Tank Man: foto, storia e prospettive sullo sconosciuto di Piazza Tienanmen

Storia e foto del simbolo della protesta pacifica contro la tirannia, tra dietro le quinte e incertezze

La storia ha molte facce e tante icone che le immagini ogni tanto tornano a guardare da diverse prospettive. La celebre 'Tank Man' ne è un ottimo esempio, con gli obiettivi di diversi fotografi e videomaker puntati sull'uomo disarmato in maniche di camicia stagliato davanti alla colonna di carri armati cinesi che il 4 giugno 1989, sfilavano nella piazza principale di Pechino, lungo la grande arteria di Chang'a che porta alla Città Proibita e vicinissima a piazza Tienanmen, dove le forze politiche e militari avevano iniziato a reprimere nel sangue la rivolta studentesca che imperversava per le strade della capitale dal 15 aprile.

L'identità dell'uomo e le conseguenze del gesto che quasi un trentennio di ricerche ed ipotesi non hanno individuato con certezza, lo collocano nella storia e nel nostro immaginario come lo Sconosciuto di Piazza Tienanmen, noto anche come Rivoltoso di Piazza Tienanmen o Tank Man.

L’uomo che osò sfidare pacificamente l'operazione militare della Repubblica Popolare Cinese, mentre i Paesi del blocco Sovietico si affrancavano dal regime comunista, bloccando la colonna di carri armati e arrampicandosi sulla torretta per parlare con il pilota.

Che sia stato uno studente, individuato da qualcuno come Wang Lianxi o un contadino, ucciso, imprigionato o rinchiuso in un ospedale psichiatrico, non cambia il ruolo che continua ad esercitare nella storia lo Sconosciuto di Piazza Tienanmen, quello che nel 1998 il Time ha incluso nella sua lista di "persone che più hanno influenzato il XX secolo", al pari dell'altro connazionale sconosciuto, alla guida del carro che si è rifiutato di investirlo, anche se quello che si sono detti resta nel regno delle ipotesi, insieme a molti altri particolari di un fatto storico che la Repubblica Popolare Cinese non ha mai avuto interesse a chiarire.

Insieme alle diverse versioni del fatto, riprese e trasmesse dai filmati realizzati da Jonathon Schaer per CNN, Tony Wasserman per NBC e Willie Phua per l'Australian Broadcasting Corporation (ABC), esistono diverse foto dell'uomo intento a sbarrare il passaggio dei carri armati Tipo 59 del governo cinese, anche se quella più diffusa resta scattata dal fotografo di Associated Press Jeff Widener ripresa da una finestra al sesto piano dell’Hotel Beijing, alla distanza di circa 800 metri, con una macchina fotografica (Nikon FE2) dotata di un obiettivo da 400 mm e di un moltiplicatore di focale.

Tianasquare.jpg
Di Jeff Widener, Associated Press - v. en:Image:Tianasquare.jpg, Copyrighted, Collegamento

Il video pubblicato dal Time è dedicato proprio alla genesi della foto che ha fatto il giro del mondo, comparendo nella prime pagine dei quotidiani, raccontata in prima persona dal reporter americano che è stato candidato al premio Pulitzer per averla scattata.

Il fotografo di Magnum Photos Stuart Franklin, offre una prospettiva più vasta della piazza e degli eventi, con scatti sfuggiti alle perquisizioni dei funzionari governativi, consegnati negli uffici della Magnum di Parigi da un giovane studente francese rientrato in patria con la pellicola nascosta nella scatole di tè. La sua fotografia nel 2003 è stata inserita nella rubrica "Le 100 foto che hanno cambiato il mondo" della rivista Life.

Tankman new longshot StuartFranklin.jpg
By Source (WP:NFCC#4), Fair use, Link

Charlie Cole inviato del Newsweek, vinse il World Press Photo 1989 con lo scatto che è diventato il simbolo della rivolta contro il governo cinese.

Sembra che Arthur Tsang Hin Wah di Reuters, sia stato anche scambiato per una spia e picchiato dagli studenti in rivolta, prima di caricare la sua Nikon F3HP con obiettivo da 300 mm per scattare una delle foto di Tank Man.

Trovandosi in strada, il reporter di AP Terril Jones, sembra invece l'unico ad aver colto inconsapevolmente l'atmosfera vissuta da chi è stato colto dagli eventi.

  • shares
  • Mail