5 mostre fotografiche inaugurate nel weekend con donne e street

In anticipo sul weekend e la merenda vi lascio anche un assaggio delle mostre fotografiche che si inaugurano in questi giorni.

5 esposizioni pronte ad arricchire il paesaggio autunnale di diverse località italiane, con 'altro sguardo' della fotografe italiane in mostra alla Triennale di Milano e quello IN PRIMA LINEA delle fotoreporter in luoghi di guerra a Torino, la strada che arriva in mostra da Instagram con Francesco Amorosino, dalle capitali del mondo con Eolo Perfido e da quelle americane attraversate da Vivian Maier.

L’ALTRO SGUARDO. 
Fotografe italiane 1965-2015
  
5 Ottobre 2016 – 8 Gennaio 2017 
Triennale di Milano 
Palazzo della Triennale 
Viale Alemagna, 6 

IN PRIMA LINEA. Donne fotoreporter in luoghi di guerra

Quattordici donne “armate” solo della loro macchina fotografica, in prima linea nei punti caldi del mondo dove ci sono guerre, conflitti e drammi umani e sociali. Con coraggio, sensibilità e professionalità ci aiutano a capire, a non dimenticare, a fermarci a pensare.

La mostra è costituita da 70 immagini scattate da 14 giovani donne fotoreporter che lavorano per le maggiori testate internazionali e che provengono da diverse nazioni: Italia, Egitto, Usa, Croazia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna.

Linda Dorigo, Virginie Nguyen Hoang, Jodi Hilton, Andreja Restek, Annabell Van den Berghe, Laurence Geai, Capucine Granier-Deferre, Diana Zeyneb Alhindawi, Matilde Gattoni, Shelly Kittleson, Maysun, Alison Baskerville, Monique Jaques, Camille Lepage si muovono coraggiosamente in atroci e rischiosi campi di battaglia per documentare e denunciare quella "terza guerra mondiale" che è in corso in molte parti del mondo.

Nella mostra ciascuna delle fotografe presenta 5 foto emblematiche del proprio lavoro e della propria capacità di catturare non solo un'azione, ma anche un'emozione, testimoniando e denunciando con le immagini le violenze perpetrate sui popoli e le persone più deboli e indifese.
Le 70 fotografie in mostra sono emblematiche nella durezza dei loro contenuti. A colori e in bianco e nero, scattate con macchine digitali o ancora con la pellicola, quasi a testimoniare senza filtri ciò che accade davanti all'obiettivo, le immagini reportage sono esse stesse "articoli" scritti con la fotocamera che non hanno bisogno di parole, se non una sintetica didascalia che precisa il dove e il quando, per raccontare "la" storia.

Nata da un’idea di Andreja Restek, la rassegna - curata con la giornalista Stefanella Campana e con Maria Paola Ruffino, conservatore di Palazzo Madama - è ospitata nella Corte medievale, con allestimento a cura dell'architetto Diego Giachello.

La mostra è promossa congiuntamente dall’Associazione Gi.U.Li.A - Giornaliste Unite Libere Autonome e da ADCF Onlus, l’Ambulanza dal Cuore Forte.

La mostra ha il sostegno di: Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e Associazione Stampa Subalpina.
Media partner: La Stampa
Con il patrocinio di: Assessorato alla Cultura della Città di Torino, Ordine Giornalisti del Piemonte, FNSI - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche

7 Ottobre 2016 - 13 Novembre 2016
Inaugurazione: giovedì 6 ottobre, ore 18.00
Palazzo Madama - Corte Medievale
Torino

Francesco Amorosino: Who wants to be the mayor? (mostra e corso)


Inaugura a Roma il 7 ottobre presso La Placa Academy la mostra tratta dal progetto su Instagram del fotografo Francesco Amorosino, una esplorazione urbana dei lati segreti e delle problematiche della Capitale condotto giorno per giorno durante la campagna elettorale a maggio e giugno scorsi.

Raccontare le problematiche di una città sull’orlo del baratro, dove un cambiamento sembrava necessario. È questo lo scopo del progetto “Who wants to be the mayor?” (Chi vuole essere il sindaco?) che il fotografo Francesco Amorosino ha portato avanti su Instagram durante a campagna elettorale a Roma. Una o più foto al giorno, dal 5 maggio fino al ballottaggio del 19 giugno, per raccontare le molteplici sfaccettature della Capitale, i suoi lati più degradati, ma anche la sua bellezza fatta non solo di monumenti famosi, ma anche di scene di vita quotidiana.

Una selezione di questi scatti è esposta dal 7 ottobre per un mese a Roma presso la rinnovata La Placa Academy, dove Amorosino insegna nel corso di “Esplorazione urbana”. La mostbfra si inserisce nell’evento “Seven for Seven”, un ciclo di appuntamenti mensili che l’accademia di fotografia sta portando avanti per affermare la propria nuova identità di polo culturale e di formazione, nato dallo storico negozio La Placa, dal 1958 un punto di riferimento per appassionati e professionisti.

