L'Etna continua ad eruttare (video e foto)

Dopo 8 mesi di calma 'apparente' l'Etna torna ad eruttare e l'attività stromboliana del nuovo cratere di sud-est (Ncse), iniziata lo scorso 23 gennaio, si è gradualmente intensificata al punto da generare una colata lavica accompagnata da emissione di cenere, dispersa dai venti in direzione dei quadranti orientali.

L'attività monitorata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, giunge a noi con video, live dal fronte lavico, riprese con droni (Local Team), e scatti al tramonto, condivisi dagli obiettivi di professionisti e appassionati sempre puntati sul vulcano, da quelli condivisi da Giuseppe Distefano di Etna Walk a Marco Restivo per il nuovo My Etna Map.

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L'Etna continua ad attirare obiettivi sulle sue performance eruttive e il paesaggio innevato sciolto dall'irruenza del suo fronte lavico che muove lentamente verso monte Frumento Supino, pur restando concentrato sul fianco meridionale del cratere di Sud-Est.

Dopo giorni e notti di attività monitorata da esperti, appasionati e turisti curiosi, il 16 marzo l'Etna torna a dal prova della sua imprevedibilità con l'eruzione freatomagmatica, verificatasi in località Belvedere, sul fronte della colata lavica attiva a 2700 metri di quota, quando il magma incandescente ha sciolto la coltre di neve sulla quale avanzava, creando un getto ad alta pressione di vapore incandescente, cenere, frammenti di roccia e lava che hanno raggiunto e ferito in modo non grave una decina di spettatori dell'eruzione.

Tra questi anche il ricercatore dell'Ingv di Catania, Boris Behncke, mentre faceva un un sopralluogo sul fronte dell'eruzione con un collega.

Per fortuna la portata dell'eruzione e la violenza dell'acqua vaporizzata non hanno raggiunto un livello tale da causare conseguenze ben più serie, come accaduto il 12 settembre 1979 ai turisti affacciati sulla Bocca Nuova mentre il "tappo" che lo chiudeva saltava in aria causando 23 feriti e 9 morti.

Nonostante tutto la sua manifestazione di forza ed energia è stata tale da spaventare i presenti che contano tra i feriti anche alcuni membri della troupe della Bbc che ha diffuso il video dell'impatto ripreso da molte testate italiane e internazionali, tra le quali non manca chi contribuisce ad amplificare la portata dell'evento.

Come ricordano Giuseppe Distefano e Marco Restivo che seguiamo anche attraverso
Etna Walk e My Etna Map, "L'Etna è anche questo e tutto va messo in conto", mentre con loro e gli obettivi puntati sul vulcano, continuiamo ad osservare la bellezza sublime di una delle 'montagne' più imprevedibili d'Italia.

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