Aldo Salucci: dai fondali all'inconscio

Un tuffo nell'inconscio, richiamato in superficie dagli scatti dei fondali di Aldo Salucci

È l'acqua che cambia forma restando se stessa, come elemento vitale di meraviglie infinite e abissi misteriosi, ad ispirare Aldo Salucci e i suoi scatti di grande formato.

Fotografie attratte da fondali tanto limpidi da lasciar affiorare gli stati d'animo più luminosi, così profondi da trattenere quelli più oscuri e sublimi.

A questi ultimi è dedicata la mostra che prende in prestito il termine anglosassone "mud", concentrandosi sulla dimensione fangosa dei fondali e quella più allegoricamente riconducibile ai momenti bui dell'esistenza.

Il velo d’acqua che filtra i colori del mondo reale, spingendoli oltre la soglia del razionale, lascia immergere lo sguardo dello spettatore in paesaggi interiori che spaziano tra le distese di sabbia di Topazio azzurro e giallo, all'amaranto di Ponza’s flowers, dalle sfumature verde-glicine di Montagne estive ai rossi accesi di Tromboli.

La selezione di opere fotografiche inedite della personale "MUD", a cura di Massimiliano Bisazza, saranno esposte alla Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13, dal 27 aprile al 9 maggio 2017, dopo le cinque appena proposte in anteprima nello Stand n. E1 della galleria, durante la settima edizione di AAF- Affordable Art Fair, negli spazi Superstudio Più di Milano.

MUD
Aldo Salucci

27 aprile - 9 maggio 2017
Inaugurazione: mercoledì 26 aprile, h 18:30
Statuto13 - Galleria d’Arte Contemporanea
via Statuto, 13 (corte int.)
Milano

Foto | MUD © Aldo Salucci
Via | IBC Irma Bianchi Communication

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