento di sollecitazione della narrazione e di conservazione dell’esperienza, ma anche di farsi flusso indistinto (onnipresente e atemporale) di comunicazione/intrattenimento, potenzialmente in grado di accecarci.

Un progetto fotografico che invita a confrontarsi sulla tematica. Subito, con tredici fotografi italiani che hanno affrontato il concetto da prospettive personali e diversificate, in viaggi con la simca di papà, o più intimi e solitari, con ricordi sbiaditi come spiriti e margini che conservano solo tracce di volti, istanti quotidiani sedimentati nella memoria, piccole odissee e tracce di presenza ...

Supernatural di Andrea Buzzichelli

"Al mattino, io e i miei fratelli, aiutavamo babbo a caricare la nostra mitica simca 1308, e ci lanciavamo sui giganteschi e comodissimi sedili posteriori, trepidanti per quella gita di pochi km, che tuttavia dava l’impressione di proiettarci in un luogo esotico, magico, ospiti rispettosi di una natura dirompente e incontaminata."

Ronzio di Nino Cannizzaro

"Ronza, la testa, la vita, il mio corpo inquieto, scosso e lenito da quel rumore ruggente e pulsante, scatenato da voli pindarici, emozioni tumultuose, amplessi di realtà.
 Ronzano come i paradossi che le emozioni non sanno ignorare, il silenzio assordante di viaggi intimi e solitari per perdersi e ritrovarsi.."

Social Id Photo di Maria Cardamone

"Le foto una volta stampate venivano tagliate con un utensile che sottrae le facce per consegnarle al cliente. Di quel breve incontro rimanevano solo gli scarti di carta fotografica. Iniziai a guardarli con interesse. Mi ricordavano delle finestre da cui il paesaggio fosse scappato via".

Esprits di Enrico Doria

"Queste immagini fanno parte di un progetto realizzato con la Holga chiamato “Esprits”. E’ un progetto-diario, una serie di appunti fotografici che parlano di memorie sbiadite e di ricordi accennati che spesso si presentano come fossero spiriti"

Live Alive di Alex Liverani

"Dall'ombra si dipana la luce. Dalla luce, le forme. Dalle forme, lasciandosi trascinare in un sogno, si intuiscono storie, vite, intrecci di esistenze che dondolano tra la realtà e il ricordo. Le immagini nascono da istanti quotidiani sedimentati nella memoria, rivissuti e ricostruiti dall'artista che riesce a trasformarli in istanti onirici densi e reali, quanto denso e reale sa essere un sogno nel momento stesso in cui lo si sta vivendo."

Passaggi nel nulla di Francesca Loprieno

"Il mutamento. Un’immagine nell’immagine, un racconto nel racconto, la presenza dell’altro.
Questo viaggio a 471 Km ferroviari rappresenta la distanza da me, e cioè dal luogo in cui sento di abitare al luogo in cui sento di vivere."

Untitled Dear Diary di Giulia Madiai

"Quando ho iniziato a scattare queste immagini, nel corso del 2013, la loro storia non era affatto chiara, ma nella mia mente alcune parole si affermarono con certezza, parole che diventarono subito il titolo di quegli scatti, e di altri che ancora dovevano venire, “i o n o n s o n o q u i”."

My small world di Luca Moretti

"Fotografie che non incontreranno mai la carta, che non diverranno mai oggetto. Davanti a monumenti millenari come quelli di questa piazza, si accentua ancor di più l'incapacità mnemonica degli apparecchi elettronici."

Su di me di Simone Padelli

"Tutto ciò che è illuminato diventa reale agli occhi. Esposti alla luce, gli oggetti e gli spazi assumono forma e dimensione e diventano perciò realtà tangibile.

Nell’ombra invece c’è solo l’ignoto, l’incerto, l’assenza di spazio e volume.

Questi due mondi opposti coesistono nello stesso spazio e si sfiorano continuamente, delimitati da quella sottile linea d’ombra che solca il confine in cui io vivo, e mi muovo."

Forgettable memory di Luca Prestia

"Se è vero che una fotografia mantiene intatto il suo carico di significati legati alla costruzione/conservazione del ricordo per le persone che rappresenta, cosa accade quando la medesima immagine fuoriesce dal contesto in cui è stata prodotta e acquisisce una propria autonomia?"

