Festival della Fotografia Etica 2016 e World.Report Award: Documenting Humanity

La settima edizione del Festival della Fotografia Etica, torna a Lodi il prossimo ottobre con progetti e obiettivi puntati sul delicato equilibrio tra il linguaggio delle immagini e le sfumature della sua filosofia morale.

Mostre, laboratori, letture portfolio, incontri e occasioni di scambio, arricchiti dal contributo umanitario dei fotoreportage vincitori dalla sesta edizione del World.Report Award | Documenting Humanity, con le sue 4 categorie e un montepremi di 14.000 Euro.

World.Report Award 2016: 4 categorie/sezioni

Master Award: aperto a tutti i fotografi senza alcuna restrizione. Il lavoro presentato deve essere composto da un minimo di 20 a un massimo di 40 foto. Il premio corrisposto è pari a 6.000 Euro lordi in denaro.

Spot Light Award: Aperto a tutti i fotografi che non hanno mai ricevuto uno dei seguenti premi entro l’1 Aprile 2016: World Press Photo, W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography, Pulitzer Prize, POYi Picture of the Year e World.Report Award ad eccenzion fatta per le categorie dedicate ai multimedia. Il lavoro presentato deve essere composto da un minimo di 20 a un massimo di 40 foto. I fotografi che partecipano a questa sezione possono partecipare anche al Master Award. Il premio corrisposto è pari a 3.000 Euro lordi in denaro.

Short Story Award
: Aperto a tutti i fotografi senza alcuna restrizione. Il lavoro presentato deve essere composto da un minimo di 5 a un massimo di 10 foto. Il premio corrisposto è pari a 1.000 Euro lordi in denaro.

European Photographers Award | Spain 2016: introdotta per la prima volta, questa sezione vuole focalizzare la sua attenzione sulle diverse cittadinanze dei fotografi europei.

L’edizione 2016 si inaugura con la candidatura di tutti i fotografi di cittadinanza spagnola e si sviluppa in collaborazione con il PhotOn Festival di Valencia. Il lavoro presentato deve essere composto da un minimo di 20 a un massimo di 40 foto. Il premio corrisposto è di 500 Euro lordi in denaro, un corpo macchina Fuji X-T1, una mostra che verrà esposta durante il Festival della Fotografia Etica 2016 e presso il PhotOn Festival 2017 a Valencia.

Le iscrizioni alle categorie del contest sono aperte a tutti, senza distinzione di età, nazionalità, approccio all'argomento o numero di lavori da proporre, fatta eccezione per quelli collettivi, previo rispetto del regolamento e pagamento di una quota di 10 euro per reportage e per sezione, entro e non oltre le ore 23:59 CET del 31 Maggio 2016.

World.Report Award | Documenting Humanity: Regolamento


L’ambito dei progetti deve essere quello del fotoreportage sociale e/o documentaristico: le vicende dell’uomo, le sue storie, gli eventi delle società, i fenomeni e i cambiamenti dell’umanità.

La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limite alcuno. Ogni fotografo può presentare un numero illimitato di lavori. Non sono ammessi reportage realizzati collettivamente.

L’invio dei reportage deve essere effettuato tramite l’apposito modulo disponibile sul sito http://www.festivaldellafotografiaetica.it/wra2016 con corrispondente pagamento di 10 Euro per ciascun reportage per ogni sezione, da effettuarsi tramite servizio PayPal o carta di credito.
Tale pagamento è effettuato come donazione a titolo di contributo per il finanziamento delle attività del Festival. La partecipazione al concorso è considerata valida solo alla ricezione della ricevuta di avvenuto pagamento tramite e-mail.

Ciascun reportage presentato dovrà essere composto da foto a colori o in bianco e nero, che dovranno comporre un racconto coerente con un tema unificatore. La valutazione della giuria si baserà sul valore attributo alla capacità del fotografo di costruire un percorso narrativo ed emozionale, sviluppato attraverso la sequenza delle immagini.

