Riaperture Photofestival Ferrara

Riaperture, il primo Festival che usa la fotografia per riappropriarsi di spazi invissuti di Ferrara e luoghi comuni come antitodo al conformismo

"I photofestival di oggi non sono più quelli di una volta" ... neanche i luoghi comuni

L'attenzione al luogo comune, inteso come argomento della lingua e spazio fisico condiviso, usato come antidoto al conformismo della scorciatoia cognitiva e della dimensione di riferimento, attraverso l'elaborazione del contatto con l'altro e il recupero di zone di appartenenza, muove la prima edizione di Riaperture, il Festival che usa la fotografia per riappropriarsi di spazi invissuti di Ferrara.

Spazi urbani mai aperti o ancora parzialmente chiusi, trasformati in luoghi comuni ideali ad accogliere riflessioni e confronto, workshop, letture portfolio, presentazioni, reading, proiezioni, laboratori per bambini, insieme a tutti gli stimoli portati in mostra da fotografi e progetti di respiro internazionale.

Un viaggio nei luoghi comuni che celano il cuore nero dell’Europa, messo a nudo da Giovanni Troilo tornando nella cittadina belga di Charleroi e alle origini della storia di famiglia, con il pluripremiato ‘Le Ville Noire’, a prova di polemiche e critiche sulle tecniche di messa in scena, ma anche la realtà sospesa e parallela vissuta a l’Aquila dopo il terremoto, documentata da Aliqual di Massimo Mastrorillo.

Spazi per sfatare luoghi comuni, approfittando dei frammenti di vita di donne che convivono con il disagio di chi non sa guardare oltre la disabilità, portati in mostra da Giovanni Cocco con il reportage della sua amatissima sorella Monia, da Danilo Garcia Di Meo con ‘What?’ e il quotidiano di Ambra. Due donne che hanno molto da offrire a chi si spinge oltre i luoghi comuni.

A riscoprire la vera natura di un luogo spingendosi oltre il degrado post-industriale è ‘I Must Have Been Blind’ di Simone D’Angelo, quanto ‘Il profilo dell’intorno’, di Francesca Ióvene, o 'Per strada’ nell'obiettivo dallo smartphone di Luis Leite.

La ‘Perdita d’identità’ di Luana Rigolli si focalizza sugli oggetti, quella della verità di Barbara Baiocchi dietro le maschere dei giostrai di ‘Sempre si vince’, mentre ‘P|P|P| Place planner project’ di Sara Munari evidenzia lo spazio vitale che circonda ogni individuo in città e paesi tra Israele e la Palestina.

In collaborazione con Spazio Gerra, Riaperture ospita anche il viaggio nelle discoteche emiliane (Ferrara compresa) di ‘Disco Emilia’, dal 1978 con le immagini di Gabriele Basilico, ad oggi con quelle di Andrea Amadasi, Hyena e Arianna Lerussi.

Questa incursine nel paesaggio della fotografia passa anche per la casa di Roncocesi di Luigi Ghirri, mancata "casa delle stagioni" che raccoglie la preziosa eredità del suo visionario maestro, portata al cinema da Elisabetta Sgarbi con 'Deserto rosa / Luigi Ghirri', proiettatto di nuovo al cinema Boldini con la sua autrice il prossimo sabato 18 marzo.

Tra le mostre ufficiali di Riaperture ci saranno anche i lavori vincitori del Concorso fotografico nazionale, organizzato in collaborazione con RCE Rovigo, premiati da una giuria presieduta da Mustafa Sabbagh, artista giramondo che ha scelto di risiedere a Ferrara.

La prima edizione del festival, organizzato dall’associazione culturale omonima, fondata nel maggio 2016 da un gruppo di fotografi, professionisti e non, inaugurata venerdì 17 marzo alle ore 10.00 negli spazi di Factory Grisù, ex caserma dei Vigili del Fuoco, ora consorzio di imprese innovative e oggetto di un percorso di rigenerazione, parte con un ricco programma di workshop, laboratori per bambini, temporary shop di macchine stenopeiche, presentazioni, visite guidate dei fotografi ai loro progetti.

