Spacearth - The Satellite Photography

La fotografia satellitare offre una nuova prospettiva sul paesaggio e il pianeta da salvaguardare, alla stagione espositiva de LABottega e Seravezza Fotografia 2017

La nuova stagione espositiva della Galleria LABottega di Marina di Pietrasanta, è nell'aria come i risvegli di primavera e gli stimoli che osano spingersi all'origine, linea guida inaugurata dal mutamento di prospettiva della fotografia satellitare di "Spacearth".

Con un nome che richiama il suo inedito concetto di "paesaggio", la collettiva curata da Maurizio Marco Tozzi, in collaborazione con la 14esima edizione di Seravezza Fotografia, porta in mostra a LABottega in anteprima internazionale, i traguardi raggiunti dalla fotografia satellitare nei diversi ambiti di ricerca biologica, narrativa, antropologica e artistica, insieme al suo implicito monito alla salvaguardia di un pianeta a rischio, manifestato con un invito a scoprirne fascino e valore.

In un connubio indissolubile tra terra, arte e nuovi media, la "Web Landscape Photography" di Max Serradifalco, porta in mostra le opere d'arte più sublimi della natura più a rischio, al pari dei collage di immagini satellitari di Google Maps realizzati da Jenny Odell, le alterazioni cromatiche dei confini messe a fuoco da Federico Winer, le immagini speculari dell'epoca Antropocene di David Thomas Smith, la mappatura alfabetica del paesaggio edilizo di Carloalberto Treccani o quella tracciata da Stephen Lund con i segnali GPS delle sue pedalate.

SPACEARTH: gli autori

Jenny Odell, Oakland (California), 1986. E' un'artista digitale che dal 2010 ha concentrato il suo lavoro nel tagliare e riorganizzare immagini satellitari di Google Maps, nel tentativo di evidenziare le specificità del nostro ambiente artificiale. Nel 2016 parte della sua collezione è stata dipinta come un murale sul lato del Google Center a Pryor in Oklahoma. Odell attualmente insegna arte digitale presso la Stanford University.

Max Serradifalco, Palermo (Italia), 1978. E' noto per il suo particolare talento nel vedere tra le forme della Terra delle vere e proprie opere d'arte della natura. La sua carriera inizia nel 2011 quando la passione per la natura e la sperimentazione lo hanno portato a progettare la "Web Landscape Photography", attraverso la quale ha viaggiato per quasi tutto il nostro pianeta, alla ricerca di un nuovo modo di osservare e reinterpretare i paesaggi naturali della Terra, senza manipolare l'immagine con altri media digitali. E' stato il primo fotografo paesaggista ad aver realizzato reportage usando mappe satellitari, attraverso il web. Il suo lavoro è stato selezionato tra i migliori progetti da Adobe per la pubblicazione di “Super-Modified: the Book of Behance Creative Works” (2015)

David Thomas Smith, Dublino (Irlanda), 1988. Laureato presso l'Università del Galles, Newport, dove ha ottenuto un BA Hons in Documentary Photography. Le opere di Smith sono state esposte a livello internazionale e pubblicate in numerose riviste, da Esquire a Wired, e antologie fra cui quella di Robert Shore Post Fotografia.

Federico Winer, Buenos Aires (Argentina), 1973. E' un artista poliedrico, fotografo, docente presso l'Università di Buenos Aires e produttore, con un background in Scienze Politiche, Filosofia, Architettura e Arti. Il suo lavoro fotografico più famoso ULTRADISTANCIA esplora i confini tra la fotografia di paesaggio, la geografia, l'urbanistica e l'arte digitale. Un riflesso sulle possibilità di viaggio senza movimento che le nuove tecnologie e le immagini satellitari ci permettono.

Stephen Lund, Victoria (Canada), 1965. E' un artista che non conosce la fatica: "disegna" sulle mappe tramite i tracciati GPS delle sue pedalate. Lund, infatti, durante le sue escursioni usa una delle numerose applicazioni che geolocalizzano i suoi spostamenti e ne tengono traccia e tempi su una mappa (come Garmin e Fitbit). Le linee che danno vita ai suoi enormi disegni le traccia lui stesso, muovendosi nello spazio urbano in bici. L'app ne conserva la traccia digitale. E i soggetti dei suoi capolavori si palesano soltanto a escursione ultimata, quando Lund torna a casa e scarica il percorso effettuato dalle app.

Carloalberto Treccani, Brescia (Italia), 1984. E' ricercatore presso School of Creative Media, City University of Hong Kong, artista e tecnologo. Vive e lavora ad Hong Kong. Il suo lavoro esplora il sistema del linguaggio, le sue strategie, la sua grammatica e i suoi elementi, con particolare riferimento alle tecnologie contemporanee. Nel 2016 è vincitore di due assegni di ricerca quali l’Hong Kong PhD Fellowship Scheme (fino al 2019) e la Chow Yei Ching School of Graduate Studies Entrance Scholarships.

Maurizio Marco Tozzi è un curatore d'arte contemporanea. Da anni dedica le sue ricerche ai linguaggi audiovisivi e al rapporto fra creatività e nuove tecnologie. E' laureato in Cinema ed Immagine Elettronica all'Università di Pisa e specializzato in Net Art e Culture Digitali presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Dirige Over The Real - Festival Internazionale di Video Arte, cura esposizioni e partecipa a conferenze in importanti spazi culturali sia pubblici che privati. Fra i suoi saggi: Gianni Melotti, art/tapes/22 video tape production (Giunti Editore 2017), La Videoarte Italiana (Danilo Montanari Editore 2016) e Seamless Interaction with Works of Art in Media Art. Towards a New Definition of Arts in the Age of Technology (Gli Ori 2015).

Un modo nuovo di guardare il paesaggio e riflettere su quello che è minacciato dalla nostra cecità, attraverso l'arte di usare la tecnologia e la fotografia per cambiare il mondo, insieme alle nostre prospettive.


SPACEARTH - The Satellite Photography
Terra, Arte e Nuovi Media

Seravezza Fotografia 2017
1 aprile - 14 Maggio 2017
Inaugurazione: sabato 1 aprile 2017, ore 18.00
LABottega
viale Apua, 188
Marina di Pietrasanta (Lucca)

Via | SPACEARTH - The Satellite Photography, Courtesy LABottega

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