Perugia Social Photo Fest 2018: THE SKIN I LIVE

Skin as identity. Skin as boundary. Skin as communication. Skin as relationship. Aspettando il Perugia Social Photo Fest 2018

Per chi ama portarsi avanti e saggiare la superficie dei confini, la fotografia sociale e terapeutica del Perugia Social Photo Fest, ha già fissato quelli di indagine della sua edizione 2018, scegliendo la pelle come confine, identità, relazione e comunicazione.

Dopo aver dedicato la precedente edizione Blindspot (intesa come punto cieco e debole) alla cecità emotiva e sociale (nel riepilogo video di apertura), il Perugia Social Photo Fest è già a lavoro per l'edizione 2018 e il suo concept: THE SKIN I LIVE


    La pelle è la totalità di una superficie di confine.

    Essa sta tra noi e il mondo. E in questo senso, sia come materia che come simbolo, è espressione di quella "imprescindibile" separazione dal nostro ambiente e dal nostro prossimo, che è fondamento dell’essere.
    La nozione di “io” inizia proprio dalla nostra pelle. Tessuto di confine tra l’individuale e il collettivo, essa invia messaggi sensoriali che ci permettono di delimitare il mondo interno da quello esterno. Noi siamo fin dove arriva il nostro tatto, ma siamo anche un “io” che tocca, che delimita e che, come tale, conosce. La costruzione del nostro mondo, nasce da questo continuo dare forme e limiti alle cose che ci circondano, nel continuum tra incorporare e distanziare l’alterità.

    Se la distanza rappresenta un presupposto fondamentale dell’esistenza umana, solo la relativizzazione o il temporaneo superamento di questa stessa distanza rende possibile l’incontro tra gli uomini: solo allora nascono le relazioni sociali e la rappresentazione dell’identità diventa un essere identico-a-sé nella differenza dagli altri.
    La pelle è il simbolo di questa distanza e del suo stesso superamento nel contatto.

    L’integrità della pelle è minacciata dalla natura "esterna" e dalla violenza potenziale del prossimo. E diventa portatrice di ansie della natura “interna”, che è veicolo espressivo della psiche, dei suoi stati emotivi e delle sue ferite. In questo modo si può considerare la pelle come un organo interattivo che reagisce al mondo interno come a quello esterno.

    Pelle come identità.
    Pelle come confine.
    Pelle come comunicazione.
    Pelle come relazione.

In attesa dell'apertura della call e maggiori dettagli sull'edizione del Festival Biennale che si terrà a Perugia dal 10 marzo all’8 aprile 2018, coinvolgendo l’intero capoluogo umbro e organizzando per la prima volta in Italia la "Settimana della FotoTerapia" con pionieri come Judy Weiser, vi lascio dunque riflettere sulla 'pelle che abitate' e la prospettiva con la quale potreste esplorare questa superficie di confine.

Open Call Frammenti CALL.4.CALLAGIST

Per gli artisti e gli appassionati di collage analogico, la quinta edizione della rassegna internazionale di fotografia sociale e terapeutica lancia la open call "Frammenti CALL.4.CALLAGIST", che si propone di selezionare il collage utilizzato nella comunicazione ufficiale del PSPF (manifesti, brochure, ecc.) e destinato a diventare una delle immagini ufficiali della prossima edizione, così come i dieci collage ritenuti più interessanti animeranno una mostra collettiva.

La nuova call gratuita e aperta a tutti i collagisti maggiorenni, emergenti e professionisti, invita ciascun candidato o gruppo a proporre da uno a tre opere, immagini in formato jpg o pdf in buona risoluzione/scansione minimo 300 dpi (per la visione della giuria e adatta ad eseguire stampe di formato 70 cm x 100 cm), entro e non oltre giovedì 31 Agosto 2017, tramite il form online.

Le immagini devono avere buona risoluzione/scansione minimo 300 dpi per la visione della giuria e adatta ad eseguire stampe di formato 70 cm x 100 cm. Tutti i file dovranno essere in formato jpg o pdf.

Le opere saranno valutate dagli organizzatori del PSPF, in collaborazione con Francesca Belgiojoso, psicoterapeuta e artista esperta nell’utilizzo della fotografia nella pratica clinica che impiega il collage e le libere associazioni per raccontare nuove storie tra arte e psicologia. L'esito della selezione sarà pubblicato entro il 30 settembre 2017.

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PSPF Call for entry 2018

La call for entry dei progetti di fotografia sociale e fotografia terapeutica, raccoglie proposte da esporre nell’edizione 2018 del PSPF.

Seguendo le indicazioni del bando da scaricare, riportato anche nel link a seguire, i progetti dovranno essere inviati entro e non oltre le ore 23.59 CET (Central European Time) del giorno 30 novembre 2017, compilando il form online, previo il pagamento di un contributo di € 15.00, pagabili tramite PayPal.