Riaperture: Programma



Venerdì 17 marzo

Inaugurazione
ore 10.00 Factory Grisù

Apertura mostre
ore 10.00-19.00
Factory Grisù
Ex Ist. Case Popolari ACER
Negozio via Garibaldi 1
Ex Clandestino pub
ore 10.00-18.00
Palazzo Prosperi Sacrati
Auditorium Conservatorio ‘G.Frescobaldi’
ore 14.00-19.30
Giardino segreto di Casa Romei

Temporary Shop
Shop Riaperture, Pinolina
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

DOC Servizi
Infopoint della cooperativa per gli operatori dello spettacolo
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

Anatomia dei sentimenti
Reading con Claudia Gori e Giulia Maria Falzea
ore 21.00
Ferrara Off

Sabato 18 marzo

Apertura mostre
ore 10.00-19.00
Factory Grisù
Ex Ist. Case Popolari ACER
Negozio via Garibaldi 1
Ex Clandestino pub
ore 10.00-18.00
Palazzo Prosperi Sacrati
Auditorium Conservatorio ‘G.Frescobaldi’
ore 10.00-19.30
Giardino segreto di Casa Romei

Temporary Shop
Shop Riaperture, Pinolina
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

DOC Servizi
Infopoint della cooperativa per gli operatori dello spettacolo
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

Letture portfolio
D.O.O.R (Mastrorillo, Piscicelli), Gianpaolo Arena, Sara Munari, Sarah Carlet, Claudia Gori, Barbara Baiocchi, Danilo Garcia Di Meo
ore 10.00-13.00, 14.30-17.30
Factory Grisù
su prenotazione, a pagamento. Calendario

Workshop – Dall’idea alla forma
Giovanni Cocco
ore 10.00-13.00, 15.00-18.00
Factory Grisù
*a pagamento

Workshop – Diritto & Fotografia
Avv. Massimo Stefanutti
ore 10.00-13.00, 15.00-18.00
Factory Grisù
in collaborazione con DOC Servizi
*a pagamento

Visite guidate con i fotografi
Barbara Baiocchi, Giovanni Cocco, Simone D’Angelo, Danilo Garcia Di Meo, Disco Emilia, Massimo Mastrorillo, Sara Munari, Luana Rigolli
incluse nel biglietto, orari in via di definizione

Laboratorio fotografico per bambini – Camera oscura
dai 10 ai 99 anni
A cura di Studio ARA (Lara Tonello)
ore 10.00-12.30
iscrizione 3€ tempo max: 30 minuti

Premiazione Concorso Fotografico Nazionale
in collaborazione con RCE Foto – Rovigo
ore 11.30
Factory Grisù

Premiazione Concorso Fotografico Scuole Superiori Ferrara
in collaborazione con Emilbanca
ore 16.00
Factory Grisù

Laboratorio fotografico per bambini – In quadra
dai 6 ai 12 anni
A cura di Studio ARA (Lara Tonello) e Silvia Meneghini
ore 16.00-18.00
iscrizione 5€

Presentazione – Aliqual
con Massimo Mastrorillo
ore 17.00
Factory Grisù
*ingresso incluso nel biglietto

Film – Deserto rosa / Luigi Ghirri
di Elisabetta Sgarbi
ore 18.00
Cinema Boldini
ingresso 4 €
in collaborazione con FICE Emilia-Romagna e Arci Ferrara

Aperitivo con i fotografi
ore 19.30
Sede in via di definizione
*a pagamento

Cena con i fotografi
ore 21.00
Sede in via di definizione
*a pagamento

Domenica 19 marzo

Apertura mostre
ore 10.00-19.00
Factory Grisù
Ex Ist. Case Popolari ACER
Negozio via Garibaldi 1
Ex Clandestino pub
ore 10.00-18.00
Palazzo Prosperi Sacrati
Auditorium Conservatorio ‘G.Frescobaldi’
ore 9.00-17.00
Giardino segreto di Casa Romei