Hold di Arianna Sanesi

"Un processo di riconnessione con i miei sentimenti 
1949-1976-1984-1995-2013-2015"

Sulle ginocchia degli dei di Eva Tomei

"Una ricerca delle nostre radici culturali attraverso un viaggio nel Mar Mediterraneo, luogo storico ma soprattutto culla di civiltà e delle origini di noi occidentali."

Untitled di Zoe Be

"Ho raccolto attimi
per capire quanto ancora m’appartengo.
Focalizzo, sviluppo, multiespongo la memoria
come essenza come esperienza come presenza"

Una foto pubblicata da zoebice (@zoebice) in data:


MEMORIES/NO MEMORIES: Fotografia fra flusso e ricordo

A cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri
Il cambiamento di funzione sociale della fotografia introdotto dalla rivoluzione digitale con l’avvento degli smartphone  dotati di fotocamera e l’esplosione dei social, rischia di far perdere alla fotografia la tradizionale funzione di “specchio della memoria” e conservazione del ricordo.

La fotografia oggi negli usi sociali, familiari e quotidiani, si va velocemente trasformando da memoria/monumento a comunicazione/intrattenimento. L’assenza nel digitale di una matrice fisica delle immagini sembra favorire questa volatilità visuale e  velocità di funzione e di utilizzo che diventa strumento di relazione in tempo reale. La testimonianza “in diretta” favorisce da un lato la democratizzazione dei soggetti e delle situazioni fotografiche dall’altro l’accumulo e la dispersione: una pratica compulsiva che rischia di debordare e farci addirittura perdere, secondo recenti studi scientifici, la capacità stessa di ricordare, nonché creare forme di vera e propria dipendenza da condivisione immediata.

Questo progetto vuole indagare, attraverso la pubblicazione di lavori fotografici in tema, da un lato le passate o le attuali capacità di memoria del fotografico: il suo farsi oggetto, feticcio, reliquia, testimonianza, strumento di sollecitazione della narrazione e del ricordo e di conservazione dell’esperienza. Dall’altro la sua sempre più forte e invadente capacità di divenire “schermo” visivo: antimemoria, oblio, flusso indistinto (onnipresente e atemporale), potenzialmente in grado di accecarci.

A questa prima fase di indagine e confronto, online da questa mattina con i 13 progetti di altrettanti fotografi italiani, seguirà una call aperta a tutti i fotografi per incrementare proposte e prospettive e costruire un osservatorio ancora più ricco e diversificato.

Partner del Progetto:
Associazione Culturale Deaphoto
Clic.hè Webmagazine di fotografia e realtà visuale

Aggiornamento del 24 novembre 2015

Photo by @mattia.toselli from his essay "Non ho memoria di questo luogo" See full story on: memoriesnomemories.tumblr.com

Una foto pubblicata da memories/no memories © (@memoriesnomemories) in data:


memories/no memories continua a crescere, ma se siete curiosi di approfondire e testare lo stato della sua memoria, i curatori Sandro Bini e Giulia Sgherri, insieme ad alcuni dei fotografi che hanno preso parte al progetto work in progress, lo presenteranno sabato 28 maggio 2016, alle ore 18,30 presso Le Murate / Caffè Letterario Firenze (Piazza delle Murate).

L'incontro è strutturato per introdurre le opere dei fotografi che hanno aderito fino ad ora all'iniziativa, attraverso la proiezione dei progetti e la vendita di una fotografia, donata da ogni fotografo, per promuove l'auto-finanziamento di una mostra fotografica.

Aggiornamento post incontro

A quanto pare l'incontro è stato fruttuoso, ma per raggiungere presto la quota necessaria a coprire tutte le spese dell'esposizione, i curatori caparbi e coraggiosi hanno promesso di organizzare un nuovo incontro. In attesa di nuove news, nella gallery trovate qualche scatto dell'incontro fiorentino con il flusso di memories/no memories.

Il nuovo incontro con la presentazione del Progetto Memories / No Memories sarà venerdi' 1 Luglio 2016, alle ore 19 nella nota LABottega (Via Apua, 188) di Marina di Pietrsanta (Lucca).

