Nutrito dalla passione per il cinema, ispirato da Bunuel e Dalì, Cocteau e Jodorowsky, le atmosfere noir di Fritz Lang e quelle felliniane, Marco Sanges ha affinato uno stile espressivo che si muove al confine tra fantasia e desiderio, passione e turbamento.
Uno stile che lo ha portato a lavorare per Vogue Italia e Dolce&Gabbana, agli scatti raccolti nel volume Circumstances, e nel film premiato al Portobello Film Festival del 2008 (il trailer dopo il salto), ispirato dall’orizzonte della spiaggia di Roma, dove il fotografo è nato e da dove io vi scrivo, e quello della “vecchia Inghilterra” nebbiosa e old style che lo ha condotto a Londra.
Un viaggio lungo, che un giorno potrebbe anche portare Marco Sanges a fotografare i reali a Buckingham Palace, ma per ora fa tappa alla Proud Camden Gallery di Chalk Farm Road, dove vi invito a passare, per approfittare dell’immaginario voyeuristico messo a nudo dalla Phantasmagoria di Marco Sanges, ad entrata libera fino al 30 settembre 2012.
https://www.facebook.com/CamdenProud
Via | Wonderland magazine





1 COMMENTOAGGIUNGI IL TUO
Pit Rheet
davvero belle...... per me :)
#1 - Scritto il