The Camera Exposed

Quando la macchina fotografica diventa protagonista di ritratti formali, istantanee, nature morte, paesaggi urbani o collage

Per gli appassionati di fotografia e soprattutto macchine fotografiche, di ogni calibro, epoca e forma, il Victoria & Albert Museum di Londra ospita The Camera Exposed, con più di 120 fotografie di oltre 57 autori celebri e non identificati che hanno per 'soggetto' la fotocamera.

Un viaggio nel tempo e nell'immaginario della fotocamera, dal riflesso di fotografo e apparecchio fotografico nello specchio veneziano, scattato nel 1853 da Charles Thurston Thompson, primo fotografo ufficiale del Museo di South Kensington (poi Victoria and Albert Museum), ai fotomontaggi con scanner di Simon Moretti del 2014, dai ritratti con macchina fotografica di Bill Brandt, Paul Strand e Weegee, a ombre e riflessi delle stesse negli autoritratti di Eve Arnold, Lee Friedlander e André Kertész.

Il luccichio della macchina fotografica di Eugène Atget si riflette in una vetrina parigina del 1900, arriva da un sito archeologico di Cipro il ritratto scattato nel 1953 alla fotografa britannica Elsbeth Juda davanti ad una macchina sul treppiede, dallo Yosemite National Park quello della 'piccola/grande' Imogen Cunningham con Twinka Thiebaud, scattata nel 1974 da Judy Dater.

Diversi scatti di fotografi ignoti affiancano Self-portrait in Mirror di Armet FrancisSeason's Greetings(1967) di Philippe Holsman o Lily Cole and Giant Camera (2004) di Tim Walker.

Una foto pubblicata da Victoria and Albert Museum (@vamuseum) in data:


Fotografie come Weegee the Famous (1963) di Richard Sadler spostano la riflessione sull'occhio meccanico al servizio dello sguardo, in altre sulla sua capacità di diventarne protagonista, in tutte sull'esperienza di vedere ed essere visti.

The Camera Exposed
Fino al 5 marzo 2017
Victoria & Albert Museum
Cromwell Road
SW7 2RL London
Ingresso gratuito

Foto | The Camera Exposed, Courtesy Victoria&Albert Museum

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