Anche in questo caso, i curatori e alcuni dei fotografi partecipanti, continuando a sostenersi con le loro forze, approfitteranno dell’incontro per presentare i lavori del progetto, mentre gli scatti messi a disposizione da ognuno dei partecipanti si potranno acquistare per sostenere l'iniziativa di autofinanziamento di una mostra fotografica.


Aggiornamento prossimi appuntamenti

Il calendario dei prossimi appuntamenti con la presentazione del progetto 'Memories No Memories/Fotografiafra flusso e ricordo', invita tutti a Bibbiena (Arezzo) il 17 settembre 2016, alle ore 16.30, occasione ideale per parlare con Sandro Bini e Giulia Sgherri di "progetti fotografici online. Case history Memories / No Memories!", tra gli eventi della 5a Biennale Giovani Fotografi Italiani / Fotoconfronti organizzata dal CIFA Centro Italiano della Fotografia d'Autore.

Sarà la V edizione del Rosignano Foto Festival ad ospitare una nuova presentazione del progetto, programmata per sabato 1 ottobre alle re 11.00, mentre l'agognata mostra, sarà inaugurata venerdì 30 settembre 2016 alle ore 18.00, nelle sale del Castello Pasquini di Castiglioncello.

Domenica 2 ottobre, alla ore 11.30, saranno invece le fotografe Novella Oliana, Sara Palmieri ed Eva Tomei a presentare il progetto, nella Sala Cento Passi del Castello Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto (Rm), in occasione della quarta edizione del Festival Castelnuovo Fotografia.

Photo by @oo.giulia.francini.oo from her essay "Rumore bianco" See full story on memoriesnomemories.tumblr.com/francini

Una foto pubblicata da memories/no memories © (@memoriesnomemories) in data:


La prima assoluta della mostra Memories / No Memories a Firenze, sarà presso la Limonia di Villa Vogel (Via delle Torri, 23), in occasione della due giorni Deaphotoexpo 2016, organizzato dall’Associazione Cultuale Deaphoto, in collaborazione con il Quartiere 4 del Comune di Firenze.

Tra eventi, Letture dei Portfolio e le mostre in programma (a seguire), dalle ore 17 di sabato 19 novembre 2016, ci sarà anche l'allestimento 'Dada' in tempo reale della mostra Memories / No Memories, con una performance concepita per coinvolgere alcuni dei suoi 26 autori e il pubblico, insieme ai curatori, Sandro Bini e Giulia Sgherri.

DEAPHOTOEXPO 2016: programma

DEAPHOTOEXPO 2016
Mostre, Presentazioni, Letture Portfolio
Sabato 19 e Domenica 20 Novembre
Limonia di Villa Vogel
Via delle Torri, 23
Firenze

Sabato 19 Novembre

Ore 17-20 / Inaugurazione Mostre e Incontro con gli Autori
“Memories / No Memories. Fotografia fra flusso e ricordo”
Collettiva con Allestimento dada in tempo reale. A cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri
Andrea Buzzichelli, Nino Cannizzaro, Maria Cardamone, Enrico Doria, Alex Liverani,
Francesca Loprieno, Giulia Madiai, Luca Moretti, Simone Padelli, Luca Prestia, Arianna Sanesi, Eva Tomei, Daniele Brescia , Sofia Bucci, Nathalie Depose, Giulia Francini, Adina Ionesco Muscel, Gabriella Martino, Sara Menegatti, Novella Oliana, Sara Palmieri, Duccio Ricciardelli, Michele Spagnolo, Matteo Toselli, Clara Turchi Rose, Zoe Be.

Diego Cicionesi, “Solitude”a cura di Sandro Bini
Un confronto fra l'uomo e l'architettura contemporanea

“Sollicciano 2015-2016” / Collettiva degli Studenti del Corso di Camera Oscura bn
Stefania Geri, Michele Amodeo, Greta Merletti, Carolina Troni, Maya Baccani, Edoardo Grazzini, Chiara Barbucci, Niccolò Galimberti, Zhujun Gao.

