World Press Photo 2016: Warren Richardson, profughi e vincitori in mostra

La gallery fotografica dei vincitori del World Press Photo Awards 2016, a partire dai rifugiati siriani fotografati da Warren Richardson, World Press Photo of the Year 2015

Forte di nuove linee guida e il primo codice etico, la giuria del 59° World Press Photo Contest ha diffuso i nomi dei vincitori, selezionati da 82,951 foto fatte da 5.775 fotografi provenienti da 128 diversi paesi.

Il prestigioso World Press Photo of the Year 2015, insieme al 1° premio assegnato alle foto singole della categoria News, è stato assegnato al fotografo freelance Warren Richardson, per lo scatto in bianco e nero di "Hope for a New Life", preso senza flash, con la sola luce della luna, nella notte del 28 agosto 2015, nei pressi della località ungherese di Röszke, riprendendo un rifugiato siriano che tenta di attraversare con un neonato la barriera di filo spinato al confine tra Serbia e Ungheria, solo uno del gruppo di circa 200 con i quali il fotografo australiano ha trascorso cinque giorni.

"I camped with the refugees for five days on the border. A group of about 200 people arrived, and they moved under the trees along the fence line. They sent women and children, then fathers and elderly men first. I must have been with this crew for about five hours and we played cat and mouse with the police the whole night. I was exhausted by the time I took the picture. It was around three o’clock in the morning and you can’t use a flash while the police are trying to find these people, because I would just give them away. So I had to use the moonlight alone."

Warren Richardson

Nella gallery trovate le foto di tutti i vincitori delle diverse categorie del World Press Photo Awards 2016 con i relativi credits e parecchi viaggi migranti, dalla Speranza per una nuova vita di Warren Richardson a Broken Border di Bulent Kilic.

Tra gli italiani, In the Same Boat di Francesco Zizola (2° premio nella categoria Contemporary Issues, Storie) e il peschereccio di legno che ha attraversato il Mediterraneo dalla Libia all'Italia con oltre 500 migranti soccorsi dalla ong Medici senza frontiere. Lost Family Portraitsd di Dario Mitidieri (3° Premio nella categoria People, Scatti singoli) e la famiglia di rifugiati siriani in un campo di accoglienza libanese.

Un semplice elenco di foto e contenuti scelti dalla giuria del più importante premio fotogiornalistico, organizzato fin dal 1955 dalla fondazione del World Press Photo.

Una segnalazione scevra da giudizi e considerazioni 'personali' che lascio ad ognuno di voi, aspettando di vedere le fotografie in una delle tappe della mostra itinerante che partirà dal De Nieuwe Kerk di Amsterdam, dal 16 aprile al 10 luglio 2016, passando come consueto anche per la Galleria Carla Sozzani di Milano (corso Como 10), il Museo di Roma in Trastevere (piazza Sant'Egidio 1b) o il Forte di Bard.

Aggiornamento del 19 febbraio 2016

Su richiesta di Associated Press, 'Victims of Paris Attacks’ dello spagnolo Daniel De Olza è stato ritirato dal concorso dopo essere stato inserito per errore, quindi il 'nuovo' terzo premio della categoria People va al quarto in classica, ovvero 'Where the Children Sleep’ di Magnus Wennman.

Pe i più curiosi, dalla World Press Photo Foundation arriva il candido invito ad inoltrare tutte le questioni relative alla richiesta di Associated Press direttamente via mail a Associated Press Corporate Communications: Paul Colford o Lauren Easton.

Aggiornamento del 20 febbraio 2016

La sintesi espositiva del World Press Photo 2016 ha iniziato il suo tour itinerante in 100 città e 45 paesi, esposto al momento al De Nieuwe Kerk di Amsterdam, il Centro Culturale Zamek di Poznan, la Fundacion Cajasol di Siviglia, l'Electricity Museum (Museu da Electricidade) di Lisbona e la prima tappa italiana della mostra.

Chi si trova 'o passa' per Roma, può approfittare della mostra del World Press Photo 2016 al Museo di Roma in Trastevere, aperto alle visite fino al 29 maggio 2016. Tutti i giorni tranne il lunedì. (martedì-domenica, ore 10.00 - 20.00; venerdì, ore 10.00-23.00; chiuso lunedì).

Nella stessa sede fino al 12 giugno 2016, potete approfittare anche degli scatti di "Patagonica. Paesaggi dalla fine del mondo. Immagini di Luca Bragalli".

Come di consueto il tour espositivo passa da 22 anni anche alla Galleria Carla Sozzani (Corso Como 10) di Milano, dove resta aperto alle visite all’8 maggio al 5 giugno 2016 (tutti i giorni, ore 10.30 – 19.30. Mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 21.00).

Il tour toccherà di nuovo il Bel Paese alla fine dell'estate e in autunno. Al Teatro Margherita di Bari (Piazza 4 Novembre), dal 22 Settembre al 29 ottobre 2016 (Tutti i giorni: ore 11-23). Al Museo Pignatelli di Napoli (Riviera di Chiaia, 200), dal 4 al 27 novembre 2016. Al Palazzo Ducale di Lucca (Piazza Napoleone), dal 19 Novembre all'11 dicembre 2016 (tutti i giorni, ore 10-19), insieme al moto inarrestabile del Photolux Festival.

Foto | Courtesy World Press Photo

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