Intimate Distance. Todd Hido, iconico e inedito

Una panoramica inedita sull'inconfondibile stile visivo, intimo e conturbante di Todd Hido, in mostra e in libreria con 'Intimate Distance'

Le visioni luminose non sono sempre solari. Alcune sanno scaldare l'anima e sedurre l'immaginazione, con particolari conturbanti e prospettive decisamente sinistre, distillando connessioni intime da tutti gli interessati dalla visione.

Da venticinque anni Todd Hido condivide questo genere di intimità, attraverso scatti rubati al buio dell'esistenza, al silenzio dell'assenza, a quello che resta in agguato sotto la superficie del sensibile.

Spingendosi alla fine del giorno e di parecchie strade che curvano all'orizzonte, con tutta la grana della pellicola e senza alcun bisogno di flash, il fotografo cresciuto alla periferia della città e della cultura statunitense, ci lascia esplorare paesaggi poco nitidi, colori lividi e vuoti decisamente pieni, di assenza ed essenza.

Ogni scatto e progetto di Hido, lascia alla luce il compito di esplorare le potenzialità dell'immagine e allo sguardo il piacere di sbirciare dietro le finestre di case isolate, tra le pieghe di letti sfatti, paesaggi deserti e corpi messi a nudo, con naturalezza e collant.

"Lascio le mie modelle libere di muoversi come vogliono. Ma le inquadrature più interessanti arrivano al momento del riposo. Chiedo loro di rilassarsi, di smettere di preoccuparsi per come vengono rappresentate, smettere di pensare a quello che vogliono proiettare e il risultato è qualcosa di più reale. Ed è così che faccio i miei ritratti."

Todd Hido

Venticinque anni di viaggi on the road, al ritmo di istanti fugaci ed equilibri invisibili, già mappati da diverse mostre e monografie, riconoscimenti e premi prestigiosi che, dopo "Todd Hido on Landscapes, Interiors, and the Nude", Aperture raccoglie nelle pagine di Intimate Distance: Twenty-five Years of Photographs, A Chronological Album, a cura di David Campany.


La prima monografia ad offrire un viaggio cronologico in 25 anni di progetti di Todd Hido, insieme a nuove prospettive sul suo inconfondibile stile visivo, intimo e seducente. 272 pagine edite a partire dal prossimo ottobre, con testi di Katya Tylevich, interventi di Todd Hido e 300 delle sue immagini più iconiche e inedite, dalle prime foto in bianco e nero a quelle più recenti di respiro cinematografico.

Una foto pubblicata da Todd Hido (@toddhido) in data:


Una panoramica anticipata da Todd Hido, Intimate Distance, in mostra alla Casemore Kirkeby di San Francisco, con il paesaggio impigliato nei rami degli alberi e tra gambe velate di rosso, sospeso lungo strade bagnate di pioggia, staccionate giallo mistero e sguardi strappati a dimensioni tanto private da somigliare alle nostre.

Una foto pubblicata da Todd Hido (@toddhido) in data:


Todd Hido, Intimate Distance
17 settembre – 29 ottobre 2016
Casemore Kirkeby
1275 Minnesota ST
San Francisco

Todd Hido

Todd Hido, nato nel Kent (Ohio) nel 1968, è un fotografo di stanza nella Bay Area di San Francisco. Le sue stampe appartengono alle collezioni del Getty, del Whitney Museum of Art, del Guggenheim Museum di New York, del San Francisco Museum of Modern Art e del Los Angeles County Museum of Art. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui House Hunting (Nazraeli Press, 2001), Outskirts (Nazraeli Press, 2002), Roaming (Nazraeli Press, 2004), Between the Two (Nazraeli Press, 2007), e la monografia Excerpts from Silver Meadows (Nazraeli Press, 2013). Insegna presso il California College of the Arts. Nel 2014 Aperture ha pubblicati 2 volumi: "The Open Road: Photography and the American Road Trip", una collettiva sul ‘grande viaggio americano’ e il saggio “Todd Hido on Landscapes, Interiors, and The Nude”, edito insieme ad un workshop.

Foto | Todd Hido, Intimate Distance, Courtesy of Todd Hido and Casemore Kirkeby

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