Verso il Mediterraneo. Sezioni del paesaggio da Salerno a Reggio Calabria

Viaggio Verso il Mediterraneo, lungo le sezioni del paesaggio attraversato dall’A3 Salerno – Reggio Calabria, con l'obiettivo dei maggiori fotografi italiani contemporanei

Il corso dei secoli che continua a progettare ponti sullo stretto per collegare definitivamente la Sicilia al continente, si sposta Verso il Mediterraneo attraversando la SS 18 Tirrenica che unisce Napoli a Reggio Calabria dalla fine degli anni 20.

Ancora oggi, il più importante asse di collegamento tra le due provincie, dopo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria (Sa-RC) che nel 1964 ha iniziato i lavori per collegare la Calabria al resto della penisola, dopo millenni di isolamento.

Lavori infiniti per un territorio segnato dalla morfologia e dalla forte instabilità idrogeologica dei suoli, divenuto terreno ideale di sperimentazione ingegneristica e architettonica all'avanguardia, per infrastrutture che disegnando l’immagine moderna del paesaggio costellato da archeologia e rovina.

Ponti sospesi, viadotti sinuosi progettati da grandi architetti e gallerie profonde che esibiscono soluzioni strutturali e morfologiche innovative, su un paesaggio costellato da polis costiere magno-greche in gran parte ancora da scavare, città morte, presidi dismessi, castelli e conventi abbandonati, a seguito di eventi catastrofici di carattere sismico e idrogeologico.

"I resti del convento di Soriano, quelli della Certosa di Serra San Bruno, il castello di Santonocito, le reali ferriere di Mongiana, i Fortini Umbertini posti a presidio dello Stretto e ancora le decine di paesi abbandonati tra cui Roghudi, Cirella, Pentedattilo, Seminara, Mileto, Africo, sono memoria viva per un racconto identitario dei luoghi."

Ottavio Amaro. 2016. The Third Island, Bari: Planar Books

Km di strada per sezioni di paesaggio che, evocando la celebre ricerca di Gabriele Basilico e Stefano Boeri pubblicata nel 1997 per un atlante eclettico sui mutamenti del territorio nazionale, tornano protagonisti della mostra Verso il Mediterraneo. Sezioni del paesaggio da Salerno a Reggio Calabria, a cura di Emilia Giorgi e Antonio Ottomanelli, con il contributo di oltre 100 lavori realizzati da alcuni dei maggiori fotografi italiani contemporanei, intenti a documentare il paesaggio attraversato dall’A3 Salerno – Reggio Calabria.

Un viaggio nel viaggio Verso il Mediterraneo che inizia a Salerno e termina a Reggio Calabria, mettendo a fuoco peculiarità, conflitti e contraddizioni del territorio esplorato da Andrea Botto, Gaia Cambiaggi, Marco Introini, Allegra Martin, Maurizio Montagna, Martin Errichiello e Filippo Menichetti, Armando Perna, Filippo Romano, Marcello Ruvidotti, Francesco Stelitano, Giulia Ticozzi.

Ad affiancare questa iniziativa promossa da ANAS, in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica e MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, anche una sezione dedicata a tre maestri della fotografia italiana, con opere provenienti dalla Collezione di Fotografia del MAXXI Architettura, in particolare dal progetto di committenza Atlante Italiano 03.

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Gli scatti di Gabriele Basilico e Olivo Barbieri che descrivono lo stretto di Messina, con quelli di Mario Cresci concentrati sulla SS 106 Jonica, importante collegamento tra Reggio Calabria a Taranto, illustrata anni dopo anche dal fotografo Filippo Romano.

Verso il Mediterraneo
Sezioni del paesaggio da Salerno a Reggio Calabria

15 dicembre 2016 - 14 febbraio 2017
Inaugurazione: mercoledì 14 dicembre 2016, ore 10.00
Palazzo Poli
Istituto centrale per la grafica
via Poli, 54 (Fontana di Trevi)
Roma

Foto | Verso il Mediterraneo. Sezioni del paesaggio da Salerno a Reggio Calabria, Courtesy autori
Via | Ufficio stampa Istituto centrale per la grafica

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