Personal Portfolio / Collettiva degli Studenti del Corso di Stampa bn fine art (da negativo) Alessandro Nicoletti, Carolina Troni, Edoardo Grazzini, Valentina Ioannucci.

Domenica 20 Novembre

Ore 15-17 Lettura dei Portfolio a cura di Deaphoto Staff
Ore 17-18,30 Presentazione di “Memories / No Memories”
A cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri.
Ore 18,30-20 Presentazione di Clic.he’ N° 25 “Luce” a cura della Redazione

Open Call Memories / No Memories #2 Collective Moments

Il progetto collettivo memories/no memories ormai lo conoscete, lo abbiamo seguito lungo il suo percorso si nascita e sviluppo, sino alla prima esposizione 'dada', ma se a questo punto desiderate confrontarvi con la sue tematiche vi basta partecipare alla selezione aperta dalla Seconda Call "Collective moments".

Le vostre indagini visive e concettuali della nostra Memoria Collettiva, inviate entro il 31 Marzo 2017 seguendo le indicazioni, saranno valutate dai curatori Sandro Bini e Giulia Sgherri che hanno deciso di escludere dalla selezione i progetti dei fotografi che hanno già offerto il loro contributo a memories/no memories.

Open Call #2 Collective Moments: regolamento

Tutti i fotografi che vogliono partecipare alla selezione dovranno inviare entro il 31 Marzo 2017 via mail a memoriesnomemories@gmail.com tramite WeTransfer le loro fotografie, più la Scheda di Partecipazione/Liberatoria contenente un testo di presentazione del progetto e una breve nota biografica eventuali link a sito web, blog, pagina fb ecc. I Portoflio possono anche essere d’archivio e/o già pubblicati.

NB: Sono esclusi dalla selezione i fotografi che sono già stati pubblicati nel Progetto.

Quota di partecipazione
La partecipazione alla Selezione prevede una quota di sottoscrizione di 10 Euro a titolo di Rimborso Spese di Segreteria. Pagamento tramite Paypall: memoriesnomemories@gmail.com

Specifiche tecniche per l’invio dei mataeriali
Cartella zip nominata nome+cognome contenente:
– Scheda di Partecipazione/Liberatoria compilata e firmata.
– min 8 max 16 foto file jpg 800 pixel lato lungo / numerati in ordine di sequenza (01,02 ecc)

I contributi dei nuovi autori selezionati saranno diffusi non appena saranno stati caricati sul sito “Memories / No Memories”. Partner del Progetto: Deaphoto e Clic.hè

CONCEPT DEL PROGETTO

Il cambiamento di funzione sociale della fotografia introdotto dalla rivoluzione digitale con l’avvento degli smartphone dotati di fotocamera e l’esplosione dei social, rischia di far perdere alla fotografia la tradizionale funzione di “specchio della memoria” e conservazione del ricordo.

La fotografia oggi negli usi sociali, familiari e quotidiani, si va velocemente trasformando da memoria/monumento a comunicazione/intrattenimento. L’assenza nel digitale di una matrice fisica delle immagini sembra favorire questa volatilità visuale e velocità di funzione e di utilizzo che diventa strumento di relazione in tempo reale. La testimonianza “in diretta” favorisce da un lato la democratizzazione dei soggetti e delle situazioni fotografiche dall’altro l’accumulo e la dispersione: una pratica compulsiva che rischia di debordare e farci addirittura perdere, secondo recenti studi scientifici, la capacità stessa di ricordare, nonché creare forme di vera e propria dipendenza da condivisione immediata.

Questo progetto vuole indagare, attraverso la pubblicazione di lavori fotografici in tema, da un lato le passate o le attuali capacità di memoria del fotografico: il suo farsi oggetto, feticcio, reliquia, testimonianza, strumento di sollecitazione della narrazione e del ricordo e di conservazione dell’esperienza. Dall’altro la sua sempre più forte e invadente capacità di divenire “schermo” visivo: antimemoria, oblio, flusso indistinto (onnipresente e atemporale), potenzialmente in grado di accecarci.

Per questa Seconda Call “Collective Moments”, saranno privilegiati nella selezione finale i lavori fotografici che indagheranno visivamente e concettualmente temi e argomenti legati alla conservazione o alla perdita della nostra Memoria Collettiva.