La comunicazione ufficiale dei vincitori della fotocamera Fuji X-T10 (XC16-50 mm), avverrà entro il giorno 15 dicembre 2017, tramite il sito, FaceBook e la newsletter del festival.

PSPF 2018: Bando

1.La partecipazione aperta a tutti coloro che usano il mezzo fotografico come strumento di comunicazione, indagine, riflessione. Si può partecipare sia individualmente che in coppie/gruppi già costituiti.

2. Per partecipare bisogna inviare da un minimo di 10 ad un massimo di 20 fotografie.

3. Le immagini devono essere presentate sotto forme di files digitali di 1080 pixel sul lato corto, ad una risoluzione di 72dpi, a colori o b/n, in formato JPG.

4. I nomi dei files devono essere composti rispettando la seguente sequenza: COGNOME_INIZIALE DEL NOME_NUMERO PROGRESSIVO IMMAGINE. Ad esempio Rossi_M_001.jpg (per la prima foto), Rossi_M_002.jpg (per la seconda foto), ecc.

5. È obbligatorio allegare un testo esplicativo del progetto non superiore a 4000 caratteri (spazi inclusi).

6. Per i progetti di fotografia terapeutica è necessario anche una breve descrizione del contesto, degli obiettivi del progetto, della metodologia usata e dei risultati ottenuti.

7. E’ inoltre obbligatorio allegare una breve biografia dell’autore/i (non superiore a 3000 caratteri spazi inclusi).

8. Tutto il materiale (fotografie, descrizione progetto e curriculum) dovrà essere raccolto e inviato in un unico archivio compresso in formato .zip o .rar delle dimensioni massime di 25MB nominato con il titolo del progetto. Archivi di dimensione maggiori e/o formati diversi non saranno presi in considerazione.

9. Per la partecipazione si richiede un contributo di € 15 come spese di segreteria.

10. La partecipazione alla “Call for Entry” sottintende che l’autore/i sia in possesso dell’autorizzazione all’utilizzo delle immagini da parte dei soggetti eventualmente raffigurati; utilizzo di cui si assume egli stesso, per intero, la responsabilità esonerando da ogni responsabilità i promotori del PSPF.

11. I diritti delle opere rimarranno di proprietà dell’autore.

12. La partecipazione alla “Call for Entry” autorizza automaticamente l’associazione LuceGrigia a poter utilizzare le singole immagini o gli interi progetti per le attività di promozione del Festival accettando automaticamente che i lavori selezionati vengano riprodotti e pubblicati, a discrezione della gestione del PSPF, nel catalogo del Festival e in altre possibili pubblicazioni, sul sito web del PSPF e in altri canali di comunicazione (Youtube; instagram; twitter; Facebook) con riferimento esplicito al nome dell’autore e del progetto fotografico.

13. I progetti vanno inviati entro e non oltre le ore 23:59 CET (Central European Time) del giorno 30/11/2017.

14. I progetti saranno valutati dagli organizzatori del Perugia Social Photo Fest in collaborazione con Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia, Fausto Podavini, fotografo e Aldo Soligno, fotografo.

15. Saranno selezionati, ad insindacabile e inappellabile giudizio della commissione, 2 progetti (uno per la sezione Fotografia Sociale e uno per la sezione Fotografia Terapeutica) che meglio risponderanno alla tematica del PSPF e conformi alla missione del PSPF.

16. I lavori selezionati saranno stampati dal PSPF ed esposti durante il festival.

17. I vincitori riceveranno in premio la fotocamera Fuji X-T10 con obiettivo XC16-50 mm.

18. Le opere non saranno restituite ai loro autori, ma saranno conservate dall’Associazione LuceGrigia. Gli autori potranno in ogni caso richiedere le stampe dei propri lavori che verranno spedite, dopo la chiusura del Festival, con spese a carico del destinatario.

19. I fotografi selezionati si impegnano a consegnare entro il 15/01/2018 le immagini in alta risoluzione adatte a un formato di stampa 40x60 cm per la realizzazione delle mostre.

20. Privacy – I dati raccolti saranno trattati in conformità a quanto deliberato dall’art. 10 della legge 675/96, “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” e successiva modifica con D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 e possono essere visionati, modificati, aggiornati o cancellati in qualsiasi momento. Il titolare del trattamento dei dati è l’Associazione “LuceGrigia” nella persona del Presidente. Ciascun candidato autorizza espressamente a trattare i dati personali e sensibili anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalla Segreteria organizzativa del PSPF. I dati personali saranno utilizzati ai fini della “Call for Entry”, per l ́eventuale pubblicazione delle opere, anche non vincitrici, e per le comunicazioni di futuri bandi o informative legate alle attività del PSPF. Ciò avverrà nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali.

21. La partecipazione alla “Call for Entry” implica la piena e tacita accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.

Info – info@perugiasocialphotofest.org

Segnalazione in aggiornamento

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