Facebook censura la foto della ragazzina bruciata col napalm

Facebook censura la celebre fotografia della bambina vietnamita che corre nuda piangendo bruciata dalle bombe al Napalm lanciate dagli americani

Gli algoritmi di Facebook colpiscono ancora, questa volta è stata censurata la celebre fotografia della bambina vietnamita che corre nuda piangendo, bruciata dalle bombe al Napalm lanciate in Indocina dalle forze americane. La foto è stata pubblicata su Facebook da uno scrittore norvegese e il social network l’ha censurata in quanto foto con una bambina nuda. Questo errore clamoroso non è passato inosservato ed è stato ripreso dall'Aftenposten, il più importante giornale norvegese, a sua volta censurato ha messo questa notizia in prima pagina con una lettera aperta del direttore Espen Egil Hansen a Mark Zuckerberg. Anche il primo ministro norvegese ha pubblicato la foto per solidarietà ed è stato censurato pure lui.

napalm girl

Gli algoritmi di Facebook funzionano in automatico e le foto se sono segnalate vengono censurate senza nessuna spiegazione e – presumo - senza neanche controllare se in effetti è volgare o offensiva. È incredibile che un sistema come Facebook dia per buona una segnalazione che può arrivare da chiunque e per qualsiasi motivo senza preoccuparsi di andare a controllare.

Il problema è che Facebook non è solo un social network, magari è nato come tale, ma ormai è un mezzo di comunicazione e informazione a tutti gli effetti, per molte persone addirittura l’unico, volente o nolente ha delle responsabilità e questo sistema cieco di censura dei contenuti è vergognoso.

Alla fine Facebook ha fatto un passo indietro, ma questo non è abbastanza.

Via | Valigia Blu

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