La post-produzione dei file è ammessa, purché non comporti l’aggiunta o la sottrazione di elementi dall’immagine del file RAW o del negativo. Il ritaglio dell’immagine è ammesso. Elaborazioni digitali diverse non saranno accettate. Tutto il materiale di ogni reportage dovrà essere raccolto e inviato in un unico archivio compresso in formato .zip, .rar o 7z dalle dimensioni massime di 25MB nominato col titolo del progetto presentato. Archivi di dimensioni maggiori o formati diversi non verranno caricati dal sistema. Tale archivio dovrà contenere:

● I file degli scatti in formato digitale .jpg con risoluzione di 1.280 pixel sul lato più lungo dell’immagine a 72dpi e grado di compressione 10/12 o 90/100, con dimensione consigliata di non più di 500 kb per fotografia. Ciascun file dovrà essere nominato con il titolo del progetto e un numero progressivo a due cifre (es: amazzonia_01, amazzonia_02 …).

● Un documento di testo in formato .doc, .rtf o .pdf che includa le didascalie di massimo 150 caratteri (spazi inclusi) per ciascuno scatto con numero progressivo corrispondente al file dell’immagine e la relativa miniatura (thumbnails). Le didascalie dovranno essre incluse anche nei dati exif di ogni immagine.

● Un secondo documento di testo in formato .doc, .rtf o .pdf che includa la presentazione del progetto di massimo 3.000 caratteri (spazi inclusi), il titolo, il luogo e il periodo di svolgimento del lavoro, la descrizione e le indicazioni di lettura dello stesso. I testi possono essere in italiano, inglese o francese.

● Al fine di effettuare l’inserimento, accertarsi che il file .zip, .rar o 7z non abbia una dimensione maggiore di 25 MB.

Qualora si intendesse partecipare a categorie che prevedono editing diversi (infatti Master Award, Spot Light Award e European Photographers Award richiedono da 20 a 40 foto, mentre Short Story Award richiede da 5 a 10 foto), verrà richiesto di caricare un file (.zip, .rar o 7Z) per ogni editing.

Ai finalisti sarà richiesto di mettere a disposizione dell’organizzazione i file RAW o i negativi originali di tutti gli scatti componenti il reportage entro il 7 Luglio 2016. La proclamazione dei finalisti avverrà solo al termine della verifica degli stessi. I file RAW o i negativi originali sono mandatari per poter esser proclamati finalisti. In nessun caso la giuria farà alcun tipo di eccezione.

Le immagini inviate e la relativa sequenza saranno considerate definitive e, di conseguenza, non potranno essere ulteriormente elaborate, sostituite con altre o corrette dopo la comunicazione dei finalisti del Premio.

Le mostre dei reportage vincitori presenti al Festival rispetteranno la sequenza indicata dall’autore al momento dell’invio. L’invio del materiale dovrà avvenire entro e non oltre le ore 23:59 CET del 31 Maggio 2016.

I fotografi finalisti si impegnano a consegnare entro l’17 Luglio 2016 le immagini in alta risoluzione adatte a un formato di stampa 40x60 cm per la realizzazione delle mostre.

A ciascuno degli autori dei reportage vincitori verrà corrisposto il relativo premio entro il 30 Settembre 2017. I vincitori si impegnano ad assicurare la loro presenza alla premiazione durante il Festival nell’Ottobre 2016. Le spese di viaggio e pernottamento saranno totalmente a carico dell’organizzazione. Nel caso in cui l’autore, dopo aver confermato la propria presenza, fosse assente alla premiazione, saranno detratte dal premio le spese già sostenute dall’organizzazione (biglietto aereo, pernottamento ecc.). Ciascuno dei fotografi vincitori si impegna a cedere i diritti di utilizzo delle immagini componenti il reportage premiato, per la creazione di una mostra che sarà esposta durante il Festival della Fotografia Etica.

I 4 premi vogliono essere un sostegno a chi si impegna in questo settore della fotografia che porta all’attenzione del pubblico avvenimenti legati all’uomo e che spesso non riceve un adeguato riconoscimento economico.

I lavori premiati saranno esposti al Festival della Fotografia Etica di Lodi con 4 mostre che saranno parte integrante dell’edizione 2016.

Oltre ai 4 premi, qualora la giuria reputasse meritevoli dei lavori che, per tematica, sono coerenti con quelle trattate dal Festival, quest’ultima li proporrà all’organizzazione del Festival, previo consenso del fotografo, per essere esposti in forma di mostra nel programma ufficiale della manifestazione.