La mostra è un’occasione unica per vedere le foto, scattate con un telefono e condivise online, in una forma cartacea e, soprattutto, installativa, scoprendo relazioni e rime tra foto lontane e focalizzando l’attenzione anche sulle parole chiave che di solito accompagnano le immagini sul web. Gli scatti sono spesso caratterizzati da una ironia pungente e da una nostalgia per una Roma più a misura d’uomo, dove l’attenzione verso l’ambiente urbano era maggiore.

Dai fiammiferi buttati per strada vicino la scritta “SPQR” ai manifesti elettorali vandalizzati o rovinati dalla pioggia, dai cliché di una Roma intrappolata nella sua storia, alla visione di due semafori entrambi rossi, metafora dell’impossibilità di una vera scelta elettorale: le foto raccontano una campagna sterile e vuota, un disinteresse dei cittadini e sembrano profetizzare l’immobilismo di questi giorni.

“Se avessi voluto raccontare la campagna in modo classico sarei dovuto andare alla riunioni politiche, ma non mi interessava questo punto di vista privilegiato, volevo essere dalla parte dei cittadini, che non vedono altro che una parata di facce sui manifesti, senza slogan e senza veri messaggi di cambiamento” spiega il fotografo che, tra l’altro, quest’anno è stato tra i vincitori dei prestigiosi Sony World Photography Awards.

Durante l’inaugurazione del 7 ottobre dalle 19 Amorosino presenterà il lavoro in mostra e illustrerà il suo corso di “Esplorazione urbana” che vuole guidare i partecipanti nella riscoperta della propria città, documentando i quartieri in una varietà di modi, per riavvicinare i cittadini a ciò che gli sta attorno. L’approccio sarà quello di una vera indagine, spaziando dalla street photography ai ritratti posati, dal paesaggio alla foto di architettura, per ricostruire il mosaico di una città complessa e piena di lati oscuri, ma forse proprio per questo tanto affascinante.

Orari: dal lunedì al venerdì: 10:00 - 19:30; sabato: 9:30 - 13:00
Ingresso: libero

7 ottobre 2016
Vernissage: 7 ottobre ore 19
La Placa Academy
Via Val Trompia, 24
Roma

Who wants to be the mayor? - a one month countdown photo project for the elections of the 5th of June of the new mayor of Rome - 44: lord of the ring

Una foto pubblicata da Francesco Amorosino (@francescoamorosino) in data:


Eolo Perfido: UNREVEALED (mostra e workshop)

La galleria due piani, in occasione del suo primo anno di attività, è lieta di ospitare Eolo Perfido in un doppio appuntamento che lo vedrà protagonista della mostra UNREVEALED, a cura di Benedetta Donato e di un workshop durante le giornate dell'8 e 9 ottobre.

Dopo il successo della mostra Tokyoites, presentata alla Leica Galerie di Milano lo scorso 20 settembre, l'Autore, tra i più stimati street photographer del mondo, conosciuto per le sue serie di ritratti, le campagne pubblicitarie e le prestigiose collaborazioni che vantano nomi come Steve McCurry, Eugene Richards, Elliott Erwitt e James Natchwey, nella sede di Pordenone esporrà una selezione tratta dalla produzione di Street Photography, realizzata negli ultimi due anni tra l'Italia, la Germania e il Giappone.

Le fotografie di UNREVEALED sembrano essere idealmente accompagnate da un verso del poeta Lec «La vita costringe l'uomo a molte azioni spontanee» che il fotografo riesce ad intercettare un attimo prima del loro compiersi, isolandole in una realtà sospesa eppure colta nel caos urbano quotidiano caratterizzante le metropoli.

Instancabile esploratore e grande osservatore, Eolo Perfido ci conduce lungo un percorso non convenzionale, fatto di storie non svelate del tutto, solo sussurrate, accennate, lasciate all'interpretazione dello spettatore. E qui la scelta di non svelare il volto delle persone sembra essere un flusso spontaneo del racconto, più che una casualità o una necessità.

Non svelare per raccontare molto di più una realtà che, nell'interpretazione offerta in questa mostra, diviene ordinata, rigorosamente attenta alle geometrie, a tratti metafisica, spesso ironica.

La serie UNREVEALED dimostra lungo tutto il percorso espositivo, un atteggiamento coerente mantenuto dal fotografo, che vede nella realtà uno strumento per suggerire visioni urbane dove i soggetti ritratti con il viso sempre celato ne diventano attori inconsapevoli.

Le opere di Eolo Perfido rimarranno esposte fino al 20 novembre e saranno accompagnate dalle recenti pubblicazioni sul lavoro dell'artista, in visione presso la galleria due piani.

martedì - sabato, ore 15.30 – 19.30

8 ottobre - 20 novembre 2016
Vernissage: venerdì 7 ottobre 2016, ore 18.30
due piani
Via Ospedale Vecchio, 4
Pordenone

Vivian Maier. In her own hand
8 ottobre 2016 - 8 gennaio 2017 
Palazzo dell'Arengario
Piazza Roma
Monza (MB)

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