I “corpi invisibili” di Annett Reimer

symbiotic bodies di annett reimer

Questa giovane fotografa svedese che vive a Londra, mi ha colpito per l’aspetto ironico e surreale delle sue immagini. Annett Reimer costruisce dei set di interni arredati in modo pulito e minimal, vi inserisce al suo interno dei corpi, e crea una composizione equilibrata e interessante da diversi punti di vista.

I mobili fotografati hanno delle insolite “estensioni” fatte da porzioni di corpi femminili, i quali rendono le immagini ambigue e curiose. Infatti ella si avvale della post produzione manipolando digitalmente le sue fotografie, poiché i corpi che vediamo apparire nelle sue composizioni sono sempre visibili “a pezzi”. Sembra quasi che gambe e braccia abbiano vita propria e si muovano all’interno delle immagini autonomamente.

La capacità di esprimere questa sorta di “ironia surreale” ci permette di identificare la firma della fotografa, la quale è anche corredata da un gusto retrò semplice e sofisticato allo stesso tempo. Le immagini di cui parlo sono inserite nelle serie intitolate “Symbiotic Bodies” e “In Symbiosis”.

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