Photo by @simone.pad from his essay "Su di me" See full story on: memoriesnomemories.tumblr.com

Una foto pubblicata da memories/no memories © (@memoriesnomemories) in data:


Nuovi progetti selezionati dalla 2# "Collective Moments" (2017)

memories/no memories continua l'esplorazione della memoria collettiva con i nuovi progetti selezionati dalla Seconda Call “Collective Moments” del progetto. Chi ha perso l'ccasione di partecipare può iniziare a preparasi per la prossima Open Call, programmata per Febbraio 2018.

Tutti gli altri possono concedersi un viaggio nella fotografia fra flusso e ricordo, dalla terra di confine istriana indagata da Carolina Cuneo con 'La nostalgia non ha colore/Exodus; alla fotografia usata per raccontare un sogno da Antonio Cunico con 'Le Olimpiadi invernali di Cortina del 1956'.


Da quel che resta della 'Gibellina 1968 - otto minuti dopo le tre' di Giuseppe Iannello, all'estetica fallimentare dell'archiviazione della memoria nell'eta della tecnica, selezonata da Stefano Parrini per Fail.

Un percorso di indagine che supera il confine spaziotemporale tra ricerca d'archivio e storia personale, fotografia analogica e digitale, passando per la 'Santabarbara' di Simone D’Angelo e i 'Tessuti Toniù' di Francesca Semerano.

Per chi è interessato ad approfittare de prossimo appuntamento espositivo, Memories/No Memories è tra le 'Strategie Dialettiche' selezionate dalla sesta edizione del SI Fest OFF Savignano, per partecipare al circuito espositivo della sezione indipendente del festival di Savignano sul Rubicone, ospitato nella sua Vecchia pescheria (c.so Vendemini, 51) da venerdì 8 a domenica 10 settembre 2017.

memoriesno-memories-si-fest-off-savignano-2017.jpg

Memories/No Memories partecipa con un evento-performance in cui sarà lo stesso pubblico, con un procedimento dada, ad allestire la selezione delle 75 fotografie dei 32 autori e progetti presenti nell’Archivio in progress nato nel 2015 a cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri.

Memories/No Memories. Tutti gli autori

2015
Andrea Buzzichelli > Supernatural
Nino Cannizzaro > Ronzio
Maria Cardamone > Social Id Photo
Enrico Doria > Esprits
Alex Liverani > Live Alive
Francesca Loprieno > Passaggi nel nulla
Giulia Madiai > Untitled Dear Diary
Luca Moretti > My small world
Simone Padelli > Su di me
Luca Prestia > Forgettable memory
Arianna Sanesi > Hold, 2013
Eva Tomei > Sulle ginocchia degli dei
Zoe Be > Untitled

2106
Daniele Brescia > Light on me
Sofia Bucci > Il sapore delle foglie
Nathalie Depose > Family House
Giulia Francini > Rumore bianco
Adina Ionescu Muscel > Getting the extra beating heart out of my chest
Gabriella Martino > Il nido del cuculo
Sara Menegatti > P.N.26
Novella Oliana > Le liste vertiginose
Sara Palmieri > M.
Duccio Ricciardelli > Tattile psichico
Michele Spagnolo > Valentina in Libia
Mattia Toselli > Non ho memoria di questo luogo
Clara Turchi Rose > Persistenza della morte (desiderio di memoria)

2017
Carolina Cuneo > La nostalgia non ha colore/exodus
Antonio Cunico > Le Olimipadi inveernaili di Cortina del 1956
Simone D’Angelo > Santabarbara
Giuseppe Iannello > Gibellina 1968
Stefano Parrini > Fail
Francesca Semerano > Tessutì Toniù

Savignano Immagini Festival "SiFest OFF"
8 - 9 - 10 settembre 2017
Vecchia pescheria
c.so Vendemini, 51
Savignano sul Rubicone

L'allestimento data in tempo reale del progetto Memories / No Memories, replica sabato 16 e domenica 17 settembre 2017, durante la tappa di Foto Gang Prato allo spazio Quilombo.

Foto | memories/no memories Fotografia fra flusso e ricordo a cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri

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