A discrezione dell’organizzazione, la mostre dei vincitrici dello Spotlight Award, Europe Award e Short Story potranno essere esposte in altre sedi fino al 26 Ottobre 2018, mente la mostra del vincitore del Master Award potrà essere esposta in altre sedi fino al 26 Ottobre 2017, con l’unico scopo di promuovere i fotografi e il loro lavori, il Festival e il Premio.

Dopo tale data le stampe verranno rispedite ai fotografi, con spese a carico del destinatario. Ogni autore si impegna, nelle successive esposizioni delle stampe, a citare che la stessa è stata prodotta dal Festival della Fotografia Etica, nell’ambito del World.Report Award 2016.

L’organizzazione si riserva inoltre il diritto di utilizzare le immagini dei reportage premiati in future edizioni del Festival a promozione dello stesso. Ogni foto utilizzata dall’organizzazione riporterà i crediti del fotografo. I diritti d’autore e qualunque altro diritto restano prerogativa del fotografo premiato.

La comunicazione ufficiale dei 10 finalisti di ogni sezione avverrà il 1 Settembre 2016 alle ore 21:00 CET. La comunicazione ufficiale dei vincitori delle sezioni avverrà il 18 Settembre 2016 alle ore 21:00 CET tramite il sito del Festival.

Il partecipante dichiara di essere l’autore delle immagini che partecipano al concorso, di essere detentore dei diritti per le stesse e di essere in possesso dell’autorizzazione all’utilizzo delle immagini da parte dei soggetti eventualmente raffigurati, utilizzo di cui si assume completamente la responsabilità.

È possibile rinunciare alla partecipazione al concorso in qualsiasi momento mediante comunicazione tramite email a wra@festivaldellafotografiaetica.it. La rinuncia non prevede la restituzione della quota di partecipazione.

Le scadenze legate al concorso potrebbero subire variazioni per cause non dipendenti dall’organizzazione. Per maggiori informazioni: wra@festivaldellafotografiaetica.it

La partecipazione al concorso sottintende che siano state lette ed accettate le condizioni del bando.

L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose e persone non direttamente causati dall’attività del concorso.

Approfittando dell'intervista MU.SA nel video qui sopra, potete approfittare anche dell'introduzione alla nuova edizione di Alberto Prina e Aldo Mendichi che coordinano il festival realizzato dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine.

Aggiornamento della segnalazione del 18 aprile 2016

Il World Report Award | Documenting Humanity 2016 ha i suoi finalisti per ogni categoria, scelti tra le 724 candidature provenienti da 58 nazioni, dalla giuria internazionale composta da Francis Kohn (AFP), Patrick Di Nola (Getty Images), Ruth Eichhorn (GEO), Aldo Mendichi e Alberto Prina (Festival della Fotografia Etica).

In attesa dell’annuncio ufficiale dei vincitori che sarà comunicato il 18 settembre 2016 alle ore 21 CEST (Ora italiana), li trovate tutti nel box a scomparsa di seguito.

WRA 2016: finalisti

Master Award

Jan Banning (Olanda)
Law&Order

Nancy Borowick (USA)
A Life in Death

Manu Brabo (Spagna)
Gang Warfare in El Salvador

Dmitrij Leltschuk (Germania)
To The Last Drop

Paolo Marchetti (Italia)
The Price of Vanity

William Daniels (Francia)
C.A.R.

Matej Povse (Slovenia)
Welcome to Europe

Ivan Sarfatti (Italia)
India – Women Empowerment

Quintina Valero (Spagna)
Life after Chernobyl

Nikos Pilos (Grecia)
Trapped


Spot Light Award

Javier Arcenillas (Spagna)
Latidoamerica

Peter Bauza (Germania)
Copacabana Palace | Brazil

Massimo Branca (Italia)
Inside Outside Under Bucharest

Francesco Comello (Italia)
Isle of Salvation

Clemence de Limburg (Belgio)
Little People: A new generation

Frederic Noy (Francia)
Ekifire – The half dead

Amnon Gutman (Romania)
Ukraine Crisis -The East

Eric Kayne (USA)
In The Path Of The Pipeline

Mariya Kozhanova (Russia)
Declared Detachment

Guy Martin (UK)
Pomak

Short Story Award

Antonio Gibotta (Italia)
The terminal – last stop Eidomeni

Matjaz Krivic (Slovenia)
Digging the Future

Heidi Levine (USA)
War, Healing and Resilience

Dario Mitidieri (Italia)
Lost Family Portraits

Adriane Ohanesian (USA)
The Forgotten Mountains

Tommaso Protti (Italia)
Bakur – The Hidden War in Southeast Turkey

Luca Sola (Italia)
Inside Malawi Prisons

Sadegh Souri (Iran)
Waiting girls

Matteo Vieille (Italia)
Simoncino

Anastasia Vlasova (Ucraina)
Sense of War

European Photographer Award 2016 | Spain

I membri della giuria per questa sezione sono stati Aldo Mendichi e Alberto Prina – Festival della Fotografia Etica e Tania Castro – PhotOn Festival.

Javier Arcenillas (Spagna)
Latidoamerica

Javier Bauluz (Spagna)
Seeking refuge for my children

Javier Carbajal (Spagna)
Kaypacha | Land of silence

Javier Corso (Spagna)
Essence du Bénin

Carlos F. Sueiro (Spagna)
Sitio a parte do mundo

Lucas Garra (Spagna)
Karkinos. Triple-Negative

Aitor Lara (Spagna)
Baka. Guardians of the forest

Raúl Moreno (Spagna)
Monologue about Chernobyl

Quintina Valero (Spagna)
Princess, a life helping victims of sex trafficking

Mingo Venero (Spagna)
Silent Expect

Aggiornamento della segnalazione del 2 settembre 2016

«Quando la fotografia parla alle coscienze», la VII edizione del Festival della Fotografia Etica risponde con un ricco programma espositivo, diviso in cinque diversi percorsi tematici che spaziano dalla violenza dei cartelli della droga in Honduras del WRA 2016, agli skyline metropolitani che fanno il bagno con Paolo Woods e Gabriele Galimberti. Tutti da sbirciare nella gallery di apertura di questa segnalazione.

Si parte con lo Spazio Tematico: Le vite degli altri e le quattro esposizioni di stampo antropologico, realizzate da altrettanti fotografi ai confini, geografici e culturali, più estremi del mondo, con Pine Ridge di Aaron Huey, Suburbia di Arnau Bach, Days of Nights, Nights of Days di Elena Chernyshova e The Ku Klux Klan di Peter Van Agtmael.

Lo Spazio Approfondimento: Il male del secolo, porta in mostra A Life in Death di Nancy Borowick, mentre lo Spazio ONG accoglierà le esposizioni di progetti commissionati rispettivamente da Unicef Libano, Survival Italia e Greenpeace Germania ai fotoreporter Laura Aggio Caldon (Factory Boy), Claudia Andujar (Custodi della Foresta) e Dmitrij Leltschuk (To The Last Drop).

Uno sguardo sul mondo si estende a Revogo di André Liohn, Political Theatre di Mark Peterson, Where the children sleep di Magnus Wennman e Heavens di Paolo Woods e Gabriele Galimberti.

Lo Spazio World.Report Award, espone i quattro lavori selezionati nell’ambito del World. Report Award | Documenting Humanity 2016:


    William Daniels con il reportage "C.A.R" per la sezione Master Award;
    Francesco Comello con il reportage "Isle of Salvation" per la sezione Spot Light Award;
    Sadegh Souri con il reportage "Waiting Girls" per la sezione Short Story Award;
    Javier Arcenillas con il reportage "Latidoamerica" per la sezione European Photographer Award | Spain 2016.

in via del tutto eccezionale, questo spazio espone anche Pobeda di Karim El Maktafi e Ainu Nenoan Ainu di Laura Liverani, premiati nell’ambito dell’ultima edizione del Premio Voglino, istituito dal Frame Foto Festival di Salsomaggiore.

L'appuntamento con il Weekend inaugurale è fissato per il prossimo 8 e 9 ottobre, ma preparatevi a seguire le 18 mostre perché, dopo i 4 weekend di esposizioni, l’iniziativa Travelling Festival le renderà itineranti, spostandole dalle sedi più prestigiose del centro storico di Lodi, a quelle di altre città d’Italia, come Milano, Voghera, Perugia e Bergamo, con una programmazione che sarà presto online.

  • shares
  • Mail