Temporary Shop
Shop Riaperture, Pinolina
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

DOC Servizi
Infopoint della cooperativa per gli operatori dello spettacolo
ore 10.00-19.00
Factory Grisù

Letture portfolio
D.O.O.R (Mastrorillo, Piscicelli), Gianpaolo Arena, Sandro Iovine, Sarah Carlet, Claudia Gori, Danilo Garcia Di Meo
ore 10.00-13.00, 14.30-17.30
Factory Grisù
su prenotazione, a pagamento. Calendario

Workshop – Il portfolio fotografico
Sara Munari
ore 10.00-13.00, 14.00-17.00
Factory Grisù
*a pagamento

Workshop – Dall’idea alla forma
Giovanni Cocco
ore 10.00-13.00, 15.00-18.00
Factory Grisù
*a pagamento

Laboratorio fotografico per bambini – In quadra
dai 6 ai 12 anni
A cura di Studio ARA (Lara Tonello) e Silvia Meneghini
ore 10.00-11.30
iscrizione 5€

Presentazione – Calamita/à
Gianpaolo Arena
ore 11.30
Factory Grisù
*ingresso incluso nel biglietto

Presentazione – Disco Emilia
in collaborazione con Spazio Gerra
ore 16.00
Auditorium Conservatorio ‘G.Frescobaldi’
*ingresso incluso nel biglietto

Visite guidate con i fotografi
Barbara Baiocchi, Giovanni Cocco, Simone D’Angelo, Danilo Garcia Di Meo, Disco Emilia, Massimo Mastrorillo, Sara Munari, Luana Rigolli
incluse nel biglietto, orari in via di definizione

Laboratorio fotografico per bambini – Camera oscura
dai 10 ai 99 anni
A cura di Studio ARA (Lara Tonello)
ore 14.00-17.00
Factory Grisù
iscrizione 3€ – tempo max: 30 minuti

Riaperture prevede anche un appuntamento speciale a teatro, per contaminare la fotografia con linguaggi diversi: venerdì 17 marzo alle 21.00, a Ferrara Off andrà in scena il reading ‘Anatomia dei sentimenti’, basato sull’opera di Claudia Gori e Giulia Maria Falzea.

In concomitanza con il festival, domenica 19 marzo si svolgerà anche la Ferrara Marathon, la gara podistica che ogni anno coinvolge migliaia di atleti. Riaperture, in collaborazione con l’organizzazione, ha previsto una serie di agevolazioni: biglietto scontato per i partecipanti alla maratona, pasta party scontato per tutti i possessori del biglietto di Riaperture.

Insieme all'ex caserma dei vigili del fuoto, i luoghi interessati da Riaperture saranno anche Palazzo Prosperi Sacrati, uno degli edifici storici più belli della Ferrara estense, situato al centro dell’Addizione Erculea e chiuso da anni e Giardino segreto di Casa Romei. L’Auditorium del Conservatorio di musica G. Frescobaldi, un tempo sede dell'ex ospedale Sant'Anna e tra gli edifici più rappresentativi della Ferrara degli anni '30 è chiuso in attesa di interventi di restauro ma sarà riaperto eccezionalmente per il festival. Saranno riaperti anche l’ex Istituto Case Popolari Acer, insieme ad uno spazio commerciale al momento non in uso situato nel centro storico di Ferrara in via Garibaldi, e un ex pub, trasferitosi in una sede vicina.

Per chi non riesce a raggiungere Ferrara, segue una piccola gallery dell'allestimento delle mostre negli spazi interessati dalle 'riaperture' del Photofestival

Foto | Riapurture, Courtesy Riapurture

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO