Teresa Visceglia: Chapiteau

Teresa Visceglia ci porta sotto il tendone del circo e a Bibbiena con le sue visioni intriganti dell'arte di essere diversi e sentirsi liberi

Quando la magia è nell'aria, il tendone del circo può tenere fuori il mondo e la razionalità del quotidiano, lasciando volteggiare l'immaginazione dietro visioni elegantemente acrobatiche, la sinuosità dei contorsionismi, il repertorio di stati d'animo evocati da un clown, insieme a tutta la carovana di genti e tradizioni antiche che da secoli attraversa il mondo, per intrattenerlo con la sua dimensione più spettacolare.

Sotto lo «chapiteau» del circo di Teresa Vicsceglia, la luce si insinua tra le pieghe dei pesanti drappi che attraversano il confine labile tra pista e retro/scena, vibra con i suoi agili saltimbanchi, strappando all'oscurità i volti dietro la maschera e i corpi contratti dall'arte della messa in scena.

L'obiettivo della fotografa filtra il reale con le sue distorsioni emotive, la bellezza dalle sfumature più sinistre del quotidiano con le tonalità del bianco e nero, mentre un'intrigante mix di luce e ombra stana barlumi di grazia e vanità, intimità e stravaganza, trasfigurando visioni circensi e quotidiane, liquide, ludiche e decisamente street.

Il suo sguardo intimo e personale, in questo modo regala ulteriori sfumature all'universo intrigante che esercita l'arte di essere diversi e sentirsi liberi, già ricco di visioni che toccano la poesia della forme del Circo Calder fotografate da Ugo Mulas, o il mondo onirico popolato da uomini uccello, giocolieri, violinisti e paesaggi nostalgici messi in scena da Paolo Ventura.

"Il mio primissimo contatto con la fotografia, come per molti, è avvenuto attraverso gli album di famiglia: ritratti dei parenti, fotografie di matrimoni, di viaggi di nozze, vacanze. Li guardavo e li sfogliavo ripetutamente ma con interesse sempre nuovo: ora per i legami familiari con le persone fotografate, ora per i vestiti, le facce, i luoghi. Altre volte ad attrarmi erano le foto mancate o non previste dal fotografo: corpi malamente troncati, sfondi sfocati su soggetti altrettanto sfocati, mani e braccia ignote ai bordi del fotogramma, soggetti fotografati al limite del campo visivo, immagini casuali. Fra le mie preferite una in cui il vento spinge il velo da sposa di mia madre verso il suo volto, coprendolo completamente.

L’interesse per la fotografia si è rafforzato con il tempo ma attraverso il cinema, soprattutto quello espressionista, con le sue distorsioni prospettiche e le atmosfere cupe ma contrastate da luci abbaglianti. La mia ricerca fotografica, almeno finora, ne ha tenuto conto, nel tentativo di sintetizzare in una stessa immagine la bellezza con il suo lato sinistro, quotidianità e tragedia, in una modalità che vuole essere contrapposizione e armonia insieme."

"Chapiteau" di Teresa Visceglia è anche il progetto vincitore di 17° FotoConfronti a Bibbiema (AR), la tappa che volge uno sguardo decisamente femminile al "Portfolio Italia 2016 – Gran Premio Hasselblad", assegnando il secondo posto alla "Sacra Bellezza" di Valentina Ruggiero e una speciale segnalazione a "Ego" di Sharon Formichella e "Rinnegato" di Martina Zanin.

I progetti delle fotografe premiate a Bibbiena, insieme a quelli vincitori di tutte le tappe, animeranno la grande mostra esposta nella sede del CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore (Via Delle Monache 2) di Bibbiena, inaugurata il 26 novembre 2016, oltre ad aspirare ad una Hasselblad del valore di €15.000,00, messa in premio insieme al titolo di "Hasselblad Ambassador" per il vincitore assoluto di questa edizione 2016 del Portfolio Italia, quindi mi auguro 'per Teresa' di tornare presto ad aggiornare questa segnalazione sul suo bel progetto.

Aggiornamento

Chapiteau di Teresa Visceglia è finalista del Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad, con L'isola della salvezza di Francesco Comello e Di padre in figlio di Graziano Panfili, vincitore del Portfolio Italia 2016.

Foto | Teresa Visceglia - Chapiteau, Courtesy FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
Via | 6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI, team PR di FIAF

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